The Prizewriter - SmackDown Live's Start of the Road



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The Prizewriter - SmackDown Live's Start of the Road

Fedeli di World Wrestling, eccociquiprontiper... Analizzare la Road to Wrestlemania (RtWM) del Venerdì sera. Aspettate un attimo...

Lo sguardo cade furtivo verso il vertice in basso a destra dello schermo del pc... è il 27 febbraio, manca un mese scarso a WM, e Hell Yeah, non abbiamo ancora imboccato la RtWM per quanto riguarda SDL!

Stavo già preparando un editoriale in cui mi lamentavo dell'assenza di preparazione alla notte delle notti di SmackDown, ma adesso, dopo i risultati di Super ShowDown, i motivi per lagnarsi sono molto più gravi. Il classico scempio arabo ci consegna un "nuovo" (e dirlo pare ossimorico) campione universale.

Spiegatemi voi il senso di un Oldberg che travolge, e spazza via come una valanga, il demone che aveva messo a ferro e fuoco gran parte del roster, e traumatizzato chiunque avesse trovato sul suo cammino. Già era irritante la scelta di fare affossare all'ex WCW Kevin Owens, 3 anni fa, per fargli fare un ultimo giro titolato a WrestleMania 33, prima del ritiro e della Hall of Fame... Ma quest'anno si rasenta il ridicolo.

Va be' che se siamo qui a parlarne, avranno sempre ragione loro... Ma un minimo di senso narrativo in ciò che accade sarebbe bello aspettarselo...

Costruisci per mesi un super campione universale, personaggio perfettamente riuscito, originalissimo, e che non aveva ancora per nulla stancato (parlo per le reazioni del pubblico). Questi spazza via chiunque, subendo sempre decine di finisher rimanendo illeso... E poi lo fai squashare da un ex lottatore, mai stato troppo bravo in realtà, che ha il fiatone e suda solo per fare un promo?

Un wrestler per nulla grato alla disciplina, che ha abbandonato per anni, salvo tornare solo per essere ricoperto di danari. Ricordando un altro campione mondiale della WWE in ciò... Il tutto bruciando le possibilità di una star in attività di fregiarsi dello scalpo ambito di The Fiend...

Già... Il povero piccolo Bray, che alla fine vede i suoi regni di campione sciogliersi come neve al sole. Come nel 2017, quando John Cena (!!) gli consegnò il titolo prima di WrestleMania, per poi vederselo strappare da Randy Orton, nel match più anticlimatico, che ha affossato il vecchio Wyatt, dopo pochi mesi da campione.

Questa volta ad essere anticlimatico è un po' tutto, dato che l'ex guru ha vinto, e perso, il titolo a cavallo dei due Super ShowDown, tutte e due le volte molto inaspettatamente (ma adesso devono pure piazzarci sempre un cambio di titolo rilevante nell'infausta trasferta saudita?).

Non un motivo d'orgoglio per Bray, che se non si può dire che non sia stato un buon campione, ma non potrà comunque venire ricordato negli anni; per la sua conquista e la sua caduta, in due show di secondo o terzo livello, organizzati solo per accrescere le entrate della federazione.

Insomma, che ne sarà di Bray?? E che ne sarà del titolo universale? Il destino pare già scritto sotto forma di indiscrezioni. Ma preferisco non parlarne, tanto sono lontane dal filone narrativo in atto. Esse riguardano un'accozzaglia di nomi, tanto per vendere il ppv dell'anno... Senza alcun progetto creativo dietro, ma solo sospinti dalla necessità di monetizzare con nomi mainstream.

Ma questa è la descrizione della situazione di SDL...

A un mese da WrestleMania, se uno non leggesse le indiscrezioni ed il gossip del wrestling, non avrebbe idea di cosa lo aspetta da parte dello show del venerdì. E questo non è un bene...

Del resto non voglio occuparmi, perchè ad oggi non avrei idea di cosa potrebbe succedere a Roman Reigns, a Daniel Bryan, al titolo femminile, al titolo intercontinentale, al Re Corbin... Tutto ciò perchè sono state allungate oltremodo faide che meritavano di essere già finite da mesi. Si naviga a vista. Sperando che la nave pirata non affondi...

Per oggi è tutto, alla prossima!