The Prizewriter - La consacrazione di Seth Rollins


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The Prizewriter - La consacrazione di Seth Rollins

L'estate sta finendo... E con lei diventa un ricordo SummerSlam... Un ricordo e una consacrazione. Seth Freakin' Rollins è diventato grande. Finalmente. Dopo anni di inseguimento, di sacrifici e redenzione, perché è questa la storia di Seth.

Non dimentichiamoci che lui la gloria l'aveva già assaggiata, da traditore dei fratelli Roman e Dean, e pupillo di Triple H, nonché campione WWE, nella parentesi più convincente dell'Authority.

Poi l'infortunio al ginocchio, schiacciato dal peso di Kane. Il ritorno, però fra le file dei buoni,aveva fatto storcere il naso a tutti i suoi fan da heel. Era il cattivo per antonomasia, e necessitava di una lunga e cospicua redenzione.

Cominciata questa con l'efipica sfida, con tanto di vittoria a WrestleMania, contro il suo mentore The Game. Poi il lungo percorso, che ha portato il lunedì a diventare Monday Night Rawllins, periodo in cui portava fieramente alla vita, e a picchi di importanza ora sconosciuti, la cintura Intercontinentale, con il metodo "Ceniano" della open challenge.

Ci sono stati tempi dove la sua popolarità era usata per elevare quella dell'impopolare Roman, altri dove i big man del main event (vedi Roman, Lesnar, Goldberg, Strowman) sembravano irraggiungibili per un wrestler sì di buon fisico, ma comunque decisamente nella norma.

Lui è andato oltre tutto questo, e ha superato l'ostacolo più grande, sconfiggendo, in modo pulito ed inappellabile, il suo nemico più ostico: the reigning, defending, undisputed, WWE Universal Champion, Brock Lesnar.

Un momento di gloria più volte procrastinato, per vendere qualche maglietta dello Shield, con improponibili, nonché anticlimatiche Reunion. Un inseguimento (ri)cominciato, sì perchè lui è stato il primo, con Balor, sembra preistoria, a competere per quell'alloro con una storia breve che è il titolo universale.

Allontanandosene poi gradualmente. Fino al ritorno di fiamma che... Sarebbe arrivato se la federazione non avesse dovuto pensare di dover sostituire sul breve Roman per la sua malattia?? Nessuno lo saprà. E di qui le grandi prestazioni, la vittoria alla Rumble, e proprio quando doveva arrivare la consacrazione a WrestleMania vince, sì...

una vittoria rubata, con colpi bassi, ma rimanendo lo stesso personaggio sostanzialmente face. L'inutile e deludente regno di cui vale la pena ricordare solo il match face vs face vs Styles (ma con qualche indizio del cambiamento del Phenomemal), che ci ha fatto quasi credere, dopo l'incasso di Lesnar, che la WWE avesse capito di avere puntato sul cavallo sbagliato...

Oltre la solita grinta e combattività il character rimaneva piatto, anche per la ragione della mancata legittimità del suo trionfo. In molti per SS pensavano al colpi di scena, non poteva parere possibile che Seth battesse, pulito, anche chi il suo ex fratello di Shield non è mai riuscito a sconfiggere in modo inappellabile (aiutino di Strowman a SummerSlam dell'anno scorso).

Che piaccia o no questa è stata la sua consacrazione. Ha vinto l'alloro massimo da cattivo ed è stato top heel, ora vince da face, pulito, contro Lesnar (impresa riuscita solo a Goldberg in tempi più o meno recenti).

Chi può vantarsi di essere stato sia top heel che top face della WWE? Siamo in una cerchia ristrettissima... Il cerchio si è chiuso, ed ora si apre la nuova parentesi della carriera di Seth Freakin' Rollins.

Quella delle conferme. Dopo essere salito lassù. La più difficile.