The Prizewriter - Toughts after the Chambers...



by   |  LETTURE 1980

The Prizewriter - Toughts after the Chambers...

Un abbraccio virtuale a tutti e tutte, innanzitutto, in questo momento difficile, ma svaghiamoci un po' dai! Siamo usciti abbastanza indenni da Elimination Chamber, tutto sommato. E la Road to WrestleMania prosegue anche senza troppi intoppi. Aspettiamo ulteriori evoluzioni a SmackDown prima di essere troppo ottimisti.. Ma qui ci torneremo dopo, con qualche sensazione sicuramente più positiva rispetto al passato più prossimo.

A RAW tutto prosegue abbastanza linearmente. E tutto risulta anche abbastanza convincente. Il quadrangolare, tutto messicano, che si prospetta per il titolo USA, promette scintille. Gli atleti latini coinvolti sono tutti dei fenomeni sul ring. Se solo non lottassero quasi sempre con le limitazioni da main roster avremmo un highlight ogni settimana. Ma le vittorie sporche, l'overbooking, ed il poco tempo a disposizione lasciano sempre un po' di amaro in bocca... Che si stiano tenendo per WrestleMania? Ce lo auguriamo tutti...

Ad EC vi è poi stato un intervento telefonatissimo di Undertaker, a salvare Aleister Black dalle grinfie del Club, regalando una insperata vittoria al maestro della Black Mass, contro il Ph 1. Sul momento, data la ripetitività delle ultime faide di Taker, e sopratutto data la forma fisica imbarazzante, ab illo tempore, del Becchino, ho implorato che quella che eravamo in procinto di osservare, era la nascita di un'alleanza, che avrebbe visto i due darkettoni unire le proprie, sinistre, forze, contro un Club agnello sacrificale in vista di WM. Con conseguente passaggio di consegna fra il Phenom e Aleister.

Scelta che sarebbe stata saggia per preservare la salute di Taker, e la nostra nel doverlo vedersi esibire in un intero match di wrestling... Mentre quanto successo la sera dopo mi ha reso più digeribile il confronto 1 VS 1 in vista della notte delle notti.

Devo ammettere che il discorso di AJ Styles a Undertaker, anzi a Mark Calaway, è stato probabilmente il più dissacrante mai pronunciato nei confronti della leggenda. Parole taglienti come lame, che
umanizzano la figura del Becchino - onestamente ormai molto più pronto ad essere seppellito, piuttosto che a seppellire - accusandolo apertamente di combattere solo per portare i soldi a casa (perché glielo chiede la moglie). Mai nessuno si era spinto a tanto...

Molto interessante vedere ora la reazione del Phenom. Era da anni che una faida che lo coinvolgeva non era così approfondita. Forse da quella con Punk.

Spostiamoci poi alla preparazione di Drew McIntyre alla Bestia. Piace quando attacca Lesnar direttamente, e rasa al suolo Suplex City a suon di Claymore. Diventa pleonastica e stucchevole quando bullizza jobber, ed ora anche i loro animaletti da compagnia. Cringissimo il segmento che ci ha liberato dalla ingombrante gabbia di Rowan. Con quest'ultimo passato in tempo zero da squashare a 
subire squash.

Abbiamo poi la coinvolgente diatriba fra le due leggende, che continua a suon di RKO e veleno. Se il segmento di Randy con Beth Phoenix di settimana scorsa ha rasentato la perfezione,  e mostrato tutta la psicopatia sadica di cui è capace la Vipera... Questo giro il coinvolgimento di MVP è stato del tutto inappropriato, a differenza di quello di Matt Hardy il mese scorso: un modo sensato di allungare il brodo, dati i profondi trascorsi fra quest'ultimo ed Edge.

Invece Montel che invita la Rated-R Superstar a farsi rappresentare da lui è troppo offensivo, anche per giustificare due Con-Chair-To (o come diamine si scriva)... Ma sono sereno in vista della notte di Aprile, lasciateli liberi e i due daranno scintille, anche se il match non potrà essere gran che, ci aspetta una ottima preparazione.

Una nota dolente, per quanto mi riguarda, invece è il discorso che coinvolge il character potenzialmente più interessante e profondo del lunedì sera... Quel Monday Night Messiah che, guarda caso, perde ogni interesse, perché impelagato in quella che è la categoria storicamente più in crisi della WWE. Ovviamente stiamo parlando di quella tag team.

