Eric Bischoff: "Quello che ha fatto CM Punk è imperdonabile"



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Eric Bischoff: "Quello che ha fatto CM Punk è imperdonabile"

Durante l'ultimo podcast "83 Weeks", Eric Bischoff ha parlato dei problemi nel backstage AEW ed in particolare della conferenza stampa post All Out che avrebbe scatenato una rissa nello spogliatoio.

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Su CM Punk che avrebbe umiliato Tony Khan durante la mischia mediatica di All Out: "La cosa più grave è che Phil Brooks (CM Punk), è andato ad umiliare Tony Khan dopo All Out per sfogarsi. Lo ha sviscerato. Altre persone hanno detto alcune cose su Tony che non sono molto lusinghiere, ma lui riceve milioni di dollari dallo stesso Tony e poi distrugge la sua azienda facendolo sembrare anche uno stupido. Penso che il modo in cui ha umiliato Tony sia stato imperdonabile. Non mi è mai successo niente del genere. Quello che è successo mi ha infastidito tanto, nessuno si è mai seduto accanto a me in una mischia mediatica e ha distrutto completamente la mia azienda facendomi sembrare un completo idiota. Non è mai successo e non doveva succedere nemmeno a Tony Khan”.

Se l'AEW dovesse schierarsi con gli Young Bucks e Kenny Omega o CM Punk: “Diciamo che gli Young Bucks stavano facendo trapelare informazioni interne su ciò che stava succedendo dietro le quinte in AEW ed è inaccettabile. Stavano facendo trapelare delle informazioni a Dave Meltzer su CM Punk. Non lo biasimo per essere arrabbiato per questo motivo. Quello che non comprendo è il modo in cui ha gestito tutto e l'umiliazione fatta a Tony Khan come un modo solo per sfogarsi. Questo è il problema. Se ciò fosse realmente accaduto, e gli Young Bucks avessero effettivamente fatto trapelare qualcosa a Dave Meltzer e Meltzer avesse pubblicato quelle cose come un modo per inasprire Punk, ciò non dà comunque a CM Punk il diritto di fare quello che ha fatto, di prendere milioni di dollari dalla AEW e poi distruggere completamente la sua federazione. Per questo motivo, mi libererei subito di CM Punk indipendentemente da ciò che è successo e da ciò che ha causato quella sua reazione. La reazione di Punk, per me, è stata molto più eclatante delle presunte circostanze che l'hanno causata. Non riesco proprio a immaginare uno scenario in cui tieni quel ragazzo a lavoro da te, nonostante tutto. Non riesco davvero a immaginare un presupposto per tenerlo".