WWE WrestleMania 36: i nostri pronostici (prima parte)



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WWE WrestleMania 36: i nostri pronostici (prima parte)

Siamo alla vigilia dell’edizione più caotica e controversa di WrestleMania di sempre. Per la prima volta nella storia il Grandest Stage of Them All si divide in due serate per dare a tutti il giusto spazio, senza eccedere nella durata di un singolo show, ma per via dell’emergenza COVID-19 l’evento non si terrà in un grosso stadio ed il pubblico non sarà presente.

Oltre a questo, WrestleMania è stata già registrata e diverse Superstar non vi hanno potuto partecipare. L’imprevedibilità è alla base di questa WrestleMania perciò direi di non deprimersi difronte a queste premesse ma di passare alla consueta analisi match per match.

Questa è la prima parte dei pronostici di WrestleMania 36.

Otis vs Dolph Ziggler:
Quest’anno anche WrestleMania ha la sua sana dose di trash grazie alla rivalità tra Otis degli Heavy Machinery e Dolph Ziggler, con l’aggiunta di Mandy Rose.

In questo caso, però, bisogna dire che questa storyline ha coinvolto diversi membri del pubblico ed è stato un appuntamento fisso nelle puntate di SmackDown per diversi mesi, perciò non si può dire che non ci sia stata costruzione.

Nelle ultime settimane la vicenda è stata un po’ appiattita, con la WWE che si è dimenticata del presunto SMS che Otis avrebbe ricevuto da Mandy Rose nel giorno di San Valentino, quindi mi viene da pensare che i piani originari fossero ben diversi.

Tuttavia sarà un ottimo modo per intrattenere i fan da casa con una contesa più leggera in mezzo a match di importanza maggiore. Per la vittoria finale prevedo un trionfo dell’idolo del pubblico che, in qualche modo, anche se non potrà festeggiare direttamente con i fan potrà comunque festeggiare con Mandy Rose.
Vincitore: Otis

Raw Tag Team Championship: Street Profits vs Angel Garza & Austin Theory:
I titoli di coppia di Raw saranno in palio in un match totalmente a caso, vittima anche della sfortuna.

A quanto pare non c’erano coppie disponibili nel brand rosso, con Gallows & Anderson impegnati nella rivalità tra Undertaker e AJ Styles, i Viking Raiders spariti ed Akam degli AOP infortunato; anche Andrade, inizialmente previsto per il match, ha subito un infortunio ed è stato sostituito da Austin Theory, wrestler di NXT non troppo conosciuto anche ai fan dello show del mercoledì sera.

Oltre a non essere affatto un match da WrestleMania, questo non ha neanche una opportuna costruzione, al contrario del precedente. Gli Street Profits manterranno i titoli, perché Garza e Theory non sono neanche una coppia e dubito che quest’ultimo rimanga nel main roster dopo WrestleMania.
Vincitori e ancora campioni: Street Profits

WWE Women’s Tag Team Championship: Kabuki Warriors vs Alexa Bliss & Nikki Cross:
I titoli di coppia femminili tornano finalmente ad essere messi in palio, forse addirittura per la prima volta dall’inizio del 2020.

Purtroppo la divisione femminile è ancora troppo poco folta per una categoria di coppia consistente, perciò le sfidanti sono di nuovo le ex campionesse Alexa Bliss e Nikki Cross, unica scelta accettabile. Le Kabuki Warriors hanno dominato la scena tag team negli ultimi mesi, tanto da aver esaurito tutte le potenziali sfide e da sfruttare Asuka anche nella lotta al titolo di Raw.

Proprio per il loro dominio incontrastato e per la mancanza di nuove sfide all’orizzonte, pronostico un passaggio di titolo: è vero, Bliss e Cross hanno già detenuto queste cinture, ma forse è ora di dargli una rinfrescata ed il cambio di titolo mi sembra l’unico modo per riuscirci.

