Tony Khan: "Mi piacerebbe portare AEW in Giappone"



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Tony Khan: "Mi piacerebbe portare AEW in Giappone"

Il presidente della AEW, Tony Khan sarebbe incuriosito della possibilità di portare in Giappone la sua federazione per organizzare qualche show. Per la AEW si avvicina l'evento ppv crossover AEW-NJPW Forbidden Door, in programma tra pochi giorni, domenica allo United Center di Chicago a Illinois.

Tony Khan: "La AEW ha avuto una grande crescita internazionale"

Durante un'intervista con Tokyo Sports, Tony Khan ha dichiarato che gli piacerebbe organizzare un evento della AEW in Giappone: “Non ho ancora tenuto uno show della AEW in un altro paese, ma vorrei provare a portare i nostri show nel mondo intero. Ovviamente, mi piacerebbe organizzare un evento in Giappone e, se lo faccio, vorrei invitare molti nuovi atleti giapponesi. Il Giappone è sicuramente nell'elenco dei paesi in cui vorrei organizzare uno spettacolo".

Tony Khan ha inoltre elogiato anche Hiroshi Tanahashi che incontrerà Jon Moxley per il titolo AEW ad Interim durante l'evento di domenica: "Tanahashi è una persona carismatica e leggendaria per la NJPW. E' una parte indispensabile nella storia della New Japan. Penso che il Giappone sia prezioso per il mondo del wrestling. Ci sono tanti fan giapponesi appassionati anche alla nostra federazione".

Sugli ascolti della federazione: “All’inizio c’era una grande differenza ma con il duro lavoro, la differenza di pubblico si sta riducendo. Penso che la cosa positiva di noi sia che abbiamo raggiunto una crescita internazionale molto importante. I nostri match possono essere visti in 130 paesi ed il rapporto con la New Japan ha rafforzato la mia posizione in Giappone. La nascita della AEW è stata un grande stimolo per il mondo del wrestling. Penso che la AEW abbia avuto un impatto positivo verso tutte le federazioni”.

Sul nuovo titolo della AEW, quello All Atlantic: "Sono convinto che il nuovo titolo possa rappresentare i fan e gli atleti internazionali che abbiamo nel nostro roster. Daremo tante nuove opportunità a loro. Ovviamente le chance titolate non saranno riservate soltanto agli atleti internazionali ma anche a tutti gli altri".