The Prizewriter - Too big for one...Writing, Part1



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The Prizewriter - Too big for one...Writing, Part1

Eccoci di nuovo qua amiche ed amici, come promesso.

In questo tempo rallentato non vi è solo spazio per il passato, ma abbisognerà confrontarsi anche con il futuro... Ed il futuro si chiama WrestleMania. Giunta alla sua, singolare ed unica, edizione 36, nel mezzo della pandemia globale.

Sarà appunto una situazione diversa, mai vista, stravolgente, ma non per questo dobbiamo avercela a male. Io sono del partito che questa WMania, con tutte le sue stranezze, non certo volute, ma indotte da forza maggiore, sia un regalo per noi: il WWE Universe, come siamo etichettati aziendalisticamente dalla federazione stessa.

Uno sforzo non indifferente, dei lottatori e delle lottatrici, per intrattenerci, ma che questi compieranno con tutto il cuore possibile, consci che sono l'unico motivo di svago di tanta gente. Io credo che loro si impegneranno, ancora di più, per fornirci un prodotto impeccabile. E, visto che il focus, inevitabilmente, sarà l'azione in ring, questa sarà messa in evidenza ed esaltata, a maggior ragione.

Per questo, per una volta, non posso che essere profondamente grato alla macchina produttiva dei McMahon, che criticare ormai è una spada tratta, ma, in questo momento, sta 
dimostrando quanto tenga a noi.

Analizziamo anche le scelte organizzative, per cui un plauso va al fatto che, probabilmente, non avremo più la platea di sedie vuote, come visto già a RAW. Trovo questa scelta molto azzeccata, in quanto mettevano un focus innecessario sulla mancanza di pubblico, e anche una tristezza non tralasciabile. In più, immagino, e mi auguro, ciò significhi per WrestleMania un'attenzione ulteriore alla scenografia, che spero ci dia veramente l'idea di vedere  combattere i nostri beniamini su di una nave pirata...

Abbiamo poi la scelta dello scaglionamento in due sere: too big for one night. Anche questa non disdicevole, in quanto vedere così tanto wrestling di fila, anche con il pubblico, diventa pesante... E poi non abbiamo un cavolo da fare, quindi avere due puntate da vedere... Is better than one, no? 

Ma bando alle ciance! Andiamo ad analizzare, in uno degli ultimi editoriali prima dello Showcase of the Immortals (SOTI), le considerazioni finali su cosa ci sta proponendo la federazione, e sulle scelte che sono state fatte in vista della notte delle notti.

Siccome mancano 10 giorni circa, e avremo spazio ancora, oltre a questo, per un altro editoriale ancora (forse due, data l'eccezionalità della situazione), bisogna darsi da fare!

Inizierei scaglionando la trattazione in due blocchi, e principiando da quello che riguarda RAW, per cui manca una puntata soltanto a WMania. Ormai i giochi sono quasi fatti, ed è anche interessante osservare come non ci sia veramente la necessità di portare avanti le faide per dei mesi, con interazioni settimanali di entrambi i contendenti. Questa situazione ci ha insegnato che anche lo schema a parti invertite: una settimana di uno, una settimana dell'altro, e solo qualche interazione sporadica, può funzionare, se usato a dovere.

Esempio ne sono AJ Styles e Taker che stanno portando avanti una faida dove si tende a svilire il becchino, a cui il Ph1 ha mancato costantemente di rispetto. E che, ricordiamo, ha iniziato Taker. Ma se vogliamo essere logici, cosa non così scontata seguendo la WWE, quale sarebbe il motivo per cui il Phenom ha attaccato AJ?

Il contenzioso ha seguito un canovaccio atipico, con la voglia di rivalsa dell'heel nei confronti del face, che lo ha fatto perdere in ben due occasioni, intervenendo nei suoi incontri. Ma perchè tutto ciò? Costa uno sforzo immane ricordare l'antefatto: Styles che in un promo a RAW ha detto di essere il migliore di tutti, meglio anche di Undertaker, e nuovo mister WrestleMania, non si poteva fare meglio? 

