AEW, Ricky Starks sulla sua assenza: “Non sono infortunato, non dipende da me”

Il wrestler sparisce di nuovo dalla AEW, eppure non ci sono valide spiegazioni e ora è lui a parlarne

by Rachele Gagliardi
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AEW, Ricky Starks sulla sua assenza: “Non sono infortunato, non dipende da me”
© AEW Collision

Negli ultimi mesi, da un fonte non precisata, era emerso online che il contratto di Ricky Starks, wrestler della All Elite Wrestling, era ormai in scadenza, con molte persone che già da tempo lo davano come parte del roster WWE, una volta lasciata la AEW, al fianco dei suoi grandi amici Cody Rhodes e Jade Cargill.

A negare il tutto era stato poi Tony Khan: "Non so quali siano le voci. Ricky fa parte della AEW. Ricky è sicuramente ancora sotto contratto in AEW. Non l'ho visto [il rumor]. Ricky è stato una parte importante della run di Sting, è stato il primo match di Sting in AEW. È sicuramente parte della AEW ed è stata una grande parte della run finale di Sting.”

E come se non bastasse, dopo essere tornato a lottare il 30 marzo a Collision, dopo lui e Big Bill hanno perso contro i Top Flight, sono iniziate a circolare voci su un suo possibile infortunio patito durante la contesa, anche se lui ha negato fermamente, arrivando poi a ribadire il concetto intervistato da WhatCulture Wrestling dopo essere spatiro di nuovo.

Cosa c’è dietro la sua assenza? Parla The Absolute

Quando gli è stato chiesto se c’è una possibilità di vederlo a AEW Double or Nothing, ha risposto: Non lo so. Ma ci spero. Ma davvero non lo so. Davvero non ho idea. Cerco di non fare previsioni perché ogni volta ne faccio una poi mi sbaglio. Semplicemente sto attraverso un momento particolare dove sento di voler essere su Dynamite e avrei voluto essere a Dynasty.

Ad un certo punto, per la mia sanità mentale, non posso rischiare di impazzire  perché alla fine ho dato prova di me stesso lavorando duramente e mettendo costante impegno in ciò che ho fatto. Ho costantemente dato il 1000% sforzandomi. Quindi, ad un certo punto, le cose non sono sotto il mio controllo. Penso che questa sia la più grande lezione che possiedo. Le cose non sono sotto il mio controllo, ma quelle che lo sono cerco di farle fruttare al massimo delle mie potenzialità.

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