AEW Dynamite 15/11/2023 Report (3/3) - Non è una previsione, è uno spoiler



by CRISTINA CERUTTI

AEW Dynamite 15/11/2023 Report (3/3) - Non è una previsione, è uno spoiler
© Youtube AEW / Fair Use

  • The Gunns vs. Peter Avalon & Jacoby Watts

Anche questo incontro è caratterizzato dalla sua brevissima durata: ai Gunns bastano a malapena 30 secondi o pochi di più per garantirsi la vittoria. Viene impiegato più tempo, dopo il match, a far presente a MJF che quello che ha visto ora è ciò che fanno in un match regolamentare 2 vs. 2, quindi può solo immaginarsi come andrà a finire quando, a Full Gear, si troverà ad affrontarli da solo e con in palio i titoli a cui loro ambiscono.

  • Like a Dragon Gaiden Street Fight: Paul Wight, Chris Jericho, Kenny Omega & Kota Ibushi vs. Powerhouse Hobbs, Kyle Fletcher, Konosuke Takeshita & Brian Cage

Un match 4 vs. 4 è già di per sé caotico, allo stesso modo in cui può esserlo uno Street Fight. Fondete i due elementi e avrete davanti agli occhi il caos più totale: gente che si trascina nel parcheggio come Paul Wight e Powerhouse Hobbs, gente che si malmena tra il pubblico come Chris Jericho e Konosuke Takeshita.
Dopo una lunga fase di affaticamento reciproco si giunge al concreto dove tutti o quasi vanno a segno con la propria finisher o comunque con i pezzi più pregiati del proprio parco mosse, con il pubblico in assoluto delirio che tocca il punto più alto quando Fletcher mette a segno un Piledriver in tuffo dall'apron ring di cui fa le spese Kota Ibushi.
Intanto Kenny Omega e Chris Jericho assicurano Powerhouse Hobbs alla terza corda con Jericho che si impossessa di un rotolo di nastro adesivo e se ne serve per chiudere la bocca di Hobbs. I due poi si accaniscono su di lui fino a che Brian Cage non interviene a salvarlo. Omega allora si avventa su di lui riuscendo infine ad andare a segno con una One Winged Angel che conferisce a lui e al suo team la vittoria di questo match.

Ci prendiamo una breve pausa, utile anche agli addetti ai lavori a ripulire il ring dai rimasugli dello Street Fight appena conclusosi e ad Excalibur a riassumere la lineup di Full Gear, e quando rientriamo è il momento di Maxwell Jacob Friedman. MJF inizia scusandosi sinceramente per come le sue scelte di vita abbiano portato gli Acclaimed a subire il brutale attacco che abbiamo visto la scorsa settimana.
MJF espone le sue paure: la paura di deludere, il fatto che normalmente adesso si darebbe alla fuga, ma dice anche di aver smesso di far sì che il suo passato determini il suo futuro: combatterà a Full Gear. Questo, nel backstage, risuona come un richiamo alla battaglia e MJF si ritrova accerchiato e malmenato da Juice Robinson e i Gunns, ai quali si unisce poi anche Jay White che, dopo un pestaggio, esegue la sua Bladerunner e copre MJF mentre gli altri membri del Bullet Club Gold eseguono il conteggio. Il tutto accade sotto gli occhi di Samoa Joe, che segue con attenzione da un monitor nel backstage.

Su questo noi ci salutiamo, vi auguro buon divertimento con Full Gear e ci ritroviamo qui settimana prossima per Dynamite! Un saluto dalla vostra Cri “miss one thousand” Cerutti!

PARTE UNO

PARTE DUE

Aew Dynamite Jay White