Continua il tira e molla tra Jack Perry e la AEW: le ultime novità

Tra richieste di andarsene, scuse, incontri e piani cancellati, vediamo cosa sta accadendo tra Jack Perry e Tony Khan

by Rachele Gagliardi
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Continua il tira e molla tra Jack Perry e la AEW: le ultime novità
© YouTube AEW/Fair Use

Uno dei personaggi che ha fatto più discutere negli ultimi mesi in All Elite Wrestling è stato Jack Perry, figlio del compianto attore di Hollywood mancato troppo presto, Luke Perry, Star di Beverly Hills 90210. Jack manca infatti dai ring della AEW dalla sua rissa avuta nel backstage di All In con CM Punk, la quale ha portato alla sospensione dei due dai ring della compagnia e poi addirittura al licenziamento del Second City Savior dalla AEW, con Punk che è adesso tornato sui ring della WWE, nell'ultima edizione delle Survivor Series, mentre Perry si è spostato in NJPW.

Andando in ordine su tutte le ultime notizie uscite, partiamo da un’edizione della Wrestling Observer Radio, trascritta da Inside The Ropes, in cui Dave Meltzer ha detto che Jack Perry non è stato licenziato dalla AEW, ma che comunque Tony Khan ancora sarebbe arrabbiato con lui: “Non è stato licenziato, ma non lo stanno usando. In sostanza, Tony è davvero arrabbiato con lui perché gli è costato CM Punk, quindi gli sta dando la colpa. Probabilmente avrebbe dovuto essere sospeso per un mese o due. A che punto siamo? Sette mesi? È ridicolo. La punizione non corrisponde al crimine, a questo punto. È colpa sua perché l'altro ha perso la testa?”

Ma attenzione, perché Tony Khan in realtà ha raccontato una versione diversa della storia intervistato da ComicBook:Jack sta facendo grandi cose in New Japan. Si è stabilito laggiù. Si sente lo ‘Scapegoat’. Ma sta facendo grandi cose, e sta lottando per una grande promotion, e penso che abbia fatto un ottimo lavoro.”

Un richiesta di licenziamento negata

Secondo un nuovo aggiornamento da parte di Bryan Alvarez del Wrestling Observer, Jack Perry avrebbe chiesto più volte alla AEW di essere lasciato andare, ma la federazione non gli ha concesso la rescissione dal suo contratto:

"Secondo Perry, il capo della AEW Tony Khan non si è fatto sentire per due mesi dopo All In al Wembley Stadium di Londra. Perry ha detto di non aver mai scritto di essere dispiaciuto," dettaglio precisato perché in molti dicevano che fosse stato il wrestler a chiedere più volte scusa per quanto accaduto con CM Punk. "E ha detto agli avvocati di Khan che non sarebbe stato lui il primo a farsi avanti per parlare. Khan finalmente ha organizzato un incontro di persona prima di Full Gear a Los Angeles dove hanno discusso i piani per riportarlo lo scorso dicembre.” Nel report si legge che i piani sono stati cestinati quando CM Punk ha fatto il suo ritorno in WWE.

Tony Khan
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