Claudio Castagnoli sulla situazione Regal/WWE: "Bisogna aspettare"

Il membro dei Blackpool Combat Club si esprime sulla situazione legata al manager della Stable.

by Gabriele Marsella
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Claudio Castagnoli sulla situazione Regal/WWE: "Bisogna aspettare"

Negli ultimi giorni la notizia numero riguardante l’addio all’AEW da parte di William Regal per approdare nella sua vecchia compagnia, ovvero la WWE, dove fino a pochi mesi fa era General Manager di NXT.
In tutto ciò, cosa ne pensano i membri della Blackpool Combat Club, stable in cui William Regal è stato il fondatore insieme a Bryan Danielson e Jon Moxley ed è stato fino a pochi giorni fa anche Manager?
Il primo ad esporsi è stato Claudio Castagnoli, aka Cesaro in WWE.

"Vediamo e aspettiamo"

Durante un’intervista con Joey Hayden del Dallas Morning News,  a Claudio Castagnoli è stato chiesto cosa ne pensasse di queste voci riguardanti il possibile approdo di William Regal in WWE (e dunque del suo addio all’AEW, ndr): “Beh, non posso dire molto, immagino che dobbiamo aspettare e vedere. Sai, in realtà stiamo ancora parlando, penso che dobbiamo fare una piccola riunione di gruppo per capire cosa c'è dopo, o se c'è un futuro del club. Quindi sì, mi fermo qui"

Alla domanda su cosa significasse per lui lavorare di nuovo con William Regal, Castagnoli ha affermato di aver avuto un’esperienza gratificante: “Non smetto mai di imparare da lui. Lui è la ragione per cui sono entrato in WWE nel 2011, ed è stato uno dei motivi per cui mi sono sentito a casa quando sono arrivato in AEW perché lui era lì. Sono stato anche l'uomo con cui ha avuto il suo ultimo match in carriera. Quindi, sento che c'è quella connessione lì. C'è quel rispetto. Se condividi il ring con qualcuno, ci deve essere una connessione, specialmente quando si tratta di qualcuno come William Regal. E imparo sempre da lui, solo il fatto di essere con lui tanto quanto lo sono stato negli ultimi due mesi in AEW, e di essere intorno a lui non solo dietro ma anche davanti alla telecamera, è stato emozionante. E’ un maestro di vita, vediamo come si svilupperà la situazione ma è un grande allenatore e una grande persona."

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