CM Punk sempre più solo: "Buona parte dello spogliatoio AEW l'ha scaricato"

Il ritorno sui ring della All Elite sembra sempre più improbabile per il Second City Saviour.

by Marco Enzo Venturini
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CM Punk sempre più solo: "Buona parte dello spogliatoio AEW l'ha scaricato"

Se il clima con la dirigenza è ormai talmente pesante da apparire sostanzialmente compromesso, quello con i colleghi non è certamente migliore. CM Punk è diventato di fatto un corpo estraneo alla AEW, come e più di quanto la sua sospensione faccia intendere. Questo è ciò che dall'America rilancia la 'Wrestling Observer Newsletter', secondo cui nella sostanza anche buona parte dello spogliatoio della federazione di Tony Khan ha ormai "scaricato" l'ex campione del mondo.

A CM Punk si contesta la gestione dei fatti legati all'ormai fatidico All Out e tutto ciò che ne è conseguito, e che riguarda Hangman Page e non solo. Quest'ultimo, secondo l'Observer, risulta "estremamente popolare" tra i suoi colleghi in AEW, tanto che ormai "la maggior parte di essi" avrebbe deciso chiaramente da che parte schierarsi. E, addirittura, il partito degli "anti-Punk" sarebbe sempre più numeroso e anche "sempre più agguerrito". Una situazione, insomma, sempre più spinosa e al contempo sempre più chiara. Tanto che le voci anche autorevoli che ritengono ormai impossibile per lui un ritorno in federazione si moltiplicano sempre di più.

Perché gli atleti della AEW non vogliono più saperne di CM Punk

Gli atleti sotto contratto con la AEW nella sostanza condividono il fastidio provato dalla dirigenza quando CM Punk ha attaccato Hangman Page, definendolo un atleta che in pratica non ha mai raccolto nulla di significativo in carriera. Questo sia per la profondissima benevolenza che quest'ultimo è riuscito ad attirare su di sé nel corso del tempo, sia per la sensazione generalizzata che queste dichiarazioni abbiano messo in cattiva luce l'intera compagnia. Coloro che lavorano in All Elite, infatti, avrebbero la diffusa sensazione che lo Straight Edge di Chicago abbia sminuito ognuno di loro e abbia dipinto addirittura la federazione stessa come un luogo popolato di buoni a nulla.

A dimostrazione di tutto questo ci sono anche le parole di Dave Meltzer, secondo cui addirittura la AEW sta cercando di capire che cosa possa fare per sbarazzarsi di CM Punk. Questo includerebbe una trattativa già avviata con il diretto interessato per quanto riguarda un contratto di buy-out per facilitare la sua partenza. Tuttavia, il punto critico sembra essere la questione di una clausola di non competizione, perché a quanto pare hanno paura di un possibile interesse per il wrestler da parte della WWE. La compagnia di Stamford (ormai priva di quel Vince McMahon che rappresentava "il vero nemico" dell'atleta di Chicago) resta infatti l'unica oltre a quella di proprietà di Tony Khan a potergli garantire il lauto stipendio che una star internazionale come lui comunque percepisce.

Cm Punk
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