The Prizewriter - Messiah of what?


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The Prizewriter - Messiah of what?

Amiche, Amici, della Rumbla abbiamo già trattato, quindi andiamo oltre, verso ciò che più mi ha colpito sta settimana made in Stamford. Il lunedì sera abbiamo un nuovo messia, ma la scelta del personaggio per il Seth Rollins heel, passaggio manna dal cielo per il suo sviluppo, è stata giusta?
La risposta è sì e no.
La caratura per essere Messia, dopo anni di dominio, mai troppo riconosciuto, nei quali ha trascinato il carretto, anche sgangherato, del lunedi sera, gli permette di guardare tutti dall'alto.

Aiuterebbe ricordare come sia stato l'unico a sconfiggere non una, ma due volte, Brock Lesnar, dal suo ritorno in federazione, anche. Ma il Messia sinora si è dimostrato sin troppo modesto e generoso, nei confronti di una specifica entità.

A parte i pestaggi di chi si gli poneva innanzi, chiedere a KO e Rey Mysterio, che hanno fatto capire cosa spetti a chiunque stia "dalla parte sbagliata della storia", con qualcun'altro l'architetto è stato fin troppo tenero.

Questa entità è il pubblico. Folla che è stata addirittura ringraziata la scorsa puntata, per avere reso possibile a Seth di essere dove è ora. Above all. Un po' con il fare di Bayely, già heel, ma prima che ammazzasse i pupazzi.

Lui ringraziava, il pubblico lo fischiava. Ricordo il primo promo di Seth da heel vero, la puntata dopo le Series. Trasformazione già iniziata quando, da ancora face, si definiva il migliore al mondo. Li era stato magistrale, perché portava un sentimento, neanche troppo artificiale.

La rabbia. La rabbia per il fallimento di RAW. Che ne celava un'altra, quella per non essere stato riconosciuto come degno neanche dopo essere stato il BeastSlayer. Il prescelto. Il conquistatore definitivo del conquistatore.

Tanto che oggi le sue vittorie non sono neanche considerate da Lesnar, che continua a dire come non ci sia nessuno al suo livello (mentre Seth sarebbe sopra). E la rabbia per essere stato totalmente rigettato dal pubblico, in quanto campione che stava un passo dietro rispetto al suo Uomo.

(XD). E anche come Monday Night Rawllins, il face di punta che ogni settimana si fa in quattro per il pubblico e per il bene di RAW. Eh si, dopo 3 anni la banalità stanca. E allora arrivava il vero voltafaccia al pubblico, qualche settimana dopo.

Tutto ciò per finire ora addirittura a ringraziare il pubblico... Dopo quanto detto poche settimane fa? Adesso cosa lo porta invece a provare questa gratitudine? Quale training autogeno è stato compiuto per sedare quella rabbia del tutto giustificata? Quale è il suo obbiettivo reale? E perché i discepoli lo seguono? A tutti questi interrogativi bisognerebbe dare una risposta, per potere avere qualche elemento in più sulla psicologia che muove uno dei personaggi più rilevanti della WWE attuale.

E che ha una scrittura veramente interessante e profonda in potenza, dopo tutti gli eventi del passato. Chi è Seth Rollins? Dopo avere cambiato così tante facce, un po' per convenienza, adesso ha finalmente gettato la maschera, e finalmente può essere se stesso.

E pensare a se stesso. Ma cosa penserà? Per aiutarlo a compiere questo percorso interiore però ha bisogno di qualcuno che lo porti a capirsi, e a spiegarsi. Ogni supercattivo ha bisogno di un antagonista buono.

E vogliamo parlare dei suoi rivali? Se nelle prime settimane di turn Kevin Owens si era dimostrato una ottima nemesi, finalmente convincente nelle vesti di face; e anche l'interazione con Joe mi era parecchio piaciuta, dire che ora si sono persi pare un eufemismo.

Avrebbero tutto per spaccare al microfono, insieme, e fare ridere, come era stato le prime settimane, invece che fanno? Ci fanno piangere. Prima assoldando un derelitto e riesumato Big Show, e venendo spazzati via grazie alla conversione di Buddy.

La settimana dopo i Viking Riders. Devono proprio avere un debole per personaggi anonimi e panzuti. E anche qui i buoni vengono spazzati via, e finalmente i pessimi campioni Riders soppiantati da Seth e Buddy. Joe e Owens possono e devono dare molto di più come ribelli allo strapotere di Seth and co...

Per tornare poi ai neo campioni di coppia, capisco che possa essere cosa è meglio per il business, nell'immediato, fare vincere i tag title a Seth e Buddy... Ma se fossi negli AoP mi sentirei preso in giro. Se l'essere discepoli di Seth non può neanche garantire i titoli di coppia, che ci stanno a fare? Avrebbero molto più bisogno dei titoli loro, che con tutto il potenziale che hanno non possono certo accontentarsi di essere degli scagnozzi.

Si poteva benissimo fare vincere a loro i tag titles, proiettandosi in un futuro alla Unidisputed Era. Coperti d'oro, con Murphy USA Champ, e così con tutti i discepoli gratificati, si poteva pensare a Rollins per la corona massima.

Insomma, attendendo segmenti molto più epici e taglienti di quello di lunedì, ci auguriamo di vedere un Seth più invasato, che sia un messia benevolente, o adirato, ma che esprima più emozione, e sia portato verso l'eccesso e la teatralità.

Noi abbiamo già scelto da che parte della storia stare, adesso sta a Seth trovare il modo di farsi veramente seguire.