The Prizewriter - Il passato che cambia il futuro


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The Prizewriter - Il passato che cambia il futuro

Un caloroso saluto a tutti gli amici e le amiche di WorldWrestling! Ogni tanto il wrestling abbraccia la realtà, e da questo connubio escono risutati inaspettati, quello che è palcoscenico si mischia con il dietro le quinte, quello che è recitazione si colora di emozioni vere.

L'argomento della settimana è indubbiamente il voltafaccia di Bayley. O meglio, quello mancato, nei confronti della sua, rimasta tale, migliore amica. Nonstante Sasha abbia ormai abbracciato con forza il lato oscuro.

Già abbiamo parlato di Sasha, e di quanto abbia giovato al suo character il ritono al passato, il ritorno alle origini. Riuscirà ora Bayley ad essere buona spalla della Boss? O sarà semplicemente la sottoposta, nell'ombra della più talentuosa (specialmente se si parla di fare l'heel), e appariscente compagna? Ai posteri l'ardua sentenza, anche se la partenza della (ex?) Hugger nelle nuove vesti, ha la giusta dose di psicopatia per risultare interessante.

Ella si comporta come se nulla fosse, rimanendo ingenuamente devota al pubblico, sopratutto ai piu piccini, in quanto esempio di fedeltà nei confronti della sua migliore amica, nonostante le nefandezze da questa compiute.

Non la classica heel che volta faccia a chi la amava fino a poco prima, ma quella che cerca di rimanere ancorata al passato, nonostante le brutte azioni commesse. Una sconnessione fra un passato glorificato ed un presente distorto.

A tal punto da non accorgersi dell'incongruenza con ciò che è stato, ma le ha generato dolore, e cioò che invece è ora. Indubbiamente la Bayley face aveva stancato. Dal momento della conquista inaspettata del titolo ai danni di The Queen, la sera stessa della vittoria del MITB, una cantilena di voci la tormentavano.

Era la campionessa inadeguata, con poca personalità, e la parvenza da agnellina sacrificale che la contraddistingueva, nella poca enfasi con cui si difendeva dalle accuse. Ma lasciava trasparire un bel po' di rabbia repressa.

Neanche troppo recitata. In questo senso ben venga il "turn" di Bayley. Che ci potrebbe fare vedere un' altra sfaccettatura di un personaggio che finora abbiamo visto solo in una versione. Questa è la prova del nove per Bayley!

Un altro momento analogo ed inaspettato ha chiuso la puntata di SmackDown, per una due giorni interessante e succulenta: Rowan si è ribellato! Adesso lungi da me considerare cardine questo momento, che probabilmente per il povero barbarossa durerà esattamente ancora una settimana, sino alla sconfitta contro Roman a Clash of Champions...

Ma mertita due parole il gigante ex discepolo
di Bray. Negli anni ha sempre portato a casa la pagnotta, mai strafacendo, ma dimostrandosi un usato garantito. Non ha mai avuto ruoli centrali ma silenziosamente, come sempre, si è allenato, alleggerito, ed ha migliorato la tecnica in ring.

Ora nella storyline caotica dell'attacco a Reigns, che ormai ha deragliato inesorabilmente verso il non-sense, il momento forse più inaspettato è stata la rivalsa di Rowan, che cessa di essere un accessorio, e diventa finalmente attivo nella faida.

E lo fa edipicamente nei confronti di quello che è stato il suo ultimo "padre": The New Daniel Bryan, che come tutti gli altri se ne sono serviti per poi abbandonarlo quando non faceva più comodo. Ho trovato la sua recitazione convincente, per uno che non parla quasi mai.

Un gigante silente che dopo anni ed anni da comprimario, scagnozzo, sgherro, sottoposto, al massimo alla pari di Harper, anche se sempre consideratogli inferiore, si vuole prendere il proprio riscatto. Rischiando anche un clamoroso buco nell'acqua, perchè si è messo contro due pezzi da 90.

Anche qui c'era parecchio di vero nel momentum del fu Erick. Non andrà da nessuna parte probabilmente, ma comunque si prenderà il suo momento di gloria, e credo il suo primo match 1 vs 1 in ppv (fatta eccezione per quello squash subito da The Rock a WrestleMania 32, che è dura definire anche solo un match).

Come una settimana può essere un ottovolante emozionale, dove il passato riemerge, a plasmare un futuro differente, con i suoi strascichi e fantasmi che lacerano la carne e l'anima. Due protagonisti. In una battaglia che è prima di tutto psicologica, con se stessi.