Sting si ritira dal wrestling: com’è andato l’ultimo match e il suo discorso ai fan

The Icon ha appeso ufficialmente gli stivali al chiodo a AEW Revolution, quindi ripercorriamo la sua serata

by Rachele Gagliardi
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Sting si ritira dal wrestling: com’è andato l’ultimo match e il suo discorso ai fan
© AEW/Fair Use

La data del 3 marzo 2024 è una data che i fan del professional wrestling si ricorderanno per sempre, perché in quel giorno l’icona Sting si è ritirata all’età di quasi 65 anni (che compirà il 20 marzo) lasciando un vuoto innegabile nella disciplina, ma non nel cuore dei fan che per anni lo hanno amato e supportato.

The Icon ha infatti deciso di appendere gli stivali al chiodo con un ultimo match in All Elite Wrestling al fianco di Darby Allin, l’ultimo suo vero allievo che si è “cresciuto” all’interno della federazione insegnandogli tutto quello che ha imparato in questi anni di onorata carriera, con i due che sono andati a scontrarsi con gli Young Bucks in un Tornato Tag Team Match con in palio gli AEW World Tag Team Titles.

Il match, che si è svolto nel main event dello show, è stato ricco di spot e momento molto belli, a partire dall’entrata speciale di Sting che si è portato dietro i suoi due figli maschi che si sono mascherati come lui nelle versioni 1990 WCW Great American Bash e nWo Wolfpac Sting, e la contesa è stata vinta da Sting e Darby Allin, permettendo così alla leggenda di ritirarsi come imbattuto in AEW e con una cintura alla vita, sottomettendo Matthew Jackson con una Scorpion Deathlock.

Il discorso di commiato 

Nonostante la AEW abbia inizialmente tagliato il discorso di addio di Sting perché stava sforando con il minutaggio dell’evento, la federazione ha condiviso il video sui propri social.

The Icon ha esordito ringraziando i fans ed elogiando Darby Allina, prima di affermare che non sa cosa dire se non grazie ai fan del supporto, prima di chiamare Tony Khan invitandolo ad uscire, perché nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza di lui. I due si sono abbracciati, con il Presidente e CEO della AEW visibilmente commosso che ha ringraziato il pubblico per essere lì stasera a celebrare Sting.

Alla fine, dopo qualche scambio con Darby Allin e Tony Schiavone, tutto lo spogliatoio è uscito sulla rampa per applaudire una leggenda e una gloriosa carriera, mentre Sting ha abbracciato i suoi figli al centro del ring.

La redazione di WorldWrestling.it ringrazia Sting per il suo contributo al professional wrestling e gli augura il meglio per il futuro.

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