NXT: The Future Is Now #10 - A New Chapter


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NXT: The Future Is Now #10 - A New Chapter

Eccezionalmente di martedì, torna la rubrica dedicata esclusivamente a NXT. Quale momento migliore per parlare del territorio di sviluppo della federazione se non oggi, che siamo alla vigilia del grande debutto di NXT su USA Network, che segna il passaggio del nostro show preferito dalla visibilità elitaria di chi possiede il WWE Network a quella che può offrire un canale via cavo delle televisioni statunitensi.

Si tratta di un traguardo enorme, che quindi porterà a cambiamenti enormi e non è detto che questi siano tutti positivi. Nell’ultimo mese, fin dall’annuncio ufficiale, Triple H ci ha tenuto a tranquillizzare i suoi fan affermando che NXT non cambierà affatto e che lo spostamento su USA Network potrà solo che migliorare il prodotto.

Delle promesse che ci fanno ben sperare ma che non soffocano le nostre preoccupazioni. È risaputo che Vince McMahon è solito fare tutto di testa sua quando vuole, sconvolgendo piani già decisi da tempo dal creative team e non rispettando quello che i fan realmente vogliono.

Quando si ha a che fare con le emittenti televisive, con i contratti ed i ratings, ci sono mille aspetti in più che vanno presi in considerazione quando si organizza uno show di wrestling ed è per questo che Vince è così coinvolto in Raw e SmackDown, perciò l’espansione di NXT potrebbe essere un’arma a doppio taglio, perché la sua lontananza dagli show del main roster si riduce e di molto.

Inoltre il format cambierà significativamente e quello, secondo me, era un grande punto di forza di NXT. Ora andranno riempite due ore a settimana e le puntate andranno in onda in diretta e questo vuol dire che tutti i principali atleti dovranno presenziare tutte le settimane per ripagare il pubblico del biglietto che hanno acquistato, eliminando l’alternanza di Superstar che ci siamo goduti fino ad ora.

La formula era semplice: mostriamo i lottatori solo se abbiamo qualche idea concreta per loro, non buttiamoli nella mischia solo per fare presenza, perché in questo modo non facciamo che danneggiarli. Un discorso che si applica perfettamente ad uno show organizzato registrando quattro puntate una volta al mese; ed infatti le puntate erano godibili, senza momenti sorprendenti settimana dopo settimana, ma si lasciavano guardare senza problemi.

Ho paura che il cambio di format possa rovinare questa magia e portare via da NXT tanti piccoli elementi che hanno consentito a questa piccola realtà di diventare grande. Nonostante tutte queste preoccupazioni iniziali, ho deciso di essere positivo e di aspettare prima di giudicare.

Quello che sappiamo è che Triple H sarà ancora al controllo di NXT e che, almeno per ora, Vince McMahon starà alla larga. Ovviamente (e forse naturalmente) questo potrebbe cambiare man a mano che si va avanti, ma mi voglio sforzare a credere alle parole rassicuranti di Triple H e godermi al meglio questo che, a parte tutto, è un traguardo importantissimo; pensateci, un show di nicchia, registrato in un’arena piccolissima, in onda solo su un servizio streaming, con Superstar ancora sconosciute e che propone una tipologia di wrestling diversa da quella a cui è abituata il grande pubblico, ha talmente successo da raccogliere le attenzioni di un canale via cavo, che fa un’offerta alla WWE per aggiungerlo alla lista dei suoi programmi da inserire nelle slot della prima serata.

Pensandola in questo modo, Triple H fa bene ad esserne orgoglioso e a maggior ragione è determinato a provare a tutti quanti che il potenziale a NXT c’è ed è reale. Quindi le prime puntate su USA Network saranno piuttosto speciali, con vari eventi importanti e, perché no, anche colpi di scena.

Per esempio, il primo potrebbe essere molto vicino: mercoledì sera Velveteen Dream metterà in palio il North American Championship contro Roderick Strong e secondo me quest’ultimo si porterà il titolo a casa realizzando il sogno dell’Undisputed Era di essere ricoperti d’oro nel 2019.

In particolare il prossimo episodio sarà piuttosto importante visto che vedremo un Fatal 4-Way molto promettente tra Io Shirai, Bianca Belair, Mia Yim e Candice LeRae con la vincitrice che diventerà la nuova contendente numero uno al titolo femminile ed uno Street Fight tra Matt Riddle e Killian Dain, anche se quest’ultimo match sarà trasmesso sul WWE Network, perché per le prossime due settimane solo la prima ora dello show andrà in onda su USA Network e solo a partire dal 4 ottobre (una data proprio a caso…) si arriverà alla normalità.

Ma a proposito di Killian Dain, negli scorsi mesi NXT, per la prima volta in modo così significativo, ha aperto alla possibilità di guadagnare dei talenti a discapito del main roster e, quindi, di concedere una nuova chance anche a coloro che non hanno trovato il modo di emergere a Raw e SmackDown.

Secondo me, ora che bisogna riempire due ore di show, molte più Superstar potranno tornare stabilmente a NXT dopo i “fallimenti” del main roster, evitando di rovinarsi carriere magari per brutte decisioni di booking.

Si potrebbe fare una lunga lista di talenti inutilizzati che gioverebbero enormemente di un passaggio a NXT, ma lascio i nomi all’immaginazione di ognuno di voi. Allo stesso modo, o se vogliamo in senso opposto, anche lottatori da brand come 205 Live e NXT UK arriveranno nello show del mercoledì sera; per i cruiserweight Triple H ha già detto che il titolo dei pesi leggeri sarà incluso nello show ed i suoi contendenti avranno sicuramente più spazio in uno spettacolo che è seguito da un tipo di pubblico con gusti più simili a quelli che ricerca 205 Live, mentre da NXT UK mi piacerebbe vedere un passaggio a NXT di Tyler Bate e Toni Storm, che sono assolutamente pronti per un palcoscenico più ampio e che, secondo me, avranno una grandissima carriera nel mondo del wrestling essendo già così talentuosi pur giovanissimi.

Essendo questa la rubrica ufficiale di NXT nel suo complesso, ne approfitto per consigliarvi di guardare il match tra Tyler Bate e Walter di NXT UK TakeOver: Cardiff se ancora non l’avete fatto; un serio contendente al riconoscimento di match of the year.

Infine, specialmente per i primi mesi, non mi stupirei di vedere qualche Superstar affermata del main roster fare delle apparizioni nello show nero-giallo one night only o per un breve programma con qualche star emergente; un esempio? Kevin Owens, che dopo essere stato licenziato da Shane McMahon potrebbe portare avanti questa storyline con un’apparizione a sorpresa a NXT.

Insomma, il passaggio di NXT su USA Network rischia di rovinare il lavoro impeccabile portato avanti negli ultimi anni, ma allo stesso tempo la curiosità verso il nuovo prodotto è altissima e, con un po’ di ottimismo, dovremmo essere eccitati per vedere cosa NXT ha in serbo per noi nel prossimo futuro.