Booker T commenta alcune somiglianze tra la AEW e la WCW



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Booker T commenta alcune somiglianze tra la AEW e la WCW

L'Hall Of Famer WWE Booker T ha parlato di alcune somiglianze tra la AEW e la WCW per quanto riguarda i roster delle due federazioni. Il nome di Booker T è legato infattiz soprattutto al suo successo durante i periodo nella World Championship Wrestling. Come parte della WCW, ha conquistato i titoli di coppia della compagnia per ben dieci volte come membro degli Harlem Heat. Successivamente vinse anche il titolo principale dei pesi massimi WCW per ben quattro voltez dopodiché si unì alla WWE quando la federazione fu acquistata da Vince McMahon. In passato, le principali critiche per la WCW erano soprattutto legate al roster piuttosto ampio con un tempo non sufficiente per poter far competere tutti i vari atleti. Questa critica è stata rivolta anche alla AEW e a Tony Khan che nell'ultimo anno ha portato nella sua federazione diverse ex star WWE.

Booker T: "La WWE non ti paga per lasciarti a casa"

Parlando nel suo podcast Hall Of Fame, Booker T ha confrontato le due federazioni: “Sì, ci sono stati molti ragazzi nello show. