Eric Bischoff diretto: “Il booking di Tony Khan in AEW è quello di un quattordicenne”



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Eric Bischoff diretto: “Il booking di Tony Khan in AEW è quello di un quattordicenne”

Non è la prima volta che Eric Bischoff ci va pesante con la All Elite Wrestling, o anche con un suo wrestler, come ha fatto anche di recente con CM Punk però sempre riguardo ad alcuni dati in merito alla AEW, sui social, e anche questa volta ha deciso di non avere peli sulla lingua e scagliarsi contro il booking di Tony Khan.

Tony Khan dovrebbe usare la sua intelligenza

Parlando con SHAK Wrestling, Bischoff ha dichiarato: "Se Tony Khan è intelligente, e so che è molto, molto intelligente, molto più intelligente di me in molti modi. Non credo che abbia un istinto creativo nel corpo. Credo che quello che sta facendo sia rivivere un ricordo d'infanzia, conosci la ECW e la scena indie, e i super match.

Sta bookando, a mio parere, come farebbe un quattordicenne, che avrebbe un sacco di giocattoli e cose con cui può giocare. Ma non sto vedendo una storia - abbiamo visto il pubblico di wrestling o il pubblico AEW chiamarla una storia, ma non lo è. È una scusa per avere un super match o un dream match.”

Poi ha proseguito il discorso volendo dare qualche consiglio in più al booker della AEW, dicendogli di guardarsi un po' intorno: “Se Tony Khan è davvero intelligente e se il suo obiettivo è quello di competere davvero [con la WWE], ha bisogno di guardare a ciò che stanno facendo in WWE in termini di narrazione e prospettiva di format.

Sta per svegliarsi un giorno e rendersi conto che essere un dirt sheet booker e una persona che soddisfa la comunità del wrestling su internet è una cosa meravigliosa, perché il tuo nome è su internet tutto il tempo, ma l’AEW non sta crescendo oltre il punto dove esiste attualmente. Perché stai servendo solo una piccola parte del pubblico, non stai raggiungendo il pubblico più ampio.

Non tutti respirano, dormono e masticano wrestling, sai? Il pubblico di internet lo fa, ma c'è un più... Non voglio dire passivo, ma un pubblico meno impegnato là fuori è davvero importante."