AEW Rampage 10/02/2023 Report - Il campione non è mai al sicuro

In questa nuova puntata di AEW Rampage, Orange Cassidy cerca di difendere la cintura e se stesso dagli attacchi di chi nutre un profondo odio nei suoi confronti

by Rachele Gagliardi
SHARE
AEW Rampage 10/02/2023 Report - Il campione non è mai al sicuro

Benvenuti in un altro racconto di AEW Rampage, io sono Rachele Gagliardi e oggi mi occuperò di portarvi alla scoperta di tutto quello che è accaduto durante l'ultima puntata dello show del venerdì sera targato AEW. Iniziamo!

  • Blackpool Combat Club vs Kip Sabian, The Butcher & The Blade

Il match procede come un normalissimo match tag team con le due parti che cercano il più possibile di isolare l’avversario ai rispettivi angoli per non permettergli di dare il cambio, anche se ovviamente qualche cambio avviene mentre continuano ad alternarsi nel dominare. Ad un certo punto si mette in mezzo anche Penelope Ford che distrae Claudio Castagnoli, ma non funziona molto, perché riesce comunque a darle a Blade. Negli ultimi minuti c’è poi un po’ di casino con i wrestler che si alternano sul ring finché lo svizzero non arriva con una super Uppercut che atterra Blade per un conto di tre e il BCC vince la contesa.

Darby Allin e Sting fanno un promo per parlare di cosa li aspetta d’ora in poi, gloria a quanto pare.

Vediamo un video di Ricky Starks che ci spiega la sconfitta subita a Dynamite contro la JAS per poi dirci che sfiderà Daniel Garcia nell'edizione del 15/02/2023 di Dynamite.

The Impractical Jokers (Brian Quinn e James Murray) prendono in giro la mazza da baseball di Jericho, ma Jericho gli risponde dicendo avrà anche una mazza piccola, ma ha le palle grandi (che belle queste battute). La JAS alla fine si rompe quelle grandi palle e li attacca rompendo anche un tavolo.

Dustin Rhodes viene intervistato nel parcheggio da Lexy Nair mentre dice che non ha paura di Swerve Strickland e della Mogul Affiliates perché fa questo da molto più tempo di lui, dicendogli di tenere il nome di suo padre e della sua famiglia lontano dalla sua bocca. Alla fine gli promette di batterlo, ma viene attaccato da Parker Boudreaux e Trench, raggiunti poco dopo da Swerve che sfida Rhodes in un match prima di augurargli un Happy Black History Month.

  • Ruby Soho vs Marina Shafir (w/ Vickie Guerrero)

Le due si bloccano parecchio sul ring con Marina Shafir che sfoggia tutte le sue mosse MMA, ma Ruby Soho non si arrendere nonostante una distrazione di Vickie Guerrero fuori dal ring. Al ritorno dal break, c’è un tentativo di schienamento da parte di Ruby, ma Marina si libera scappando anche da un lancio dal paletto dell’ex Riott, bloccandola anche dal fare la sua No Future. Alla fine però arriva la Destination Unknown vincente e Ruby schiena Marina. Dopo il match arrivano Saraya e Toni Storm per parlare con Ruby Soho, MA ARRIVA BRITT BAKER CHE SE LA PRENDE CON LE DUE E ARRIVA ANCHE JAMIE HAYTER, gli arbitri si fiondano su di loro per dividerle, mentre Ruby rimane sul ring non sapendo cosa fare.

1/2 dei ROH Tag Team champions, ovvero Mark Briscoe, viene intervistato nel backstage, prima che possa arrivare Mark Sterling che cerca di reclutarlo come cliente, ma ricevendo un rifiuto, insulta il wrestler dandogli dello zotico di campagna e Mark gli mette le mani addosso, ma a salvarlo arriva Josh Woods che gli dice di fare attenzione su chi mette le mani addosso.

  • "Jungle Boy" Jack Perry vs Ryan Nemeth

Appena suona la campanella, Jungle Boy si lancia sul suo sfidante atterrandolo e continua con i suoi attacchi pieno di adrenalina, ma Ryan riesce ad atterrarlo con una DDT. Purtroppo si perde nel fumo della sua vanità, venendo poi attaccato da Perry che conclude il match con una gomitata da dietro. Poco dopo Brian Cage esce sullo stage e gli fa il segno del taglio della gola.

Ortiz dal backstage risponde all'attacco di Eddie Kingston, dicendo che sarebbe sempre stato con lui, ma se l'unico modo per impedirgli di essere il martire della House of Black è di affrontarlo, allora ci sta.

C’è l’ormai solito video per creare hype verso il main event e intanto in un'intervista dietro le quinte, "Hangman" Adam Page urla contro Renee Paquette perché gli chiede ancora una volta cose sulla sua faida con Jon Moxley, ma Kip Sabian e Penelope Ford arrivano e prendono in giro il cowboy per la sua sconfitta contro Moxley. Page a quel punto si infuria ancora di più e sta per attaccare Sabian, ma si trattiene allontanandosi.

IT’S TIIIIME FOR THE MAAAAAAIN EVENT!

  • AEW All-Atlantic Championship: Orange Cassidy (c) (w/ Danhausen) vs Lee Moriarty (w/ Stokely Hathaway)

Il match si apre con il classico “ti blocco al centro del ring”, non so neanche perché lo ripeto ogni volta, con Moriarty che ruba gli occhiali a Cassidy e se li mette, ma lui lo ribalta e se li riprende. Moriarty cerca poi di fare di tutto per attaccare il campione, ma lui con le mani in tasca evita tutto dandogli anche i calcetti da sdraiato e alla fine lo atterra con un Dropkick. Il match prosegue con Moriarty che cerca di sottomettere il più possibile Freshly Squeezed, ma lui lotta con tutte le sue forze. Ad un certo punto finisce fuori dal ring, Stokely è pronto a colpirlo con il gesso che ha al braccio, ma ecco la maledizione di Danhausen, che cerca di tirargli anche un pugno, ma lui si para con il gesso facendogli male. Poco dopo Cassidy si lancia due volte sull’avversario con due DDT poderose, tenta l’Orange Punch, ma niente, e Moriarty esce anche da una Beach Break. ECCO PERÒ CHE ARRIVA L’ORANGE PUNCH, ma Moriarty lo sottomette approfittando del dolore che il campione sta provando al braccio, ATTENZIONE CHE ARRIVA IL ROLL-UP A SORPRESA DI CASSIDY CHE SCHIENA L’AVVERSARIO RIMANENDO CAMPIONE!

Dopo il match Jeff Jarrett, Satnam Singh e Jay Lethal attaccano Orange Cassidy e Danhausen sfruttando quel maledetto Golden Globe, però Trent Beretta e Chuck Taylor non ci stanno e corrono sul ring nel tentativo di salvarli, ma vengono attaccati a loro volta. ARRIVANO GLI ACCLAIMED E BILY GUNN e finalmente allontanano i cattivoni dal ring.

Si conclude qui anche questo racconto dell'ultima puntata di Rampage, a tratti anche interessante, ma c’è stato ben poco degno di nota. Con la speranza che a voi sia piaciuta la puntata e questo report, vi auguro una buona giornata e noi ci vediamo al prossimo racconto targato AEW. Woooo!

SHARE