Jon Moxley: “Gli ultimi tre anni con l’AEW sono stati i migliori della mia carriera”



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Jon Moxley: “Gli ultimi tre anni con l’AEW sono stati i migliori della mia carriera”

Durante il PPV AEW Double or Nothing del 2019, a sorpresa fece il proprio debutto il fu Dean Ambrose in WWE, ovvero Jon Moxley, per poi diventare una tra le stelle (se non addirittura la stella per eccellenza) della federazione di Tony Khan.
Da breve, l’attuale AEW World Champion ha rinnovato il suo contratto con la compagnia, legandosi ad essa per i prossimi 5 anni, dove ricoprirà, oltre al ruolo di wrestler, anche il ruolo da coach ed allenatore per le giovani leve.

Jon Moxley entusiasta di essere in AEW

Intervenuto nel podcast Tony Pike and Rick Ucchino on Cincy 360, Moxley ha parlato di come abbia voluto scommettere su stesso lasciando prima la WWE per poi unirsi all’AEW, volendo, nei prossimi 5 anni, dare ancora di più di quello che ha già dato durante la sua carriera: “E’ davvero bello stare con i piedi per terra e credo di aver scommesso su me stesso in qualche modo quando lasciai la WWE. Penso sia il modo migliore per dire una cosa del genere. Gli ultimi tre anni sono stati sicuramente i migliori della mia carriera. Gran parte di quella mentalità è come… non so se egoista sia il termine giusto, ma è come se abbia avuto una buona mentalità egoistica. Dove avrò i migliori match? Dove posso fare questo, quello ed altro? Ora, guardando ai prossimi cinque anni, penso che vada sempre più a migliorarsi, come posso restituire qualcosa al wrestling stesso? Come posso perpetuare nel wrestling andando avanti? Il wrestling mi ha dato tutto quello che ho nella mia vita. E’ stato cosi, il clichè è “se non fosse per il wrestling saresti morto, in prigione o chissà dove” ma non riesco a pensare ad un altro modo per dirlo.“

Il wrestling come àncora di salvezza

Moxley ha poi continuato: “Non avrei nulla senza il wrestling. Mi ha dato letteralmente la vita che vivo e mi ha dato uno scopo per viverla, l’ho fatto mio ormai. Mi ha portato tutto ciò che ho attualmente, da mia moglie alla mia famiglia, la mia casa, i miei amici, le mie esperienze di vita, è tutta la mia vita. Se ci sono altre persone che vengono da dove vengo io o che hanno vissuto la mia situazione, potrebbe essere la stessa cosa anche per loro. Anche solo essere un fan o essere ispirato dagli stessi atleti o semplicemente portare avanti nel tempo la gioia che il wrestling regala ai fan, l’ispirazione e altro, restituendo all’universo ciò che mi ha dato, mi renderà felice. Ho avuto molto successo, voglio continuare ad averlo visto che ancora non ho finito, ma non vedo l’ora che arrivi il futuro per restituire ciò che ho preso in questi anni. Essere in AEW è il posto perfetto per farlo.”