AEW Dynamite 24/01/2024 Report (1/3) - La festa è finita

Samoa Joe annuncia un nuovo percorso da fare per arrivare a sfidarlo

by Cristina Cerutti
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AEW Dynamite 24/01/2024 Report (1/3) - La festa è finita
© Youtube AEW/Fair Use

Benvenuti alla Enmarket Arena di Savannah, Georgia, per un nuovo appuntamento con AEW Dynamite! È annunciato da giorni, e finalmente oggi assisteremo al ritorno in USA di Minoru Suzuki che è pronto ad entrare a gamba tesa nella Cope Open, la serie di open challenge che Adam Copeland ha aperto dopo la beffa subita a Worlds End. Ma non è tutto: avremo Samoa Joe con qualcosa da dire, Wardlow affronterà Trent Beretta, Thunder Rosa contro Red Velvet, Timeless Toni Storm faccia a faccia con Deonna Purrazzo e molto altro. Direi allora di iniziare subito!

Il compito di aprire le due ore che seguiranno spetta al nostro AEW World Heavyweight Champion, “The samoan submission machine” Samoa Joe, come sempre accompagnato dall'entusiasmo del pubblico di Savannah. Prende il microfono e annuncia che sta iniziando un nuovo corso in cui i suoi colleghi di backstage non avranno l'opportunità di affrontarlo “a gratis”, ma se la dovranno sudare sul ring. In molto potranno considerarla una grande occasione, e lo sarà... Ma per avere la peggior serata della loro vita. Perché chiunque lo sfiderà farà la stessa fine di HOOK la settimana scorsa.
La musica d'ingresso di HOOK risuona nell'arena, sul soffitto appare l'HOOK-segnale e lo sfidante di settimana scorsa di Samoa Joe fa il suo ingresso. Parla dell'andamento dell'incontro di settimana scorsa, sussurrando poi a Joe che le loro strade si incroceranno di nuovo. Joe chiede alla sicurezza di intervenire per allontanare chi non è degno di stare sul suo ring, ma quando gli addetti arrivano finiscono per essere stesi da HOOK.

  • “Hangman” Adam Page vs. Penta El Zero Miedo (w/Alex Arahantes)

Samoa Joe lascia il ring e si accomoda al tavolo dei commentatori: sa di essere diventato oggetto delle attenzioni di Page così come di quelle di Swerve Strickland, quindi decide di seguire da vicino e prestare la sua voce per il primo match della serata (veste in cui il nostro non è per nulla nuovo). L'incontro inizia con una stretta di mano tra i due protagonisti, Hangman fa per sciogliere quella presa e dirigersi al suo angolo ma Penta lo trattiene e lo tira più vicino. Page lo invita ad ascoltare i cori del pubblico, dopodiché spinge Penta cerso le corde. Penta colpisce con un paio di Sling Blades in corsa, ma Hangman riprende il controllo dell'attacco ed esegue una delle mosse del repertorio di Samoa Joe per poi fermarsi a guardarlo seduto al tavolo di commento.
Penta sfrutta la distrazione ed imbastisce una controffensiva che porta i due a scambiarsi colpi. Joe invita i commentatori a fare silenzio per poter udire lo schiocco degli schiaffi, mentre i due passano a scambiarsi Clothesline fino a restarne stesi entrambi. Quando il conteggio dell'arbitro si interrompe Hangman serra la morsa... E anche i denti su Penta, visto che prova a morderlo.
Giungiamo alle fasi finali, dove Hangman va per il Buckshot Lariat ma Penta contrattacca e va a meta con il Made in Japan ottenendo un conto di due. La reazione di Page non si fa attendere: finalizza una Dead Eye sull'apron ring per poi scagliarsi su Penta con un Moonsault, prova un altro Buckshot Lariat ma va a vuoto, cosa che non accade col secondo tentativo che gli vale l'ambito conto di tre che chiude definitivamente questo buonissimo match d'apertura.

Nel backstage Renee Paquette ha al suo microfono l'International Champion Orange Cassidy, col quale parla della challenge titolata che Roderick Strong avrà contro di lui ad AEW Revolution. Cassidy dice che va bene, ma che dal momento che Revolution sarà a marzo ha parlato con Tony Khan e gli ha chiesto di organizzare qualcosa a Rampage da cui far uscire un contendente al suo titolo per Collision. Orange Cassidy conclude rapidamente la chiacchierata perché deve recarsi a bordo ring dove Trent Beretta sta per affrontare Wardlow.

Rimaniamo dietro le quinte dove gli Young Bucks vengono raggiunti da Alex Marvez. I due si incensano per i cambiamenti che hanno apportato perfino al catering e ad altre zone del backstage. I due, come già fatto settimana scorsa, pretendono di essere chiamati con i loro nomi completi e in quello che è ormai una sorta di modus operandi ribadiscono, vantandosi, di essere gli unici EVP rimasti in All Elite Wrestling.

PARTE DUE

PARTE TRE

Aew Dynamite Samoa Joe
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