Paul Wight: "Ci sono due leggende con cui avrei voluto lavorare"

Paul Wight è un sette volte campione del mondo

by Simone Brugnoli
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Paul Wight: "Ci sono due leggende con cui avrei voluto lavorare"

Paul Wight è un sette volte campione del mondo, avendo conquistato due volte il WCW World Heavyweight Championship, due volte il WWE Championship, una volta l’ECW World Championship e due volte il titolo dei pesi massimi.

Tra WWE e WCW, ha detenuto la bellezza di 23 titoli complessivi. Ha vinto anche l’annuale World War 60-man Battle Royal della WCW nel lontano 1996 e ha partecipato al main event di tantissimi pay-per-view. Il 24 febbraio 2021, ha deciso di approdare in All Elite Wrestling lasciando tutti quanti a bocca aperta.

Oltre a farlo lottare con il suo vero nome, l’azienda di Tony Khan gli ha offerto il ruolo di commentatore di ‘AEW Dark: Elevation’, show che va in onda dal 15 marzo 2021 sul canale YouTube della compagnia.

In un’intervista esclusiva concessa a Sportskeeda, Paul Wight ha rivelato che gli sarebbe piaciuto tantissimo affrontare due mostri sacri come Shawn Michaels e Bret Hart.

Paul Wight è un sette volte campione del mondo

“Sarebbe stato un sogno per me lavorare con due performer del calibro di Shawn Michaels e Bret Hart” – ha confidato Wight.

“Sono stati i due grandi simboli della Attitude Era ed era il sogno di tutti condividere il ring con loro” – ha aggiunto. L’ormai ex Big Show ha poi illustrato le differenze tra la WWE e la AEW: “Sono due prodotti completamente diversi.

La WWE ha sempre dedicato ampio spazio alle storyline, puntando sulla crescita dei personaggi attraverso il settore di sviluppo. La AEW, al contrario, arriva dritta al punto, senza mezzi termini. I nostri performer sono tutti ragazzi giovani che vogliono mettere in mostra il loro talento.

La WWE e la AEW hanno stili diversi e una programmazione differente. La All Elite Wrestling ha dato ai fan la possibilità di scegliere cosa guardare. Quando invece proponi un solo prodotto, ci sarà per forza qualche atleta scontento.

La AEW ha fatto un ottimo lavoro sotto questo aspetto, c’è maggiore varietà rispetto alla WWE. I personaggi sono tutti diversi fra loro e i fan hanno un sacco di opzioni per interagire con loro”.

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