AEW Brawl Out: Kenny Omega parla di CM Punk e del suo essere EVP nella situazione

Il Cleaner torna a parlare di ciò che è accaduto in quella famosa serata tra CM Punk e l'Elite

by Rachele Gagliardi
SHARE
AEW Brawl Out: Kenny Omega parla di CM Punk e del suo essere EVP nella situazione
© AEW/Fair Use

Chi non si ricorda la famosa rissa nel backstage di AEW All Out 2022, quella in cui CM Punk e Ace Steel hanno ingaggiato una vera e propria battaglia contro l’Elite a suon di insulti e attacchi fisici, con Tony Khan che è arrivato a sospendere tutti per un certo periodo prima di reintegrarli ad indagini concluse, anche se l’atleta di Chicago non ha poi lasciato le sue vecchie abitudini ricascandoci nel 2023 e venendo poi licenziato.

Di recente, durante una live su Twitch, Kenny Omega è tornato a parlare di quanto accaduto volendo raccontare un po’ il suo punto di vista e dando un’opinione sulla situazione spiacevole che si è andata a creare

CM Punk, Larry e l’essere EVP

Pensavo che il mio dovere come EVP durante Brawl Out sarebbe stato quello di entrare nella situazione mentre c'era il caos, cercare di calmare tutti e creare un ambiente pacifico per tutti. Sono riuscito a creare un ambiente pacifico per la persona più importante in quell'alterco, ed era Larry [il cane di CM Punk]. Giuro su Dio, onestamente, era la mia più grande preoccupazione e sì, sembra divertente, ma io guardo agli animali come se fossero persone. Quindi, far uscire il piccolo Larry da lì era la cosa più importante per me e su quello ho avuto successo.

Sfortunatamente, per quanto ci abbia provato, le cose erano troppo caotiche per poter fare qualsiasi cosa con il mio potere. Stavano accadendo decisamente troppo cose e in quel momento ho realizzato che il modo in cui volevo affrontare le cose non era necessariamente il modo in cui gli altri volevano affrontare le cose. Quindi ho pensato che non fosse neanche il modo in cui il capo voleva prendersi cura delle cose. Ho anche pensato a me stesso come un ostacolo perché sono... non voglio dire vecchia scuola. Non sono vecchia scuola. Ho fatto un sacco di sport di contatto e mi sono appassionato al Jiu-jitsu e boxe e arti marziali miste.

So solo che a volte quando ti esibisci o quando combatti, quando tutto è a rischio, quando dai il tuo cuore, quando dai la tua anima verso qualcosa e sei in quel momento di alto stress o alta ansia in cui forse ti sei svuotato e sei solo fisicamente esausto, in un ambiente come quello, a volte le emozioni hanno la meglio su di te vuoi solo picchiare qualcuno e nel caso in cui, sfortunatamente o fortunatamente io sia pro nel farlo, penso che sia la cosa migliore da fare in una situazione magari per poi stringersi la mano e andare avanti. In realtà sono un sostenitore del combattimento. Lo sono, e sembra terribile da dire, ed è per questo che, ad esempio, non dovrei essere un EVP nel 2024. Non possiamo più fare queste cose. Ma sento che a volte è così che si devono risolvere certe situazioni”.

Omega ha proseguito dicendo che a volte magari serve anche mettersi le mani addosso per poi risolvere le cose, affermando quanto segue su CM Punk: “Onestamente, se non fosse stato per un altro fattore, avremmo potuto parlare la sera del Brawl Out. Non c’è nessun problema tra me e lui, per quanto ne sappia.

Kenny Omega Cm Punk
SHARE