Wardlow: "Cody Rhodes e CM Punk mi hanno aiutato tanto"



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Wardlow: "Cody Rhodes e CM Punk mi hanno aiutato tanto"

Questa settimana, a "One on One with Jon Alba" Wardlow ha parlato della sua avventura in AEW e dell'aiuto di CM Punk e Cody Rhodes durante la sua esperienza.

Wardlow: "Nessuno in questo business ha lavorato più duramente di me"

Sul suo percorso dal 2019 ad oggi e sulle sue sensazioni: "Il 2019 è stato molto importante per me. Il 2019 è stato proprio l'anno più importante della mia vita. È lì che è successo tutto. Ho detto a inizio 2019 che sarebbe stato l'anno di Wardlow. L'ho detto in uno show indipendente davanti a 300 persone. Meno di sei mesi dopo, ho firmato con la AEW. Ora tre anni dopo aver passato tutto il tempo con Max nell'ombra e in silenzio, essere dove sono oggi penso sia il mio destino. Lo è davvero e ci credo con tutto il cuore”.

Sull'inseguimento dei propri obiettivi: “Adoro inseguire gli obiettivi importanti. Così tante persone sono concentrate sull'obiettivo finale che non necessariamente capiscono cosa serve per arrivarci. Io mi concentro su questo. L'obiettivo finale è meno soddisfacente del lavoro svolto per raggiungerlo. Il vero brivido, il vero appagamento è il tempo, il lavoro e lo sforzo fatto per l'obiettivo finale. Lo giuro, davvero non c'è una sola persona su questa terra che abbia lavorato più duramente di me ma anche che abbia passato più momenti bui ad arrivare a questi livelli".

Sull'aiuto di CM Punk in AEW: “Posso onestamente dire che Punk è stato uno di quelli che mi ha aiutato moltissimo. E' intelligente, ha una gran bella testa per questo business. Mi ha dato idee interessanti che mi hanno aiutato a essere quello che ora sono. Continuerà ad aiutarmi a volare. Ha una mente incredibile e imparo sempre tanto da lui".

Sulla figura di Cody Rhodes: "Palerò di Cody fino al giorno della mia morte.  E' una parte molto importante di me. Mi ha portato in AEW. Non sarò mai in grado di ringraziarlo abbastanza. E poi, dietro le quinte, era davvero qualcuno con cui mi sentivo estremamente tanto a mio agio quando si trattava di consigli sulla mia carriera. Cody era come una figura paterna per me  La sua presenza mi manca nel backstage e probabilmente manca anche ad altri. Onestamente, è qualcuno che chiamerò ancora quando avrò bisogno di un consiglio. Non mi fido di molte persone, ma di lui assolutamente si".