The Prizewriter - AAA WWE Main eventers: WANTED, part 2



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The Prizewriter - AAA WWE Main eventers: WANTED, part 2

Amiche ed amici! La settimana scorsa abbiamo analizzato i main eventer(ME) di RAW. Stavolta tocca allo show Blu. Chi possiede tale status in quel di SmackDown Live?

Va detto che, con un occhio di riguardo alla collocazione televisiva su FOX, sembra che la federazione abbia cambiato le carte in tavola. Per una volta è SDL ad avere molto più starpower di RAW, dove invece si testano le nuove leve e si fanno più esperimenti creativi. Tutto questo ben di Dio di materiale, condensato in due ore, invece che in tre, rende il landscape di SDL molto più stratificato. E, se a RAW, molti più sono i ME in divenire, qua si può fare il discorso inverso. Molti sono coloro che sono stati retrocessi da una posizione passata di ME, a formare un’upper card con i fiocchi! Ma quali di questi ex campioni retrocessi lo sono definitivamente? Meritano ancora un ruolo di protagonisti?

Chi sono i veri main eventer di SmackDown?

Questa volta iniziamo dal roster femminile. E come non iniziare a considerare la campionessa femminile da ormai un anno quasi: Bayley?

Su queste pagine spesse volte ho espresso pareri poco accondiscendenti verso la ex abbracciosa. La sua caratterizzazione da cattiva inizialmente era scarsa o quasi inesistente. Sembrava avere perso semplicemente vitalità, senza avere mai veramente abbracciato il lato oscuro. Ma adesso le cose stanno cambiando. Il suo ruolo di campionessa sicura di sé e petulante, con la spalla - o forse bisognerebbe dire come spalla - di Sasha, sta portando i suoi frutti. In un ottimo esempio di come una cintura possa forgiare la personalità di chi la detenga, accrescendo essa stessa il suo valore. Adesso la Role Model convince, ed anche come palmarès sta giustamente occupando le posizioni che contano. Ma parlavamo della sua compagna di merende, e ora anche di titoli tag team. Quella Sasha Banks che più di ogni altra è La main eventer del venerdì sera. Il suo carisma innato e la sua eccellenza in ogni aspetto che conta nel wrestling la rendono la mia favorita di tutto il panorama. È solo questione di tempo prima che detronizzi Bayley, che sempre più la sfrutta e la mette in ombra, in quella che ormai è una telenovela che si trascina da molto. Ma a me non dà segno di annoiare. Piacevolmente sorpreso da una faida al contrario di quelle che siamo abituati a vedere, ossia avventate e raffazzonate.

Vi è poi Alexa Bliss, ex ME, pluricampionessa, ma ultimamente, forse a causa della fragilità fisica, messa da parte. Ha tutte le doti di carisma per potere aspirare a riprendersi il ruolo che le spetta. Che però al momento non sta occupando da parecchio. Un turn heel ai danni di Nikki gioverebbe. Vi sono poi, in rampa di lancio, Lacey e Sonya. Potenzialmente la prima ha tutti i canoni per occupare posizioni di spicco in WWE, anche se magari ora è ancora un po’ legnosa nell’acting. Mentre la Deville sta stupendo tutti ultimamente con la sua svolta, oscurando per prima l’ex amica Mandy. E rendendosi il personaggi femminile piu in ascesa del roster intero, e molto interessante verso futuri sviluppi.

Ma passiamo adesso ai maschietti. Il main eventer per eccellenza della WWE, insieme a Lesnar, è Roman Reigns. C’è poco da fare. Che piaccia, o no; e purtroppo a me non piace niente. Ma tralasciando la sua valutazione, uno che ha partecipato a 4 ME di Wrestlemania, anche se non aveva certamente tutte le doti per farlo, non può non essere considerato main eventer. La sua assenza pesa, nella programmazione dello show,  ovviamente tutto incentrato sulla sua rinascita. Vedremo in che vesti tornerà. Quando, e se. Ma non si può dire che non si senta granchè la sua mancanza, in quanto top heel del wrestling web. Chi invece il ruolo di ME lo ha guadagnato definitivamente, e recentemente, con il cambio di gimmick è senza dubbio Bray Wyatt. E il suo nuovo e letale alter ego: The Fiend. Creativamente la trovata migliore della WWE da… CM Punk? Dallo Shield? Da Daniel Bryan e la sua acesa del 2014? Fate voi…

