Bank Statement – Il punto di non ritorno in WWE


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Bank Statement – Il punto di non ritorno in WWE

In WWE una delle parole d’ordine è “mai dire mai”, come ad indicare che tutto può sempre succedere e quasi nessuna decisione è davvero definitiva. Ne sia un esempio lampante il famoso Brand Split che sembrava dover dividere definitivamente i roster, ma che poi è stato spazzato via dalla Wild Card Rule.

A riprova di quanto detto, proprio quest’ultima regola sembra dover sparire nel giro di poco tempo. Sebbene questi cambi repentini di idee possano far male alla godibilità generale del prodotto, nel lungo periodo non hanno un vero impatto né sul brand né sugli atleti, i quali vedono le proprie carriere avanzare nonostante tutto.

La difficoltà principale a Stamford, quindi, è quella di saper mantenere la parola e proseguire su una strada tracciata. Esattamente quello che sta silenziosamente accadendo alla divisione femminile della WWE, protagonista di alcune annate storiche sia per spettacolo che per risultati raggiunti (si veda il primo storico Main Event al femminile di WrestleMania) e che adesso lentamente sta tornando verso la mediocrità generale.

Sia chiaro, non è un attacco alle atlete ma ad una visione generale di lungo termine che non ha messo al centro l’essenza del wrestling in sé ma solo l’immagine che la WWE vuole dare del prodotto che vende.

Per fare un paragone è come se un’importante azienda automobilistica cercasse di crearsi un’aura di brand premium vendendo auto low cost. O per dirla in termini a noi più comuni, c’è tanto hype e poca sostanza.

Perché se è vero che il main roster, in entrambi gli show, è dominato da assolute eccellenze globali della disciplina, è altrettanto vero che la WWE ha previsto un lascito molto risicato sia dal Mae Young Classic sia dal PPV tutto al femminile, Evolution.

Per non parlare dei titoli di coppia, oggi più che mai diventati irrilevanti nel panorama generale della programmazione WWE. A proposito di programmazione, la settimana è passata senza grandi colpi di scena: A Raw Natalya ha approfittato di un assalto di Alexa Bliss e Nikki Cross ai danni di Becky Lynch per attaccare The Man e metterla nella sua Sharpshooter.

A SmackDown Bayley si vendica di quanto successo una settimana fa, stendendo Ember Moon con la sua Bayley to Belly. Non è stata una sorpresa nemmeno l’apparizione di Trish Stratus, ovviamente sfidata da Charlotte Flair per un match a SummerSlam.

L’incontro si farà e si sente già aria di passaggio del testimone da chi è stata sempre additata come la migliore di tutti i tempi a chi probabilmente lo è già nonostante i pochi anni passati nel main roster.

Per tutte le altre esiste il 24/7 Championship: sdoganato tra le donne da Kelly Kelly nella scorsa puntata, il titolo è stato prima vinto a sorpresa da Mike Kanellis e poi letteralmente regalato alla moglie Maria Kanellis, la prima Pregnant Champion della storia.

Ecco un segmento che in un’epoca di MYC ed Evolution speravo di non dover mai vedere. Ma come sempre… mai dire mai!