Jeff Jarrett: "La AEW può competere con la WWE nei mercati internazionali"



by   |  LETTURE 1300

Jeff Jarrett: "La AEW può competere con la WWE nei mercati internazionali"

Jeff Jarrett ha scioccato il mondo intero quando ha fatto il suo debutto in All Elite Wrestling, durante la puntata di AEW Dynamite del 2 novembre scorso a Baltimora, colpendo Darby Allin con una chitarra. Successivamente al microfono, Jarrett ha parlato prima di Allin affermando che la sua alleanza con Sting era la sua più grande debolezza e poi ha anche rivelato di essere in AEW per prendere il controllo della federazione.

Dopo il suo debutto sullo schermo, il presidente della AEW Tony Khan sui social network ha annunciato la firma di Double J con un contratto da direttore dello sviluppo della compagnia. Nel suo stesso post sui social, Jeff Jarrett ha affermato di essere entusiasta di ciò che sarebbe successo sia sullo schermo che dietro le quinte.
Da diverse settimane, quindi, Jeff Jarrett sta lavorando al fianco di Jay Lethal, con i due che hanno già affrontato diversi atleti del roster della AEW, compresi campioni ed ex campioni della compagnia, proponendo grandi rivalità per il pubblico della AEW, che non vedeva l'ora di assistere anche alle prestazioni del leggendario atleta ex WWE e TNA.

Jeff Jarrett parla del presente e del futuro della AEW

Nel suo ultimo intervento ai microfoni del Talk Is Jericho, Jeff Jarrett ha voluto parlare del grande contributo che sta dando la AEW nel mercato internazionale del pro-wrestling, con JJ che ha affermato:

"L'industria dei live event, che è un cappello che sto indossando, potremmo dire che è quella degli house show.

Non è una parola di quattro lettere che mi piace tanto utilizzare. Il business degli house show, li chiamerò gli show non televisivi, credo sia una grande terminologia che uso quando parlo di differenti promoters.

Io dico 'Hey, questi non sono televisivi' 'Oh, ho capito' Questo è il modo di affrontarli. Quindi adesso parliamo di eventi non televisivi, voglio essere molto cauto nell'aiutare in maniera strategica con la guida a questi eventi, che io chiamo mercati di serie C e D, ma candidamente, i mercati in cui Dynamite non andrà mai a finire.

Una volta usciti dagli USA, il brand AEW, che ci crediate o no, è alla pari della WWE. Io dico 'abbiamo bisogno di numeri in Canada' Quindi, comunque, loro arrivano ed amico, è fantastico. La crescita internazionale è super eccitante.

E' ovvio che bisogna focalizzarsi sul prodotto televisivo e quando guardi alla forza del brand io so che serve diligenza, sappiamo che dobbiamo ripeterci su più mercati. So che con la pandemia ci siamo dovuti ripetere, quindi ci saranno un sacco di nuovi mercati nel 2023, il che cambia il punto di vista del passato, perché oh, non sarai mai a Laredo.

Oh, non sarai mai ad El Paso. Oh, sarai a Seattle, Seattle è un mercato molto più grande. Sarà una grande avventura, perché Wednesday Night Dynamite sarà lanciato in 20 o magari 30 mercati differenti".