Chris Jericho rivela: "Abbiamo rischiato seriamente di affondare"

Gli ultimi mesi non sono stati semplici né per la WWE né per la All Elite Wrestling

by Simone Brugnoli
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Chris Jericho rivela: "Abbiamo rischiato seriamente di affondare"

Gli ultimi mesi non sono stati semplici né per la WWE né per la All Elite Wrestling. La federazione di Stamford ha dovuto fare i conti con il clamoroso addio di Vince McMahon, che ha deciso di farsi da parte lo scorso luglio lasciando di stucco sia i fan che gli addetti ai lavori.

L’avanzare dell’età e le accuse di cattiva condotta emerse in seguito ad un’inchiesta del Wall Street Journal hanno indotto Vince a ritirarsi, favorendo il passaggio di consegne con Stephanie McMahon e Triple H.

La AEW ha invece dovuto gestire i pesanti strascichi legati a ‘Brawl Out’, l’ormai celebre rissa scoppiata nel backstage dopo il PPV ‘All Out’. Durante la conferenza stampa successiva allo show, CM Punk ha parlato male di Hangman Page, Colt Cabana e Tony Khan, scatenando un duro scontro con The Elite nello spogliatoio.

Tutti gli atleti coinvolti sono stati sospesi dalla dirigenza. The Elite ha fatto il suo ritorno in occasione del pay-per-view ‘Full Gear’, mentre CM Punk è ancora sospeso e non vi sono notizie certe in merito al suo futuro.

La rivelazione di Y2J

Nell’ultima edizione del suo podcast, Chris Jericho ha ammesso che l’intero roster della AEW ha faticato a gestire quel momento: “Era come se stessimo combattendo per le nostre vite in quel frangente.

La rissa scoppiata nel backstage dopo All Out ha fatto piovere addosso all’azienda tantissima pubblicità negativa e non è stato facile andare avanti. Abbiamo dovuto lottare più che mai per non affondare”.

All’interno del suo podcast ‘Drive Thru’, l’ex manager della WWE Jim Cornette ha espresso la sua sincera opinione su CM Punk: “Quella rissa dopo All Out ha confermato la natura ribelle di CM Punk, oltre ad aver messo la AEW in una posizione scomoda.

Non ci vuole un genio per capire che la programmazione sarebbe stata totalmente diversa se Punk non avesse agito in quel modo. La sua sospensione ha stravolto le carte in tavola e ha costretto Tony Khan a rivedere i suoi piani.

La All Elite Wrestling ha dovuto fare una serie di aggiustamenti. Dal mio punto di vista, non se la stanno cavando male”.

Chris Jericho
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