Se c'è uno però che può rendere indolore da vedere un match di Taker oggi è proprio il Ph1, un po' per la grande esperienza, un po' per la capacità di incassare e sellare perfettamente qualsiasi mossa. Quindi da quel punto di vista non si poteva chiedere molto di più.

Bello anche il modo con cui AJ si è approcciato a Mark Calaway. Styles è credibile anche da heel, e spogliare il rivale delle sue vesti tenebrose è stato innovativo. Bello anche l'ultimo riferimento
al fatto che AJ voglia il vero Undertaker, e non il maritino di Twitter, e che l'abbia lui stesso sfidato in un Boneyard match, che suppongo sarà un Casket Match con il nome piu figo. Un altro neo l'eccessiva spocchia di Styles, che fa presagire un finale un po' scontato, anche perchè vedere AJ che seppellisce il becchino sarebbe un'onta un po' troppo grande, anche se il performer, in tutta franchezza, metaforicamente dovrebbe fare esattamente quella fine. Speriamo solo sia una delle ultime volte che lo vediamo lottare... 

Andando avanti abbiamo il solito scontro di Lesnar e l'ennesimo sfidante che prova a detronizzarlo, e ragionandoci... Cosa è cambiato dalle ultime volte in cui Brock arrivava a WMania da campione, contro Reigns e Rollins? Innanzitutto la bestia è stata battuta ed umanizzata, sebbene tendano a farcelo passare sotto traccia.

L'anno scorso e due anni fa nell'avvicinamento allo SOTI era sempre risultata quasi irraggiungibile. Sia da Reigns, che poi fece una brutta fine anche a WMania 34 (salvo poi redimersi a SummerSlam, e poi sappiamo tutti come andò... Una redenzione nuova di pacca era pronta a breve per il cagnone, ma lo sfortunatissimo Roman dovrà aspettare ancora), sia da Rollins, che alla fine a WMania 35 trionfò con le buone... E con le cattive.

Bene, a parte le parole di Heyman, Lesnar stavolta passa quasi per sfavorito. Tutte le volte che si è trovato Drew McIntyre di fronte, è stato messo ko. Una preparazione all'esame finale, quella dello scozzese, però davvero insufficiente, avvenuta quasi per caso, fra un pestaggio di jobber e l'altro. Pare una di quelle classiche situazioni dove il giovane leone sembra pronto a sconfiggere il vecchio... Ma sarà così scontata la faccenda?

Stanti così i fatti, e a meno di una vendetta del sindaco di Suplex City la settimana prossima, per quel teorema non dimostrabile per cui chi trionfa la puntata prima di Wrestlemania poi capitolerà, vedo davvero difficile un'affermazione dello scozzese. Questa eccessiva elevazione, neanche giustificata, di Drew, mi sa tanto di fuoco di paglia, specchietto per le allodole, con lo scozzese pronto a cadere vittima di un bell'uragano forza 5, in un'arena vuota, dove il senso della sua vittoria sarebbe anche privato del giubilo del pubblico, che aspetta solo di vedere, ancora, cadere il tiranno...

Abbiamo poi la sfida fra Becky e Shayna. In questo caso vedo una preparazione lineare, e non mi dispiace. Ho trovato l'unico modo sensato di essere della Chamber femmiinile: quella che è stata. Un massacro totale di Baszler, che ne aveva bisogno, venendo dalla perdita del titolo NXT che la ha elevata tanto, e da una eliminazione a sorpresa alla Rumble. Un repackage necessario, mentre vediamo una Becky che fra un camion e una smorfia ha tirato fuori tutta la spocchia e la presunzione di un anno di regno da campionessa, e che nello SOTI se la vedrà con un avversario reso veramente temibile, ma che la campionessa guarda colpevolmente dall'alto verso il basso...

Onde bruciare completamente Shayna, prevedo una vittoria della ex fighter, giustificata dal fatto che THE MAN la stia prendendo un po' troppo in giro, ed un po' troppo poco sul serio. 

