10000 volte grazie da WorldWrestling.it


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10000 volte grazie da WorldWrestling.it

In generale è sempre brutto parlare di sé stessi, e a noi non piace particolarmente farlo. Ma in questo specifico caso abbiamo deciso di fare una piccola eccezione, perché forse il traguardo raggiunto necessitava una piccola pausa.

Per guardare dentro noi stessi e, una volta tanto, parlare di noi anche a tutti voi. Quello che state leggendo è l'articolo 10000 della storia di WorldWrestling.it, un numero che quando lo abbiamo visto ci ha fatto un pizzico di impressione.

E che abbiamo scelto in qualche modo di superare parlandone con voi lettori, la ragione principale per cui possiamo dire di aver aggiunto un nuovo zero, questa mattina, ai nostri server. E ringraziarvi. Il tutto è iniziato nel lontano autunno 2014, una piccola rubrica su un sito che nulla c'entrava, e che prima al giovedì e poi alla domenica riassumeva e sviscerava un tema delle puntate di Raw o SmackDown della settimana precedente (per la cronaca: se conoscete il sito, quella rubrica ancora esiste e già dall'anno dopo ha assunto il nome che ancora ha e che è Dirty Deeds).

E una piccola grande domanda che è poi diventata una sfida: "Si può aprire, in Italia, nel 2014, un sito di wrestling?" Quella sfida nell'arco di qualche settimana è diventato un progetto, e dopo una indimenticabile telefonata di gruppo su Skype siamo partiti.

Con l'articolo 1, pubblicato il 22 dicembre 2014: argomento, un profilo su Chris Jericho, la sua vita e la sua carriera. Ancora esiste e potete trovarlo qui (CLICCA). La sfida che era diventata un progetto, è quindi diventata una missione: parlare di wrestling in maniera un po' diversa, provando a scavare il più possibile in fondo alle cose nella maniera più approfondita e - se ci consentite il termine - "giornalistica" possibile.

Non sempre è stato facile: tanto per dirne una, delle cinque persone che fecero quella fatidica telefonata, ne è resistita soltanto una. E non sempre è facile ancora adesso: stiamo pur sempre parlando di un mondo che vive di gimmick, keyfabe, storyline.

Districarsi tra il vero e il falso e raccontarlo per come è a chi ci sceglie è la nostra battaglia quotidiana. Quella che cerchiamo con tutte le forze di vincere per regalarvi il miglior prodotto possibile. Il fatto di essere arrivati a 10000 articoli è il sintomo che qualcosa di buono probabilmente lo abbiamo fatto, e che a qualcuno siamo piaciuti.

Ma non lo consideriamo in alcun modo un traguardo raggiunto, ma un nuovo punto di partenza per migliorare ancora, essere sempre più puntuali e affidabili e dare a voi quello che meritate: notizie su una disciplina che amiamo, per la quale siamo incompresi e a volte addirittura dileggiati da qualcuno, e che invece ci deve unire.

E proprio per questo sulle nostre pagine troverete sempre articoli, notizie o rumor non buttati in qualche modo sul web per far discutere, ma controllati e ricontrollati perché le possibilità che si rivelino frottole o peggio ancora fake news siano ridotte il più possibile al lumicino.

Ci avete dato 10000 motivi per lavorare così, ed è così che continueremo sempre a lavorare.
Per questo, per tutto quello che è stato e che sarà: 10000 volte grazie.
WorldWrestling.it

(Un grazie anche allo staff del sito, che mai come in queste settimane si è messo a disposizione per una nuova e difficile missione, per la nostra chat sempre attiva e alle mille risate e cattiverie che partorisce, a tutti coloro che hanno dato anche un solo spunto, segnalato un solo articolo, scritto qualche riga.

A Alduir, con cui siamo partiti e che ci ha dato struttura, all'Uomo della Notte colonna costante del sito sin dagli esordi con i suoi risultati in tempo reale e l'inconfondibile stile asciutto, a Booker B in tutte le sue molteplici forme, perché nel mondo del wrestling solo AJ Lee è stata corteggiata più di lui, a Provvidenza Bob per aver salvato la ghirba a tutti quanti quando sembrava finita, a Sian e le sue trovate geniali, al sempre preparatissimo Doc, a Leo che ha una passione infinita e vuole sapere i dati, a SB perché è una certezza e alla fine l'articolo dell'anno è sempre suo, ad Alessio perché come lui c'è solo lui, ai due Alberti perché sono heel dentro, al Prizewriter perché è ancora più heel e stava per tirare uno shoot su Roman che non potete sapere e che ha generato una discussione di due settimane, a Dan perché alla fine il podcast è partito per davvero e infine a Nick & Franz, le nuove leve che sono il respiro verso il futuro, e i 20000).