Katsuyori Shibata in pausa da AEW e ROH: i retroscena sulla sua decisione



by RACHELE GAGLIARDI

Katsuyori Shibata in pausa da AEW e ROH: i retroscena sulla sua decisione
© ROH Twitter/Fair Use

Katsuyori Shibata ha perso il ROH Pure Championship contro Wheeler Yuta nella puntata di AEW Rampage del 25 novembre, e pare che questa sconfitta e perdita del titolo sia una scusa per permettere al wrestling nipponico di prendersi una pausa.

A riportare la notizia è il noto sito americano Fightful, che fa sapere che, secondo alcuni membri dello staff della AEW, Shibata deve tornare in Giappone per un lungo periodo il prima possibile, quindi non era possibile per lui attendere ROH Final Battle, l’ultimo pay-per-view dell’anno della federazione, per perdere il titolo.

Un’idea per cercare di gestire tutto

Sul sito si legge anche:Si dice che Shibata fosse entusiasta all'idea che Yuta gli rubasse il titolo e facesse capire che aveva intenzione di infortunare il cervello di Shibata prima che HOOK lo salvasse per creare un po' di dramma ma non lo mettesse fuori per sempre. L'idea era che l'attacco avrebbe fatto abbastanza [danni] da costringere la ROH a dare a Shibata un periodo di No Contact esteso prima che potesse tornare all'azione come precauzione.

Fonti hanno detto che l'assenza di Shibata era qualcosa che la ROH sperava di poter rimandare fino a dopo ROH Final Battle, ma è stato confermato all'inizio della settimana che non era possibile per lui rimanere così a lungo. Di conseguenza, la ROH e Shibata hanno elaborato il piano questa settimana, e si dice che Shibata abbia amato l’idea. Ha detto che è felice in AEW e ha apprezzato la collaborazione con HOOK e Orange Cassidy. Non si sa quando Shibata tornerà a ROH.”

Non ci resta che attendere e vedere come e quando tornerà in azione il wrestler, augurandoci che gli impegni che lo attendono in Giappone non siano nulla di grave, ma piuttosto qualcosa di piacevole che richiede un po’ di tempo lontano dal ring per poi tornare come prima all’azione con nuove e potenti sfide.

Tony Khan