Awesome Kong racconta della sua esperienza in AEW: “Nessuno mi ascoltava”

Purtroppo la leggenda del ring non si è trovata tanto bene in All Elite Wrestling

by Rachele Gagliardi
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Awesome Kong racconta della sua esperienza in AEW: “Nessuno mi ascoltava”

Parlando con Chris Van Vliet su Insight, Awesome Kong, una vera e propria leggenda del ring, ha parlato del suo periodo in AEW e dell’esperienza che ha avuto in particolare con il Nightmare Collective e non sembra esser stata molto positiva.

Tutto chiuso in una scatola

"Non voglio sembrare come se stessi attaccando la crew la giù in AEW, soprattutto perché avevamo appena iniziato ed eravamo appena avviati. Siamo tutti nuovi dirigenti e cerchiamo di pensare fuori dagli schemi e di offrire tutto a tutti. Qualcosa di nuovo, qualcosa che non si è visto. Lo abbiamo visto tutti. 

Stavamo cercando di darvi qualcosa che non avete visto. Mi sono sentita come se non mi ascoltassero. Non avevo il controllo. Tutto quello che potevo fare era dire: 'Ho questa idea di XYZ.' Non riuscivo a entrare nella stanza in cui sono state prese le decisioni finali. Credetemi, Kia [riferendosi al suo vero nome Kia Stevens] ha fatto da stalker per quella stanza. Rimanevo lì dopo grandi riunioni e prendevo le bottiglie d'acqua e le tazze tipo: 'Huh, avete bisogno...avete bisogno che io me ne vada? Ok' [Ride]. Ho provato ad entrare in quell'ultima riunione dove le decisioni sono state prese," ha detto. 

“Non ne ho mai avuto la possibilità. ‘Non succederà, quindi non insisterò.' Quando si vede questa [fa una scatola con le mani] sono le persone con le quali sono a proprio agio nel prendere decisioni, il che non vuole essere una critica o un modo per prenderli in gito, è solo il gruppo delle persone con le quali erano a proprio agio nel prendere decisioni. Cosa fai? È fuori dal mio controllo. Se avessi il controllo, dammi 15 minuti di Kia. 15 minuti di fama per Kia. 'Vai là fuori e rubare lo show da loro ragazzi. Tu, tu, tu. Nyla (Rose), andate a rubare lo show dai ragazzi.’”

Awesome Kong ha fatto un'apparizione a sorpresa a AEW Double or Nothing 2019, trasformando un triple threat match femminile in un incontro a quattro per poi allearsi con Brandi Rhodes insieme anche a Luther, formando la Nightmare Collective. Il gruppo si è sciolto nel 2020 e fino al 2021 Kong è rimasta dietro le quinte fino alla scadenza del suo contratto e ora è in pensione.

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