Comunque siamo di fronte a uno dei personaggi più iconici dell’epoca, e destinato a fare la storia del wrestling, se non si sprecherà e non si butterà alle ortiche il lavoro. Con le ultime sconfitte contro Goldberg e Strowman che però si stagliano come nuvoloni neri nel cielo su Bray...  Performer criticato in ring, dove io non lo trovo assolutamente male come si voglia fare credere, al contrario di un tale cagnone. Ma che fa rimangiare anche quelle ingenerose critiche, essendo per distacco il piu attoriale degli ultimi prospetti WWE. Perfettamente in grado di ricoprire anche la parti piu estreme. Come già dimostrato ai tempi del guru della palude. Al suo livello nessuno nella WWE attuale.

Andando avanti, anche se adesso lottano per il titolo intercontinentale, come non annoverare due dei migliori wrestler in attività: Daniel Bryan ed AJ Styles. Sebbene la federazione sia disposta ad usarli anche in posizioni inferiori della card, non possono non essere considerati dei main eventer.

Non ancora leggende, in quanto il primo ha una carriera al top abbastanza esigua, dato lo stop forzato, dal quale il rientro è destinato a diventare leggendario. Il secondo è una leggenda già per il wrestling in generale, ma è ancora fresco di Stamford se si vuol dire, e la sua legacy la sta formando adesso. Speriamo ci possano dare ancora tanto di ciò di cui sono capaci… Comunque siamo sicuri che occuperanno di nuovo le posizioni adesso usurpate da colui che invece non è, ad alcun titolo, considerabile come ME, ma solo come campione mondiale, anzi universale, di ripiego. E non merita alcuna considerazione, come Braun Strowman…

Vi è poi una pletora di ex main eventer, che probabilmente hanno perso il loro treno al top, ma che occupano con dignità la posizione di upper carder, come Sheamus, The Miz, e chissà che non si possano rilanciare al top. Altri, come Dolph Ziggler, Morrison, ma anche Kofi, che  sebbene qualche giretto in alto lo abbiano fatto sono sempre stati un gradino sotto, e non credo proprio per loro si possano riaprire vie importanti(ssime).

Abbiamo, nel ruolo di leggenda, Jeff Hardy, mentre in quello di sprechi immani i due amici ed artisti Sami Zayn e Nakamura. Chi mi legge sa della stima nutrita nei confronti di Sami e delle potenzialità infinite del Canadese, come del rammarico per quella cintura mai persa. Speriamo queste abilità le possa mettere in risalto, compresa la sua enorme abilità in ring, al suo ritorno. Mentre pare impossibile avere sprecato il talento e la presa che aveva il nipponico ad NXT. Dopo la promozione nel main e la Rumble vinta, il mondo sembrava nelle sue mani, ed invece ecco l’oblio ed il declassamento. Adesso neanche più uppercarder, ma mid, se non low, Carder, per quello che è uno dei wrestler più carismatici al mondo. Non vale neanche più il discorso della lingua penalizzante, vedasi Asuka... Se solo pensiamo che hai Shinsuke ed il campione è Braun… Lo vedremo mai al top a Stamford? Probabilmente no. E ciò dispiace veramente tanto… Che debba cercar fortuna altrove?

Se pensiamo a possibile stelle future qui il piatto piange. Vietato dire Otis, stiamo parlando di Main Event. Tutti i neo talenti sono a RAW, e a SDL nuovo materiale da ME si fatica a trovarlo. Per questo è stato effettuato un call up niente male da NXT: Matt Riddle. Ancora non ha esordito, ma da un wrestler come lui non possiamo aspettarci che grandi cose, se sarà capito lui, e il suo talento. Come verrà preso il suo passaggio al main roster? Non rischia di diventare un personaggio macchiettistico?

Insomma SDL è lo show con più starpower e certezze, in un momento storico particolarissimo, che ha rivoluzionato una tendenza che andava avanti da molti anni. A RAW assistiamo ad una palestra per talenti e situazioni nuove ogni settimana, mentre a SDL siparietti vecchio stile e tanta carne al fuoco. Fin troppa ora, infatti non avrei mai spostato Styles, creando così un vero squilibrio dalla parte blu. Sarà così a lungo, o lo show rosso riprenderà le luci della ribalta al prossimo draft?

Dopo queste considerazioni vi rimando al prossimo numero, dove a venire analizzati saranno i main eventer di NXT, ossia quelli più futuribili della federazione. Alla prossima!