Spero che il match goda di un onesto minutaggio perché potrebbe risultare godibile.
Vincitrici e nuove campionesse: Alexa Bliss & Nikki Cross

Elias vs King Corbin:
Prima di tutte le modifiche che WrestleMania ha dovuto subire e prima che venissero aggiunti match random, questo incontro sembrava uno dei più deboli della card.

Elias e King Corbin sono due protagonisti di SmackDown, specialmente quest’ultimo, che però hanno sempre bisogno di una top star con cui lavorare per risultare veramente efficaci: in poche parole, da soli non riescono a vendere un match di primo piano.

Tuttavia era ingiusto tenerli fuori dallo Showcase of the Immortals, quindi è stato pensato questo scontro. Uno scontro che molto probabilmente darà spazio ad una interazione con l’host di WrestleMania Rob Gronkowski e Mojo Rawley e che mi aspetto, quindi, che scada nel comedy.

Dunque anche questo match avrà la funzione di smorzare l’attenzione del pubblico da incontri più importanti e per questo mi aspetto una vittoria di Elias, o meglio una umiliazione di King Corbin. In poche parole sarà uno di quei fastidiosissimi momenti made in WWE in cui il terzetto di babyface si comporterà da heel e si prenderà gioco del cattivo di turno pensando ingenuamente di divertire tutti.
Vincitore: Elias

Seth Rollins vs Kevin Owens:
Qui bisogna dare atto alla WWE per aver portato avanti una rivalità per molti mesi: spesso si critica la federazione per non essere in grado di organizzare storyline a lungo termine, ma le ostilità tra Seth Rollins e Kevin Owens si protraggono ormai da Survivor Series ed arriviamo a WrestleMania senza che questi due si siano ancora scontrati in un match televisivo uno contro uno.

Certo, i segmenti delle puntate di Raw sono stati un po’ tutti uguali, con queste mega risse tra la stable di Seth Rollins ed aiutanti di Kevin Owens quali Samoa Joe e i Viking Raiders, perciò il mio interesse riguardo questo match è calato molto nel corso dei mesi.

Però nelle ultime due puntate di Raw la situazione è stata completamente ribaltata grazie a due fantastici promo dei protagonisti, che con cinque minuti di tempo ciascuno hanno saputo raccontare una storia molto più sottile e dettagliata rispetto a quanto sia stato fatto negli ultimi quattro mesi.

Credo che Seth Rollins abbia bisogno di una vittoria importante come questa per dare credibilità al personaggio del Messiah e alla sua stable, ma quando le animosità tra due atleti vanno avanti per così tanto tempo tendo ad aspettarmi un “lieto fine”, con Owens che si prenderebbe la sua rivincita dopo vari mesi in cui ha sostanzialmente solo subito.
Vincitore: Kevin Owens

Raw Women’s Championship: Becky Lynch vs Shayna Baszler:
Dopo un anno da imbattuta, Becky Lynch trova la sua sfidante più pericolosa nell’ex campionessa di NXT Shayna Baszler, in un match che non poteva non essere organizzato in questa WrestleMania.

Anche in questo caso la rivalità tra le due è partita fin da Survivor Series ma, se vogliamo, la storia che si potrebbe raccontare risale all’inimicizia tra The Man e Ronda Rousey e al fantomatico scontro tra le Four Horsewomen della WWE e della UFC.

Ma non è questa la strada che è stata scelta, con la WWE che ha deciso di focalizzarsi solamente sulle due contendenti, sul regno incontrastato di Becky Lynch e sulla furia indomabile di Shayna Baszler. Quest’ultima è stata costruita in modo impeccabile: dai sadici attacchi fisici ai promo molto intensi, fino all’impressionante performance dentro l’Elimination Chamber.

La Submission Magician gode ora di un’aurea temibile e sarebbe un peccato romperla proprio sul più bello: è ora di cambiare aria nella divisione femminile di Raw e Shayna Baszler mi sembra la scelta adatta per interrompere il regno incontrastato di Becky Lynch.

