Darby Allin: "Il wrestling non mi dà le stesse emozioni dello skateboard"

Darby Allin ha parlato delle sue condizioni di salute e della sua passione per lo skateboard

by Andrea Scozzafava
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Darby Allin: "Il wrestling non mi dà le stesse emozioni dello skateboard"

In un'intervista a Renee Paquette nel podcast "The Sessions", Darby Allin ha parlato delle sue condizioni di salute e dell'amicizia con Sting.

Darby Allin: "Ho un bel rapporto con Sting"

Sulle sue condizioni ha rivelato: "In realtà mi sento davvero bene. Salto giù da lavatrici e asciugatrici da quando avevo quattro anni. Non ho mai avuto problemi e mi sono sentito sempre davvero bene. Voglio essere pazzo fin quando sarà possibile. Mi piace tenermi in forma, fare l'agopuntura e molto yoga". Darby Allin ha rivelato anche di vivere senza TV e Wi-Fi: "Non voglio essere disturbato. Voglio saltare a casa mia e non essere disturbato da nessuno. Vivo senza TV e Wi-Fi. Nel momento in cui ci sono TV e Wi-Fi, mi sento in trappola. Voglio vivere nel mio mondo ed è quello che faccio sempre senza questi strumenti".

Sull'amicizia con Sting: "Tanta gente pensa che siamo amici solo perchè ci dipingiamo la faccia. Penso sia pazzesco quello che la gente non vede. Non capisc come e quanto andiamo d'accordo io e lui. Siamo quasi una sola persona. Abbiamo viaggiato tanto insieme e ci siamo scmabiati anche gli spogliatoi, uno usa quello dell'altro e così via. Ci aiutiamo. Abbiamo questo tipo di rapporto. È bello ma nessuno può vederlo. Quando stava per arrivare in AEW, non l'avevo mai incontrato prima. Quando ho iniziato a parlargli, ho imparato a conoscerlo. Mi ha dato tanti consigli e quando mi hanno chiesto di fare coppia con lui, sono stato felice, è stato fantastico".

Sulla sua passione per lo skateboard: "In passato potevo fare cose pazze, se mi fossi rotto la caviglia avrei potuto semplicemente rilassarmi. Ora che sono in AEW devo stare più attento. La gente non sa quanto sia difficile fare skateboard e wrestling. Ho una tale passione per lo skateboard che non potresti pagarmi per smettere. Non potrei mai smettere. Non ci sono abbastanza soldi al mondo per farmi abbandonare lo skate e lo dico perché c'è stato un momento, nel mio primo anno di wrestling, in cui ho semplicemente smesso di fare skateboard perché pensavo di dover dedicare il 100% del mio tempo a quello. Una volta ebbi un periodo di depressione. Mi stavo dimenticando come essere me stesso. Non stavo facendo più nemmeno skateboard. Mi mancava qualcosa, con il wrestling che adoro, non sento le stesse emozioni che andando in skate".

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