WWE Backlash 2020: i nostri pronostici



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WWE Backlash 2020: i nostri pronostici

Per la seconda volta dopo WrestleMania la WWE torna in PPV per presentare la quindicesima edizione di Backlash. Per la prima volta un evento a pagamento dell’era-pandemia sarà condito dalla presenza di un pubblico (gli atleti di NXT) e saranno assenti match cinematografici; la WWE si prepara, dunque, a tornare pian piano alla normalità e lo fa con un evento sicuramente di transizione ma che potrà risultare fondamentale per portare avanti le storyline dell’estate.

Ecco a voi i pronostici di Backlash 2020. United States Championship: Apollo Crews vs Andrade:
Tutto ci saremmo aspettati nel 2020 meno che vedere un grosso push per Apollo Crews con tanto di vittoria del titolo degli Stati Uniti.

Per la prima volta dal suo debutto, Apollo sta godendo di un trattamento veramente speciale, con la federazione che si è finalmente decisa a riconoscergli i meriti per le sue straordinarie abilità atletiche.

Il suo avversario sarà Andrade, con il quale il campione sarà sicuramente in grado di costruire una contesa molto godibile. Si tratta di un rematch dei loro scontri di Raw, essendo il messicano il campione uscente, e seppur approvi la presenza di questo incontro nella card di un evento come Backlash, credo che difficilmente assisteremo ad un nuovo cambio di titolo.

Andrade ha portato avanti un buon regno da campione US e ridargli la cintura sarebbe un piccolo passo indietro nella storyline. Inoltre penso che se c’è proprio qualcuno che debba sconfiggere Apollo Crews, questo sia Angel Garza, in modo da inasprire ulteriormente gli attriti con Andrade e da consolidare il push di cui sta godendo.
Vincitore e ancora campione: Apollo Crews

WWE Women’s Tag Team Championship: Bayley & Sasha Banks vs The IIconics vs Alexa Bliss & Nikki Cross:

La divisione di coppia femminile torna in PPV e lo fa dopo la clamorosa conquista di Sasha Banks e Bayley delle cinture.

Invece di un semplice rematch con le ex campionesse, però, si è giustamente optato per un triple threat che comprende anche le IIconics, le quali stavano portando avanti una rivalità con Alexa Bliss e Nikki Cross in quel di Raw.

Sulla carta il match appare molto promettente, forse il migliore che si potrebbe attualmente organizzare con la divisione di coppia, ed anche dal punto di vista atletico ho aspettative piuttosto elevate, visti anche i grandi miglioramenti di Billie Kay e Peyton Royce sul ring.

Il pronostico, invece, mi mette in leggera difficoltà: è evidente che la vittoria del titolo di Sasha e Bayley sia funzionale alla rivalità che si sta lentamente formando tra le due e mi viene da pensare che il loro regno titolato non durerà molto, ma neanche così poco.

Dall’altro lato, questo incontro sembrerebbe fatto apposta per creare confusione tra le varie coppie ed offrire un passaggio di titolo senza che nessuno debba subire una sconfitta così netta ed in questa visione le IIconics sembrano le più adatte a riportare i titoli attorno alla propria vita.

Tuttavia, vista anche la scarsa competizione in singolo offerta dal resto del roster di SmackDown, sono più incline ad una conferma dell’ex Boss’N Hug Connection, che potrebbero perdere le cinture al prossimo PPV.
Vincitrice e ancora campionesse: Bayley & Sasha Banks

Jeff Hardy vs Sheamus:
Sheamus e Jeff Hardy hanno iniziato a costruire questa rivalità fin dal periodo post-WrestleMania e Backlash sembra il palcoscenico più adatto per il loro primo vero scontro.

Nelle ultime settimane questa storyline ha preso una piega controversa quando sono stati messi in mezzo i problemi di Jeff Hardy con l’alcolismo, con tanto di un incidente stradale e di un alcol test durante la firma del contratto per questo incontro.

Nella storia, è stato Sheamus ad aver progettato questi eventi per mostrare la verità sul più giovane dei fratelli Hardy e per far vedere al pubblico la parte più oscura del loro eroe. Dopo tante settimane di costruzione mi aspetterei di vedere questa rivalità andare avanti ancora per un po’ e non terminare, quindi, a Backlash.

Questo vuol dire che ci potrebbe stare una vittoria di entrambi i partecipanti ma sono più incline verso il trionfo del Charismatic Enigma, che così si vendicherebbe dei meschini piani dell’irlandese. In questo modo il loro rematch potrebbe essere costruito sulla frustrazione di Sheamus dopo questa sconfitta.
Vincitore: Jeff Hardy

Raw Women’s Championship: Asuka vs Nia Jax:
Prima difesa titolata di Asuka dopo la vittoria del Money in the Bank e la successiva consegna del Raw Women’s Championship per via della gravidanza di Becky Lynch.

In una divisione femminile molto competitiva, l’opportunità di vincere il massimo alloro è stata guadagnata per prima da Nia Jax, per quello che potrebbe essere uno scontro molto fisico tra due stili diversi di potenza.

La rivalità è stata portata avanti abbastanza bene anche se avrebbero potuto approfondirla di più e questa versione di Nia Jax da bulla dominatrice è sicuramente la migliore. Dato che Asuka è stata presentata come l’unica in grado di succedere all’imbattibile Becky Lynch, mi sento di escludere un cambio di titolo solamente dopo un mese di regno.

