Star della AEW menziona a Dynamite il ritiro di Vince McMahon - VIDEO



by   |  LETTURE 901

Star della AEW menziona a Dynamite il ritiro di Vince McMahon - VIDEO

Tra i grandi protagonisti della puntata di Dynamite di ieri sera ci sono stati Anthony Bowens e Max Caster, ovvero gli Acclaimed. I due sono da settimane in rivalità con il Gunn Club, culminata ieri sera in un Dumpster Match, stipulazione che venne usata in piena Attitude Era dai New Age Outlaws.

Più che il match, a far discutere è stato il rap di Max Caster dove è stato menzionato in maniera esplicita il ritiro di Vince McMahon. La frase incriminata? "Faremo ritirare gli Ass Boys come Vince McMahon".

Non è la prima volta che in AEW avvengano frecciatine alla WWE, ma questa è la prima volta che Vince viene nominato direttamente (la seconda se contiamo anche un promo di Don Callis, ma in realtà si riferiva a Vince McMahon Senior).

A vincere l'incontro sono stati proprio gli Acclaimed, gettando dallo stage il cassettone della spazzatura con dentro i figli di Billy Gunn.

La frecciatina di Max Caster a Vince McMahon

Che Max Caster non veda di buon d'occhio il patron della WWE lo si era capito già mesi fa, quando postò una foto con il dito medio vicino alla sua Hollywood Walk of Fame.

In una puntata di Rampage, invece, aveva menzionato in maniera implicita l'NDA legato agli scandali in cui era coinvolto Vince. I controversi rap degli Acclaimed erano finiti sulla graticola alcuni mesi fa, e addirittura stoppati da Tony Khan, per poi tornare alla ribalta come se nulla fosse accaduto.

Proprio Tony Khan aveva commentato su Twitter il ritiro di Vince McMahon dalla WWE, salvo poi tornare sui suoi passi e dichiarare che il messaggio non fosse indirizzato a lui. Adesso che Triple H è stato messo al comando del team creativo, sono in molti pensare che ci sarà una guerra più accanita tra le due federazioni, soprattutto in termini di talenti, ma secondo Tony Khan gli ultimi avvenimenti non cambieranno magicamente le cose.

Tra l'altro l'owner della AEW ha confermato che i contratti di Adam Cole e Malakai Black, nomi che si vociferava potessero tornare a Stamford, sono di lunga durata.