AEW, Mariah May tradisce Toni Storm: Dynamite finisce col botto e sarà sfida a All In

L'inglese vince il torneo dedicato a Owen Hart e subito tradisce la sua mentore in vista del loro match titolato a Wembley

by Rachele Gagliardi
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AEW, Mariah May tradisce Toni Storm: Dynamite finisce col botto e sarà sfida a All In
© AEW X/Fair Use

Durante l’ultima puntata di AEW Dynamite che trovate raccontata attraverso il nostro consueto articolo con i risultati, Willow Nightingale e Mariah May si sono scontrate sul ring per decretare colei che sarebbe diventata la vincitrice dell’Owen Hart Cup Foundation Tournament 2024, con la sfida che è stata piazzata nel main event.

Alla fine, ad avere la meglio è stata Mariah May che si è portata a casa la coppa e la cintura personalizzate per il torneo, ma anche una chance al titolo massimo femminile attualmente detenuto dalla sua mentore Toni Storm, che insieme a lei ha festeggiato la sua vittoria conscia del fatto a AEW All In ci sarebbe stata una sfida tra le due, presumibilmente amichevole, ma poi tutto è cambiato.

Infatti, Mariah May ha raggiunto la cintura, l’ha presa e subito ci ha colpito Toni Storm in pieno volto, prima di usarla anche sul povero Luther che ha cercato di fermarla, facendolo addirittura volare sopra un tavolo posto poco sotto lo stage, prima di procedere ad attaccare la campionessa con una sua scarpa bianca con il tacco facendola sanguinare, per poi baciarle la testa e sorridere soddisfatta di quello che era appena accaduto, con la sfida di Wembley che è appena diventato uno scontro durissimo sulla scia del film “All About Eve”, su cui si è basata fin da subito questa storyline.

Il finale perfetto

Toni Storm e Mariah May sono state coloro che si sono portate sulle spalle tutta la divisione femminile AEW negli ultimi mesi, portando in scena questo film assurdo hollywoodiano che ci ha fatti sognare per settimane e settimane.

Alla fine, tutto quello che è accaduto è esploso in quel modo in uno dei finali più bello di AEW Dynamite e adesso la loro sfida si fa ancora più intensa in vista del ritorno a casa di Mariah May nella sua Inghilterra, con un’alta probabilità di vederla campionessa ben presto.

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