AEW Collision 07/10/2023 Report (2/3) - Onori e oneri

Jay White è pronto ad impartire a MJF ogni tipo di lezione, sia morali che atletiche

by Cristina Cerutti
SHARE
AEW Collision 07/10/2023 Report (2/3) - Onori e oneri
© Youtube AEW / Fair Use
  • Bullet Club Gold vs. Metalik, Gravity & Angelico (w/Serpentico)

Il team di Luchadores guida da subito la manovra offensiva, ma il team composto da Juice Robinson e The Gunns tiene la difesa fino a partire al contrattacco grazie a una serie di colpi di Juice Robinson prima e di Austin Gunn in seguito. L'intervento di Gravity sembra bilanciare l'assetto del match quando va ad escludere dalla contesa Juice Robinson (protagonista poco prima della rottura di una doppia submission di Angelico sui Gunns grazie a un Left Hand God Punch dritto sul volto del messicano Metalik) e si appresta ad eseguire un Moonsault, ma il tentativo viene sventato. I Gunn lavorano in team su Metalik che è l'uomo legale fino ad infliggergli un 3:10 To Yuma prima che Juice Robinson chiuda definitivamente la contesa con una DDT.

Al termine del match Jay White si impossessa del microfono rivolgendosi direttamente a MJF per dirgli che quando la AEW aveva bisogno di un campione che fosse davvero d'eccellenza lui era lì ma MJF no, forse perché MJF era a casa a leccarsi le ferite o ad occuparsi di quelle del suo amico Adam Cole. White rincara la dose dicendo che i campioni difendono i loro titoli, quindi gli consiglia di accomodarsi a guardare la prossima puntata di Dynamite perché nel match contro Hangman Adam Page (che sarà un Eliminator Match per determinare il prossimo sfidante di MJF) gli insegnerà come un vero campione si prende cura dei propri affari.

Viene trasmesso un video in cui Nick Wayne parla di Darby Allin: i due si conoscono da quando Wayne aveva 8 anni, ma quando ne ha compiuti 11 Darby Allin lo salvò. Da allora Nick sostiene di aver sempre vissuto all'ombra di Darby un po' come Christian ha sempre vissuto all'ombra di Adam Copeland. Da quando ha aperto gli occhi vede in Christian la figura paterna di cui ha sempre e inconsciamente avuto bisogno e per questo ha voltato le spalle a Allin nello stesso modo in cui Allin ha voltato le spalle a lui.

  • Tha Acclaimed vs. Iron Savages

Billy Gunn e Bronson sono i primi ad essere chiamati a confrontarsi nel quadrato ed è proprio Bronson che riesce a rendere la vita difficile al campione. L'ingresso di Bowens inverte la tendenza almeno per un po', almeno fino a quando non subentra Boudler al posto di Bronson che si sbarazza dell'avversario con un Flapjack.
Al ritorno dalla pausa pubblicitaria Bowens è ancora in visibile difficoltà, ma dopo un Moonsault di Boudler riesce ad ottenere il cambio da Caster che, essendo più fresco e riposato, fa fagotto di tutti gli Iron Savages a suon di Death Valley Driver. Una breve incursione di Boudler prova a destabilizzare Caster e Gunn, ma i campioni in carica riescono comunque a portare a casa la vittoria grazie a un Acclaim To Fame e un Mic Drop.

  • Toni Storm vs. Kiera Hogan

La contesa tra le due si mostra subito molto accesa e sentita con una serie di botta e risposta dalla quale emerge Kiera Hogan grazie ad un interessante Crossbody. Ma Toni Storm gioca d'astuzia e dopo aver finto di implorarle pietà la lancia contro l'angolo e inizia a colpirla ripetutamente.
Dopo la pubblicità canonica vediamo ancora la Hogan in vantaggio mentre esegue un Missile Dropkick sulla ex campionessa. L'asticella della contesa si alza poco dopo, quando Toni Storm mette a segno uno Sky High seguito da uno Step-up Guillotine Legdrop. Storm persevera nell'azione dando un morso a Kiera Hogan e alcuni colpi col fianco prima di chiudere il match grazie alla sua Storm Zero.

PARTE UNO

PARTE TRE

Jay White
SHARE