I segreti dietro l’ultimo match di Sting: dagli spot pericolosi al finale

Sports Illustrated ci fa fare un viaggio attraverso tutti i retroscena del ritiro di Sting, con il match che è stato organizzato per filo e per segno

by Rachele Gagliardi
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I segreti dietro l’ultimo match di Sting: dagli spot pericolosi al finale
© AEW/Fair Use

The Icon ha deciso di appendere gli stivali al chiodo con un ultimo match in All Elite Wrestling al fianco di Darby Allin, l’ultimo suo vero allievo che si è “cresciuto” all’interno della federazione insegnandogli tutto quello che ha imparato in questi anni di onorata carriera, con i due che sono andati a scontrarsi con gli Young Bucks in un Tornato Tag Team Match con in palio gli AEW World Tag Team Titles a AEW Revolution il 3 marzo.

Tramite Sports Ilustrated, siamo venuti ora a conoscenza di alcuni retroscena su tale contesa, che ha visto anche Darby Allin lanciarsi da una scala all’interno del ring verso l’esterno, dove una lastra di vero vetro era posizionata su delle sedia, con il wrestler che avrebbe dovuto colpire uno dei due fratelli Jackson che invece è stato spostato in tempo dall’altro, facendo così atterrare Darby sulla lastra che si è frantumata in mille pezzi rovinandogli la schiena.

Secondo quanto riportato dal sito, tutto è andato come doveva andare: “Parlando con una moltitudine di persone coinvolte nel match e dietro le quinte, il match è andato quasi esattamente come previsto. C’è stato comunque un po’ di spazio per improvvisare, procedura standard. Tuttavia, quasi tutto è venuto fuori esattamente come ci si aspettava che venisse fuori.” Tutto quindi si sarebbe svolto per dare un gran match di ritiro a Sting, secondo il sito.

Lo spot pericoloso di Darby Allin

Per quanto riguarda quello che ha fatto l'ex campione TNT, su SI si legge: "Indiscutibilmente, la Swenton giù dalla scala è stata eccessiva. In aggiunta ad uno spot già pericoloso, il vetro, chiaramente, è imprevedibile. Ma, più persone hanno confermato che è stato l'unico spot che Darby voleva fare più di ogni altra cosa. C'era un piano B con un finale diverso nel caso in cui non riuscisse a tornare nel match, cosa che è stata solo una precauzione.

Una volta stabilito che Darby avrebbe fatto il salto, sono state applicate misure di sicurezza. Una prova si è verificata prima del solito nel corso della giornata, e un coordinatore stunt ha dato istruzioni su come posizionare gli elementi e rivisto i protocolli appropriati. C'erano anche i medici vicini poco prima dello spot, ed erano in allerta. E se Darby non fosse stato in grado di tornare nel match, i Bucks erano pronti a chiamare un finale alternativo.”

Il finale del match

Per quanto riguarda il finale della contesa, il sito ha riferito:Solo un piccolo gruppo di persone conosceva la fine, cosa voluta da Sting. Considerando che Sting ha vinto, il finale è stato unico. La persona che si ritira termina tradizionalmente la sua carriera con una sconfitta. Ma per coloro che sono stati coinvolti nella costruzione del match, tra cui Tony Khan, era imperativo che Sting vincesse.

L’unica voce fuori dal coro è stato lo stesso Sting. Preferiva regalare il momento ai Bucks, per cui nutre una grandissima stima. Ma questo semplicemente non stava per accadere con Khan e i Bucks, che sono Vice Presidenti Esecutivi della società, che erano tutti fermamente convinti che Sting avrebbe dovuto finire la sua carriera con una vittoria.

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