Certo, la pausa che probabilmente la WWE sarà costretta a prendere dopo WrestleMania mette tutte queste novità in discussione, ma è innegabile che vedere Becky Lynch ko al centro del ring, intrappolata nella Kirifuda Clutch, sarebbe un momento di grande impatto.
Vincitrice e nuova campionessa: Shayna Baszler

Firefly Fun House Match: “The Fiend” Bray Wyatt vs John Cena:
La diffusione del coronavirus ha costretto la WWE ha modificare profondamente l’intera Road to WrestleMania, ma questo è forse l’unico match che non è stato alterato.

La rivalità tra John Cena e Bray Wyatt è partita fin da subito con dei buoni promo ed una storia alle spalle che, per una volta, ha senso. Così è continuata anche nelle ultime settimane al Performance Center, con i loro promo che sono andati dritti al punto, con una intensità quasi da serie TV, che ci hanno fatto dimenticare per qualche minuto delle particolarissime condizioni sotto le quali lo show stava andando avanti.

Il personaggio di Bray Wyatt è stato ulteriormente spiegato, abbiamo scoperto come è nato The Fiend e John Cena si è messo in gioco al 100%. La stipulazione è vittima della pandemia, perché non sarebbe mai stata organizzata se WrestleMania si fosse svolta in uno stadio pieno di fan: l’idea è di continuare su questo filone “da serie TV” e di presentare uno scontro unico, intenso come i promo dei due protagonisti e che possa farci staccare dalla monotonia del PC senza pubblico.

Mi aspetto qualcosa di simile all’House of Horrors Match, sperando che il risultato sia migliore ovviamente. Riguardo la vittoria finale punto su Bray Wyatt, perché una nuova sconfitta sarebbe il colpo finale per lui e perché spero che la WWE abbia ascoltato i suoi fan dopo la rivolta a seguito dei misfatti di Super ShowDown.
Vincitore: “The Fiend” Bray Wyatt

Last Man Standing: Edge vs Randy Orton:
Arriviamo ad uno dei match più attesi della card di quest’anno, il ritorno all’azione di Edge dopo quasi un decennio dal suo tragico ritiro.

Il bello di questo incontro, però, è che non è costruito solo attorno al fantastico ritorno della Rated-R Superstar, bensì la rivalità che lo ha visto contrapposto a Randy Orton è stata quella che, forse, più di ogni altra ha coinvolto il WWE Universe.

La storia della redenzione di Edge si racconta da sola ma questa volta si è deciso di fare le cose in grande e Randy Orton ha sfoderato i suoi migliori assi nella manica per creare uno scontro in cui, per una volta, il pubblico è seriamente interessato a sapere chi ne uscirà vincitore.

Anche qui i promo hanno raggiunto un’intensità pazzesca e la storia che è stata raccontata non fa acqua da nessuna parte; il segmento con The Viper e Beth Phoenix è stato sublime ed ha spiegato in modo così sottile e dettagliato le motivazioni di Randy Orton che il pubblico ha cominciato a dargli ragione, nonostante Edge sia l’idolo indiscusso della folla.

Anche Edge ha contribuito enormemente alla storyline, mostrando delle doti al microfono che sono state indiscutibilmente perfezionate durante il suo periodo lontano dal ring. La stipulazione vuole che questo scontro sia molto duro, stile Ruthless Aggression, e che i due partecipanti siano pronti a tutto per trionfare.

Una vittoria di Randy Orton lo catapulterebbe verso uno status da heel intoccabile e permetterebbe alla rivalità di proseguire ancora per mesi, ma penso che la sua naturale conclusione debba svolgersi a WrestleMania, con o senza pubblico, perciò sarà Edge a terminare la serata da vincitore.

La sua celebrazione al termine di un match intenso come pochi sarà uno dei punti più alti di questa WrestleMania.
Vincitore: Edge Appuntamento a domani per i pronostici e l’analisi della seconda parte della card di WrestleMania 36.