The Prizewriter - Assuefazione alla critica



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The Prizewriter - Assuefazione alla critica

Ciao Fans di WorldWrestling! Si avvicina MITB, ma continuiamo a non avere tutti i nomi di chi parteciperà ai match con la scala, quindi lasciamo alla prossima settimana l'analisi dei contendenti.

E questa invece parleremo di... Cosa ci sta offrendo il prodotto WWE attualmente?

Ho letto e sentito di molte ingenerose critiche dalla community online, dove si auspicava una chiusura di tutto il baracchino, e non solo per la salvaguardia dei dipendenti... Queste rimostranze mi sembrano fuori luogo. A maggior ragione perché, in un momento come questo, con tutte le difficoltà del caso, le storie ci sono pure! E appaiono anche meno ben orchestrate di quanto risulterebbe se ci fosse la reazione del pubblico.

Per una volta abbiamo piani per una quantità di Superstar molto superiore alla media. Pare che finalmente il team creativo si sia dato da fare! Il problema risiede abbastanza inspiegabilmente nella qualità dei match, che sembra si impegnino per limitare... Che sia un modo per non fare risaltare uno show sorto in tale momento, e tenersi tutto il meglio per la riapertura?

Nonostante qualche rara eccezione (come Apollo Crews vs Aleister Black, e Rey vs Murphy), nel main roster stiamo assistendo a davvero troppi brutti match. E ce ne sono davvero molti!

Anche se preferirei qualche promo in più, magari al posto di qualche squash match, le storie raccontate sono molte, e alcune anche ben articolate. Non siamo soliti vederne un tale numero!

A SmackDown, per esempio, c'è da complimentarsi per il lavoro fatto con Mandy e Otis. In effetti una faida così ben congeniata e portata avanti non si vede spesso. E non è solo merito dei protagonisti. Ho trovato magistrale l'interpretazione di Sonya Deville al microfono. La giovane si è rivelata un talento anche da questo lato, lei che è sempre stata oscurata da Mandy.

Segmento riuscito per la sua base di verità e di rottura della quarta parete. Il troll della apparente dichiarazione d'amore, è stato veramente una bella trovata. Ziggler poi è sempre ottimo,  e ormai ha l'esperienza per essere una garanzia in ogni ruolo. Giustissimo intrecciare la faida anche nella qualificazione al MITB.

V'è poi Sheamus, che dopo gli esasperanti squash match, se la prende con Cole al commento. Modo perfetto di attirare l'heat del pubblico, per uno che non ha certo bisogno di presentazioni. Incuriosisce questa nuova attitudine del guerriero celtico.

Nel calderone anche la storia strappalacrime del ritorno di Jeff Hardy; adesso anche la rivalsa dei Lucha House Party, che hanno pinnato Miz e 
Morrison; i Forgotten Sons, che se la sono pigliata con i neocampioni New Day; l'hacker; Sasha e Bayley, vicine allo split.

Tutto questo, insieme alle situazioni principali del momento, come quella per il titolo Universale, e quella relativa al MITB. In tempi recenti quante storie così sensate abbiamo visto in un solo show?  

RAW se la passa un po' peggio, ma anche qui ci sono molti più piani rispetto al solito. Apollo è (era?) lanciato, e quando una Superstar così svalutata prende la via redentiva, è difficile non empatizzare. Sono sicuro che il pubblico sarebbe tutto dalla sua parte. Adesso resta da vedere cosa significa la storia dell'infortunio, e se alla fine parteciperà o meno al ladder match...

Ricochet e Alexander insieme spaccano, e hanno potenzialità infinite in tag. Peccato che poi ti ricordi che siamo in WWE. Zelina è una grande manager, e aiuta veramente tanto i suoi a risaltare. Garza buca lo schermo, e le interazioni con Charly Caruso, che paiono l'incipit di un video a luci rosse, sono sempre divertenti. Andrade sta finalmente mettendo in risalto il suo titolo USA. C'è però anche Theory, sembra veramente la reincarnazione del prototipo di wrestler di successo made in Stamford,  e mi ricorda gli inizi di Randy Orton o John Cena. Lui non avrebbe alcun bisogno di fare lo sgherro nella stable latina: sporca così la sua 
immagine, e l'immagine del sodalizio degli Zelina's angles. Dandone un'idea del raffazzonamento...

Poi c'è Bobby Lashley, che sta portando avanti le diatribe con Lana, Liv Morgan, che sta mostrando i suoi sensibili miglioramenti, spiace solo alle spese di una svalutatissuma Ruby Riott, (che farebbe molto bene a NXT, o in AEW). E poi beh, la faida principe, che sta veramente filando bene, dimostrando di essere senza dubbio il meglio che RAW ha da offrire. Drew è un campione innovativo, face, che non annoia, e che fa sempre il coolo ai rivali. Seth in queste vesti messianiche
si è confermato davvero grande, perfettamente capace di interpretare anche un personaggio così complicato.

La firma di contratto è stato un segmento ben riuscito, come rararmente accade. Lo scambio perfetto fra campione e sfidante. Il finale, con l'abbraccio di Rollins al salvifico Murphy, e l'immolazione del discepolo per il messia (che sia l'inizio di dissapori fra Seth e l'australiano?), ha veramente fatto chiudere in bellezza la puntata.

NXT regala sempre il miglior wrestling, sopratutto con il torneo cruiser, (però El Hijo ha veramente deluso), ma anche qui si è visto il livello medio dei match abbassarsi..... Ma lo show oro e nero porta avanti storie in modo convincente (un plauso a Candice e Gargano heel), e garantisce sempre novità e hype, rimanendo il migliore prodotto WWE. 

Per tirar le fila... In questo momento molte sono le scelte difficili, e le rinunce, a cui tutti siamo obbligati. La WWE e suoi impiegati non fanno eccezione, e queste si ripercuotono, necessariamente, sul prodotto. Che, ricordiamoci, viene confezionato PER noi fans! E le puntate settimanali sono così colme di assenze e defezioni, per un motivo o l'altro.

Basti pensare, solo citando i più rilevanti: a KO, la campionessa Becky, Randy Orton, AJ Styles a RAW. Roman e Sami Zayn, il campione intercontinentale, a SDL. Nonostante ciò la federazione sta comunque investendo molto sul lato creativo.

Regalandoci così, da questo punto di vista, show al di sopra della media. Non mi sembrano, a parte la innegabile mancanza del pubblico, show più brutti di quelli a cui siamo abituati. Anzi...

Peccano i match, sì, ma non credo che tutta questa severità di giudizio, questa volta, sia giustificata.

Alla prossima, con l'analisi dei due MITBLM!