The Prizewriter - Il sentiero di Drew


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The Prizewriter - Il sentiero di Drew

Un abbraccio a tutti i lettori e le lettrici, ed entriamo subito nel vivo del PW odierno, che si proietta nel futuro, invece di analizzare il passato, che in questo caso sarebbe la Royal Rumble... Il vincitore della Rambla maschile è stato finalmente una breakout star, e andando qui a ritroso con la mente, ciò non avveniva da davvero troppo tempo, eccezione fatta per quella stella, cadente però, che è stato il povero Shinsuke nel 2018.

Basti pensare che l'ultima stella veramente in ascesa a vincere la rissa reale fu Reigns, nel 2015... E possiamo constatare come quell'edizione della rissa non sia stato un successo. Ultimamente, vedasi anche le ultime Rumble femminili, non si punta tanto alla Rumble quale trampolino di lancio per emergenti, ma come consolidamento di status già molto elevati, premio alla carriera o così dicendo.

Forse perchè meno scervellante riproporre ai piani alti un campione già fatto e finito piuttosto che costruirne uno nei mesi antecedenti la vetrina degli immortali...

Ma allora, che trattamento verrà riservato allo scozzese, adesso che è sull'ascensore verso l'empireo del wrestling? L'inizio, bisogna dire, non è parso dei più promettenti.

Un trattamento abbastanza insipido per il nuovamente Chosen One. Passi ancora il promo dove snocciola le proprie intenzioni, molto in fretta, sfidando apertamente quella bestia che era scontato sarebbe stato il suo target. E qui la scelta potrebbe essere anche considerata funzionale per consolidarlo come contendente senza macchia e senza paura.

Poi uno squash evitabilissimo in un handicap match contro il Club, orfano del suo leader, che ci auguriamo tutti possa tornare per Wrestlemania (a proposito, se fosse stato Goldberg a causare la rottura della spalla del Ph1 il wrestling web sarebbe insorto...

Ma un po' di credito affettivo neo confronti di Edge è dovuto). Va bene tutto. Va bene che per il pubblico generalista vedere uno che trionfa contro due rivali at the same time è propedeutico all'elevazione di status, ma noi secchioni del wrestling non potremo certo accontentarci della riproposizione pedissequa di quello che ormai è diventato squash RAW.

Quindi andrà trovata una storia propedeutica all'avvicinamento alla grande sfida McIntye vs Lesnar di WMania. La via trita e ritrita del solito Lesnar che attacca, e l'avversario che non cede mai, stile Seth Rollins e Roman Reigns è così inflazionata che solo a vedere il canovaccio ripetersi questo lunedì mi è presa la depressione...

Con Drew bisogna tentare qualcosa di nuovo! Ha tutto per non essere il solito Underdog. È sì in rampa di lancio per la prima volta in carriera, ma ha esperienza. Ha preso in mano il suo carisma, dopo anni di fughe e comparsate da scagnozzo del male.

È seguito dal pubblico e dagli addetti ai lavori. Potrebbe essere finalmente un nuovo nome top di Stamford. Che ne ha disperato bisogno. Però con qualche accorgimento, più di vendibilità del personaggio che altro.

Andrebbe rinfrescato il suo guardaroba, con delle magliette magari che ricalchino la sua nuova attitudine, magari basate sul 3 2 1 Claymore, che tanto sta spopolando nelle arene. Va trovata una catchphrase convincente, e credo vada rivista anche la musica di entrata.

Ora ancora quella da preset per un wrestler scozzese cazzuto. Ma Drew adesso deve andare oltre quell'appartenenza. Non è più solo lo psicopatico scozzese. E poi, come dicevamo qualche settimana fa, Lesnar non è piu lo stesso.

Ormai è ampliamente battibile. Non solo lo ha dimostrato Seth l'anno passato,ma anche Drew eliminandolo agilmente. Sarebbe molto meglio immaginare Drew come una sorta di nemesi di Lesnar. Dopo averlo già eliminato alla Rumble, potrebbe essere lo Scottish Psychopath ad attaccarlo, ad intimorirlo, a braccarlo, e poi chissà forse a deporlo definitivamente a WrestleMania!

Ma in versione psicopatica appunto, in un'inversione di ruoli dove non sarebbe Lesnar a sembrare il solito scoglio imbattibile per chiunque, anche se poi, a parte per Kofi, ultimamente proprio imbattibile non è...

Ci lasciamo quindi con la speranza di una narrazione nuova, diversa, intrigante, che si differenzi dagli ultimi canovacci, visti e rivisti, per arrivare alla Wrestlemania piratesca in pompa magna.