"Se chiudono, saranno questi i motivi": HoF WWE si espone senza censura sull'AEW



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"Se chiudono, saranno questi i motivi": HoF WWE si espone senza censura sull'AEW

Il WWE Hall of Famer Booket T di certo è una persona che non usa mezzi termini nel criticare o giudicare un qualcosa o qualcuno e, nel suo ultimo podcast Hall of Fame, ha parlato delle circostanze riguardanti i problemi nel backstage durante AEW All Out.
Il 5 volte campione Intercontinentale ci ha tenuto particolarmente tanto a spiegare in che cosa sbaglia la federazione di Tony Khan, pronosticando anche una possibile chiusura in futuro: “Quando ti esibisci nel mio show, c'è una sceneggiatura. E quando vai là fuori e fai semplicemente il tuo lavoro, ti esibisci, sai, è lì che le cose diventano frenetiche. Quella società (AEW, ndr) potrebbe essere chiusa in un paio d'anni, e questi ragazzi si chiederanno cosa diavolo sia successo. Ed è perché stanno andando là fuori e stanno semplicemente giocando e non lavorando, non capendo di cosa tratti veramente questa roba.”

La critica nei confronti de The Elite

Booker T ha ribadito che determinate scelte non vanno assolutamente bene per il business della compagnia: “Il pro-wrestling non è gioco, se tu vai a Chicago per la puntata di Dynamite e imiti e trolli CM Punk (riferendosi quindi a Omega e i Bucks), non stai prendendo sul serio il lavoro che fai. E poi da dove arrivano gli Young Bucks? Eppure tutti sono innamorati di loro e del loro modo di lottare. Certo, si stanno facendo il c**o, si stanno allenando come pazzi, però si perdono facilmente. Quei ragazzi stanno prendendo alcune scelte azzardate e pazze, probabilmente non hai mai visto una cosa del genere, eppure, nonostante tutto, continuano a farlo, senza porsi limiti. Se tutti riescono a capirlo, sono sicuro che il conto in banca degli Young Bucks sarà abbastanza buono. Quindi, se riesci a capirlo, se riesci a fare ciò che fanno loro, starai bene. Il loro stile di lotta è molto bello, mi piace, mi piacciono loro, però quando fanno quelle buffonate del trolling, come se fossero dei ragazzini delle superiori, mi dispiace ma non sono d’accordo con loro e li trovo abbastanza pessimi."