Andiamo poi con un'aggiunta dell'ultimo minuto! Sì, perché i due bellocci messicani, accompagnati da Zelina Vega, se la vedranno con gli Street Profits, che difenderanno i loro titoli di coppia contro gli Zelina's Angles. Anzi no correzione ulteriore, insieme a Garza dovrebbe esserci Austin Theory, il rampante 22enne di NXT, che pare essere molto gradito alla dirigenza...  Per fortuna Andrade dovrebbe essersi infortunato, e non essere in quaratena.

Ci piace vedere che i campioni, oltre ai soliti promo scanzonati, abbiano tirato fuori un po' di quello spirito battagliero da strada che il loro nome lascia intendere. Ma risulta difficilissimo parlare di questo match sancito all'ultimissimo, anche perché con gli AoP, e senza la quarantena di Rey, e la defezione di Andrade, probabilmente si sarebbe optato per tutt'altre scelte.

Siamo arrivati a Seth vs KO. Match dall'enorme potenziale per i due ex ROH, che ci regalerà buono spettacolo sul ring (forse a livello tecnico è il match col piu alto potenziale di tutta WrestleMania, insieme a quello di cui parleremo dopo). La costruzione è tornata sul personale e sull'1vs1, come da me auspicato, ma anche qui non soddisfa a pieno. A parte che mi aspettavo proprio che il ritorno di Stone Cold fosse in qualche modo collegato al personaggio di Kevin ed alla Stunner che ha rubato al Texas Rattlesnake. Forse un modo per farci digerire un po' quella scelta a sproposito, quando proprio KO aveva una finisher molto più di impatto e meno anacronistica. Che lo rendeva unico.

Invece nulla, Austin ha interagito inutilmente con Becky, e non vi è stato nessun passaggio di consegne. In piu nell'ultimo promo il canadese ha fatto davvero la figura del fesso, apparendo come l'ultimo dei pirla, molto più di quanto invece fosse lecito aspettarsi. Uno dalla parlantina buona e dalla lingua tagliente come Owens si lascia ammutolire così?

Certo che non è paragonabile quanto fatto da KO, a quanto ottenuto da Rollins, che ha vinto due volte il titolo del mondo a WMania. Ma pareva che il messia stesse parlando con l'ultimo dei jobber... In più Seth, tutte e due le volte, ha trionfato in modo alquanto sporco. Un riferimento ci stava. Anche qui l'esito appare abbastanza scontato, perché se veramente vincesse lo slayer, le sue parole diverrebbero realtà, e il percorso di Kevin a Stamford parrebbe davvero un incubo. Da vedere se i discepoli avranno un ruolo in tutto ciò, Ma un rivalsa per l'ex Prizefighter sembra dietro l'angolo.

Tornando all'altro match dall'alto potenziale tecnico, ossia Charlotte vs Rhea da NXT, non ho molto da aggiungere ai complimenti delle settimane scorse. Vi è grande hype, ed un'ottima realizzazione. The Queen vs The Nightmare. Pare vendersi da solo. WOOOOOOOO!

Per concludere, invece, Orton vs Edge. Devo dire che ha un po' stancato, nelle ultime settimane. Avrei esposto un po' meno i due, senza farli più scontrare fisicamente dopo il crudele agguato di Randy, vista la parsimonia con cui questo è avvenuto, un po' per tutti, in questa RTWM...

Avrei mostrato la furia cieca e la sete di vendetta della Rated-R Superstar, senza che questi riuscisse ancora ad agguantare la Vipera. Si sarebbe così conservata molta più hype per il primo contatto fisco fra i due, e l'heel avrebbe avuto molto più ascendente sul pubblico...

Va beh, sproloquiato abbastanza per stavolta, vi lascio al prossimo editoriale, dove si parlerà di tutte le eventuali novità, speriamo di no, dei match di SmackDown, con anche il bilancio definitivo sull'edizione di WrestleMania che ci aspetta. Alla prossima!