AEW Collision 02/12/2023 Report (1/3) - L'avanzata del Re delle tenebre



by CRISTINA CERUTTI

AEW Collision 02/12/2023 Report (1/3) - L'avanzata del Re delle tenebre
© Youtube AEW / Fair Use

La All Elite Wrestling vi dà il benvenuto a Collision! Siamo alla Erie Insurance Arena di Erie, Pennsylvania e nelle prossime due ore ci attendono, tra le altre cose, altri tre match validi per il Continental Classic Tournament, Matt Sydal e Christopher Daniels affronteranno la House of Black e Abadon se la vedrà con Kiera Hogan.

  • AEW Continental Classic Tournament: Claudio Castagnoli vs. Brody King

I due contendenti arrivano al ring senza i loro compagni di stable, come previsto da regolamento. L'incontro inizia con un fitto scambio di colpi al centro del quadrato, che però non è in grado di stabilire un vantaggio tra i due che continuano a colpirsi fino a spostare l'azione all'esterno del ring. Brody King mostra una vistosa ingessatura (o fasciatura) all'avambraccio destro, il che gli permette di affondare colpi ancora più forti, fuori dal ring intanto la musica non cambia: ancora colpi, ancora bracci tesi, ancora pugni.
Occorre attendere di ritornare tra le corde per vedere i due uscire, in alternanza, dallo stallo. Castagnoli riesce a ritagliarsi un vantaggio grazie ad una serie di European Uppercut all'angolo, ma dovrà attendere ancora per riuscire a far accomodare Brody King sulla Giant Swing, al termine della quale tenta la chiusura con una Sharpshooter. King, faticosamente, ne viene fuori e riprende l'assalto fino a connettere con una Cannon Ball all'angolo, ma non riesce a chiudere.
In qualche modo Castagnoli riesce a realizzare una Canadian Destroyer senza sortire quasi alcun effetto sul rappresentante della House of Black, che esce dal tentativo di schienamento al conto di uno. L'orgoglio di Brody viene fuori e tenta l'assalto decisivo per evitare un pareggio che non gioverebbe a nessuno dei due e, dopo un fallito schienamento a seguito di un Piledriver, archivia la pratica e porta a casa i tre punti con un devastante Lariat.

Chi ha già archiviato il suo primo match è Jon Moxley che, seduto in un corridoio, commenta l'incontro disputato per il torneo. Dice che quella di prendere parte al Continental Classic Tournament è stata una pessima idea, ma lo ha capito quando ormai era troppo tardi. Gli ultimi quattro anni hanno avuto effetti devastanti su di lui: ha le mani perennemente intorpidite, ha la sensazione che il suo corpo stia cedendo giorno dopo giorno, si sente depresso e incazzato. Aggiunge che non ce la fa più, che è stufo marcio e che farà l'unica cosa che sa fare bene: combattere. Per uscirne.
Giura poi che vincerà l'AEW Continental Classic (ma mettiti d'accordo, Mox: non hai appena detto che hai sbagliato ad entrare nel torneo? Io boh) e che la AEW mette sul ring i migliori wrestlers del mondo e che sta a lui mostrare che cosa è la AEW e di che cosa è capace, perché lui è l'asso nella manica.

  • Abadon vs. Kiera Hogan

Ritorniamo all'interno dell'arena per l'incontro tra Kiera Hogan e Abadon con quest'ultima che fin dal suono del gong si lancia a tutta forza contro l'avversaria, ma il suo tentativo fallisce miseramente e finisce addirittura per subire un tentativo di schienamento. Da lì tenta la sua risalita, affidandosi anche alla follia che caratterizza il personaggio, e indebolisce notevolmente Kiera Hogan grazie ad una Slingshot Cutter per poi chiudere con la sua finisher.
Dopo il match calano le tenebre nell'arena, e quando le luci si riaccendono vediamo la vincitrice del match faccia a faccia con Julia Hart.

Mentre ci prepariamo al prossimo match facciamo un giro nel backstage dove vediamo Samoa Joe (che, come sapete, ho ribattezzato Samoa Gioie perché mi dà sempre tante soddisfazioni) cadere vittima delle detestabilissime corde vocali di Roderick Strong che strilla il suo nome come ha sempre strillato quello di Adam Cole. Lo avvicina per dirgli che MJF lo ha incastrato per quanto riguarda il match di mercoledì prossimo e che deve stare attento. Joe, flemmatico, lo ignora e si allontana.

PARTE DUE

PARTE TRE