Ogni settimana un match caciara, che vede coinvolti team raffazzonati. Come anche la congrega di Seth è alla fine. Manco fossimo alle Survivor Series. Manco fosse Teddy Long a decidere.

Tutto ciò non porta nessuno sviluppo alle storyline. Che Seth andrà contro KO allo Showcase of the Immortals pare abbastanza chiaro, ma la faida non è ancora andata sul personale. O meglio, lo era all'inizio, salvo poi perdersi nei meandri dell'overbooking e della baraonda. Con ormai il team degli heel palesemente in inferiorità numerica oltretutto. Robe da ABC del wrestling, che, quando mai?

Guardiamo poi i discepoli di Seth: che ci fanno con lui? Come procede il loro rapporto? Cosa ci guadagnano gli AoP soprattutto? Il Messiah con loro è solo misericordioso o anche autoritario? Ci vorrebbe più crudeltà, e sopratutto più dominio da parte di una fazione potenzialmente assoluta. Che invece non pare avere nulla di speciale.

Dulcis in fundo le ragazze. L'unico modo possibile di fare vincere la Chamber più scontata di sempre a Shayna era proprio quello, e Becky ha interagito molto bene la sera dopo con la vittoria della regina di picche. Una Lynch sbruffona e irriverente, che piace molto di più di quella in lacrime e barella, che troppe volte ci viene propinata. Dello stesso livello, se non più alto, la strada verso la sfida più attesa di Tampa, per quanto mi riguarda.

Non perché sia un blindmark di nessuna delle due coinvolte, ma perché non c'è migliore modo di lanciare una next big thing, all'apparenza inarrestabile ,che contrapporla alla atleta con più starpower al mondo. E la cosa più bella è l'incertezza così estrema sul finale!

Dal versante SmackDown, invece, come dicevamo, le novità da Elimination Chamber non sono affatto da buttare... Iniziamo però con cio che è riuscito peggio: il match nella gabbia per i titoli tag team.

Sebbene sul web sia stato parecchio apprezzato, l'ho trovato appena sufficiente. Una scontatezza incredibile per tutto, a partire dall'ordine di entrata dei team, assolutamente pronosticabile. Dal momento dopo l'eliminazione dell'unico team interessante, al momento, fra quelli coinvolti, e mi vergogno quasi ad affermare ciò, ossia gli Heavy Machinery, il match è caduto nella noia e nel disinteresse più totale... Con un finale pessimo e scontatissimo...

PS rimettete la pittura facciale agli Usos a sto punto. Dopo la breve parentesi di gloria dell'Usos Penitentiary, e del ghetto style, siamo tornati ai fratelli volanti insignificanti di un tempo ... Ma oltre a ciò si può solo essere gaudenti, perchè abbiamo assistito ad un piccolo capolavoro, in pieno stile NXT, fra un mostro sacro del ring come Daniel Bryan, al quale dovremmo essere eternamente grati per i rischi che si prende per noi, nel commovente amore verso la disciplina, ed un Drew Gulak che, oltre ad un ottimo comparto extra ring, anche se di solito gli fanno fare parti, e figure, pessime, ha dimostrato quanto vale sul quadrato, anche al pubblico più generalista. Feed me more of that please! This is Wrestling!

E per concludere in bellezza: la vittoria, e l'ascensione completa al cielo, di una star; ma che dico: un campione; ma che dico: un artsta; di più: un eroe! Per quanto riguarda questo argomento ci sarà una sorpresa a breve. Continuate a seguire la sezione Apron Ring di WorldWrestling per scoprire di chi, e di cosa, si tratta...

Quindi aspettandoci il prosieguo delle faide riguardanti i pezzi da 90 di SDL, finora neanche abbozzate, ma solo sanciti i match (Non dovrebbe funzionare al contrario???), almeno il contorno alla portata principale del venerdì sera inizia ad esser ben cucinato. Anche se ancora non abbiamo idea di che ne sarà della cintura femminile della inguardabile campionessa Bayley... Sasha save us...

Per il resto vi rimando a questa sorpresa, ed alla prossima settimana!