William Regal: "Vi racconto come è nato il promo del Blackpool Combat Club"



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William Regal: "Vi racconto come è nato il promo del Blackpool Combat Club"

Dopo aver ricoperto per anni il ruolo di general manager a NXT, William Regal è finito vittima dei numerosi licenziamenti voluti dalla WWE a seguito della nuova incarnazione del terzo show. NXT 2.0 ha infatti radicalmente modificato la visione di Triple H e compagni, focalizzandosi su nuove leve e personaggi a tratti stereotipati.

L'ex wrestler britannico è poi approdato in AEW dove è diventato il mentore del Blackpool Combat Club, stable che vede tra le sue fila Jon Moxley, Bryan Danielson e Wheeler Yuta. Nella puntata di Dynamite del 3 maggio è stato mandato in onda un promo che metteva in risalto le caratteristiche dei suoi componenti, ponendo l'accento su come tutti avessero delle cicatrici da battaglie da mostrare.

Il promo è stato osanatto sui social e, in occasione del suo podcast, Regal ha voluto svelare un aneddoto al riguardo: "Lo abbiamo girato in breve tempo in una palestra senza materassi, aveva organizzato tutto Bryan.

Ci siamo allenati come se nulla fosse e abbiamo parlato per un'ora e mezzo. C'era la troupe televisiva e ho registrato il tutto in tre minuti, senza repliche. Non mi aspettavo che avrebbe avuto un grande eco mediatico".

Refal ha inoltre spiegato che la cicatrice sulle sue labbra, menzionata nel promo, era dovuta a un pugno infertogli da Boogeyman in WWE: "Quando ho registrato il promo ho chiesto a Giancarlo di focalizzarsi sulla mia cicatrice, un ricordo dei tempi passati.

Credo che la questione delle cicatrici fosse fondamentale per spiegare i componenti della stable e la loro tenacia. Dopo tre minuti Bryan mi ha mandato un link con il video già editato e mi ha colpito molto". Nonostante non sia rimasto in cattivi rapporti con la WWE, Regal ha ammesso che la sua dipartita dalla Compagnia è stata giustissima ai fini del business.

Il suo licenziamento era la cosa perfetta per la nuova gestione che voleva avere la WWE del suo NXT, con la sua presenza che era ormai troppo ingombrante per i dirigenti che erano entrati a rilevare il comando nel terzo brand WWE, con tutti i ragazzi che continuavano a vedere in Regal l'uomo fidato ed il proprio mentore a cui chiedere spiegazioni e consigli.