The Prizewriter - Back from the Holidays


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The Prizewriter - Back from the Holidays

Ciao a tutti i lettori e le lettrici! Siamo in pieno agosto, stanno tutti preparandosi per le vacanze, o per la grigliata di ferragosto, ma io torno invece dalle mie. E mi devo subito mettere in quadro per potermi godere SummerSlam!

Edizione che il wrestling web ha criticato per il poco hype che genera. Io, essendo stato fuori dai giochi per un po', ci arrivo quasi a scatola chiusa, e devo dire che i match, sulla carta, e non sapendo molto della loro costruzione, mi generano sì hype.

A me ha convinto abbastanza Seth Rollins e la sua stoica resistenza, vedendo l'ultimo RAW, come sono interessato particolarmente dalla sfida tosta che aspetta Kofi, dal match di Charlotte contro Trish, che è iconico sulla carta (ma senza conoscere le condizioni della leggendaria), come intriga la prova del 9 di KO da face, contro il top heel della WWE qual è ora Shane.

Più che ogni altra cosa aspetto il nuovo esordio di Wyatt e del suo Fiend, che farà a brandelli il sempre più bistattato Balor. Non è cambiato molto del modo di agire dell'ex guru della palude: attacca a caso con le luci spente, ora principalmente leggende.

Di nuovo ha che mancano i deliri al mic, ora confinati nella FunHouse, e che ha rubato la Mandible Claw a Mankind... Devo ammettere di essere di parte: io già lo amavo prima, ma veramente l'hype per l'esordio è livello bambino.

Ma ora su un personaggio mi vorrei concentrare, che è quello che più sta interessando al momento. Ovviamente si tratta dello Show Off, Dolph Ziggler. Tornato dopo ingiustificata assenza, per il riscatto contro Kofi, ha sfornato promo da antologia, in cui mischiava realtà e recitazione.

Ma è risultato sconfitto. Ormai è l'uomo delle occasioni perse, dei rimpianti, che continua a considerare se stesso il migliore, ma non riesce a dimostrarlo. E continuando a farlo sta risultando il migliore, il miglior sottovalutato di sempre.

Ormai tutto questo sta diventando per lui un'ossessione, lo sta divorando da dentro. Siamo giunti a un topos letterario ormai, un paradigma che può essere esempio per il percorso che verrà. Si è creato un personaggio coinvolgente e credibile.

La Sweet Chin Music a Shawn Michaels rimarrà forse il più alto momento della sua carriera, ma come suo fan di lunga data non perdo la speranza... Troppo bene sta facendo, troppo per pensare ad un semplice squash con Goldberg.

Una vittoria potrebbe rilanciarlo? Questa potrebbe essere la sua occasione, ma se la perderà potrà sempre rinfacciarcelo la prossima volta... Buone botte estive a tutti!!!