QT Marshall dà le sue dimissioni dalla AEW: l’annuncio sui social



by RACHELE GAGLIARDI

QT Marshall dà le sue dimissioni dalla AEW: l’annuncio sui social
© AEW YouTube/Fair Use

QT Marshall è entrato sui propri social media per annunciare che si è dimesso dalla AEW dopo aver terminato i suoi impegni con la federazione per il resto del 2023. Il wrestler era sotto contratto con la AEW dal 2019, unendosi come lottatore e produttore associato.

Il messaggio che ha scritto è il seguente:Grazie AEW. Grazie Tony Khan. Ho avuto il privilegio di essere qui fin dal primo giorno e ho scritto oltre 750 format per la All Elite Wrestling e sempre con orgoglio. Per quanto mi sia piaciuto essere un VP, Manager of Talent Relations e indossare una miriade di cappelli, l'azienda è cambiata molto dal 2019 e si sta dirigendo in una direzione diversa e sento che è meglio fare lo stesso perché abbiamo solo una possibilità di andare All In!

Ho ufficialmente rassegnato le dimissioni alla AEW e adempirò a tutti gli obblighi entro la fine del 2023. Grazie a tutti, dal front office al camion della produzione, ad alcuni dei talenti che lavorano più duramente in questo sport! Soprattutto, grazie a chi ha fischiato, applaudito e partecipato a questa fase della mia vita.”

Un’osservazione fatta da QT 

In un’intervista del 2022, QT Marshall parlò di un difetto che ha la AEW: “Ok, non ci sono abbastanza match femminili, se guardate il numero di quante persone ci sono nel roster, di quanti uomini e di quante donne ci sono, dovete mantenerli alla pari, e come fai se hai 100 e passa ragazzi e 20 ragazze, come fai? Come lo rendi matematicamente possibile? 

Col tempo magari avremo più match femminili ma attualmente se vedi il numero è così, dovremmo mandare via degli uomini e assumere più donne? A quel punto si che potremmo far apparire più wrestling femminile, per esempio ora che c’è Rampage cerchiamo di fare 2 match femminili, settimana scorsa a Dynamite abbiamo avuto 2 match femminili, ma è difficile perché non hai tantissimo tempo a disposizione.”

Tony Khan