Inoltre a Raw la lottatrice giapponese ha perso un match contro Charlotte Flair, lasciando presagire un rinnovamento del loro feud nei prossimi mesi. Non bisogna, poi, scordare Shayna Baszler, la quale per il momento è scesa dai riflettori ma che a mio parere rimane l’indiziata più quotata per terminare il regno di Asuka in futuro.
Vincitrice e ancora campionessa: Asuka

Universal Championship: Handicap Match: Braun Strowman vs The Miz & John Morrison:
Beh, che dire… quando si dice “gettare benzina sul fuoco”.

La zona main event di SmackDown fatica già di suo per un problema di starpower e di gestione dei suoi protagonisti, in più vengono organizzate queste storyline veramente poco accattivanti, con degli sfidanti non all’altezza ed in un incontro che promette tutto meno che spettacolo.

Capisco che c’era bisogno di un periodo di transizione nel regno titolato di Strowman in attesa del riavvio della sua faida con Bray Wyatt, ma questo match proprio non si può vedere sulla card di un PPV. Il vero problema è che la WWE ci ha già detto che né The Miz né John Morrison sono in grado di sconfiggere Braun Strowman, perciò la loro unica speranza è quella di sopraffare il Monster Among Men servendosi della disparità numerica, ma sappiamo tutti che ciò non accadrà.

Questo match non è assolutamente credibile e farebbero meglio a tagliarlo corto, imponendo la supremazia del campione universale e lasciando più spazio ad altri segmenti dello show. L’unica nota di colore sarebbe l’arrivo di The Fiend a fine contesa per riaprire le sue ostilità con Braun Strowman.
Vincitore e ancora campione: Braun Strowman

WWE Championship: Drew McIntyre vs Bobby Lashley:
Anche il titolo mondiale di Raw verrà conteso in una sfida di transizione nel regno di Drew McIntyre, ma questa è stata organizzata bene ed ha acquistato un senso nelle ultime settimane.

Negli ultimi mesi la credibilità di Bobby Lashley è aumentata ed il suo personaggio si è evoluto, basti pensare al ruolo di maritino di Lana e alla forza della natura che sta dimostrando di essere accanto a MVP.

È un incontro che andava assolutamente fatto e vedo che anche il pubblico sta reagendo piuttosto bene a questa rivalità, tanto che sono in molti ad avere dei dubbi sulla conferma dello scozzese. Io di dubbi non ne ho molti, ma mi aspetto un match all’altezza delle aspettative, che sappia valorizzare sia il campione che lo sfidante.

Il dominio di Drew McIntyre continuerà indisturbato almeno fino a SummerSlam, mentre Bobby Lashley potrebbe anche usare questa sconfitta (se gestita bene) per accrescere il suo status; non sarebbe difficile pensare che possa anche essere causata da una accesa diatriba tra MVP e Lana.
Vincitore e ancora campione: Drew McIntyre

Edge vs Randy Orton:
The greatest wrestling match ever!

Dopo la vittoria di Edge in un Last Man Standing a WrestleMania, la rivalità con Randy Orton si rinnoverà in un match di wrestling puro, che la WWE sta promuovendo come “il più grande di sempre”.

La narrativa di questo incontro mi lascia molto perplesso: da una parte non capisco perché sia stato deciso di creare questo tipo di aspettativa per questo match, rischiando di deludere parecchi fan, dall’altra sappiamo tutti che questo non sarà il miglior match di wrestling di sempre.

È strano che la federazione si sia spinta così oltre, con uno slogan che neanche coglie la vera essenza dello scontro fra Edge e Orton: il bello della loro rivalità è l’intensità e la storia pregressa tra i due, non le loro abilità sul ring.

Si tratta, quindi, solo di una stupida marchetta pubblicitaria per promuovere un PPV di transizione come Backlash, che altrimenti non sarebbe stato così considerato. Io sono ulteriormente negativo su questo incontro perché a mio parere la loro rivalità era stata chiusa a WrestleMania e questo match mi sembra solamente un disperato modo per godere di qualche attenzione in più.

Spero che la contesa vera e propria sia godibile e coinvolgente, ma fatico ad esserne completamente interessato. Nonostante una vittoria di Randy Orton lo catapulterebbe immediatamente come il prossimo temibile avversario di Drew McIntyre (magari anche per SummerSlam), penso che si debba confermare Edge come il vincitore di questa rivalità, validando il match di WrestleMania e non permettendogli di perdere lo slancio avuto fin dal suo trionfante ritorno.
Vincitore: Edge

Backlash si prospetta come il perfetto PPV di passaggio tra la stagione di WrestleMania e quella di SummerSlam.

In questa ottica la card non è neanche così male, ma si fatica a trovare uno specifico match per cui vedere lo show a tutti i costi. Non mi aspetto grossi scossoni e non ho pronosticato cambi di titolo ma, eccetto per il match per il titolo universale, ogni contesa può regalare qualche spunto interessante.

La card poteva essere completata dalla sfida titolata tra gli Street Profits e i Viking Raiders o dalla finale del torneo per eleggere il nuovo campione intercontinentale tra Daniel Bryan e AJ Styles, che invece è andata in scena a SmackDown, ma pare che la WWE abbia preferito una card più minimale; spero che questo porti anche ad una durata complessiva dell’evento contenuta, così come è stato per Money in the Bank, una scelta che ha accontentato molti fan.

Il segreto per questi PPV di transizione, infatti, è quello di non renderli pesanti e di puntare sulla funzionalità di tutti i segmenti per catapultare lo spettatore verso le prossime storyline.

Con questo abbiamo finito anche oggi; auguro a tutti una buona visione di “the greatest Backlash ever”.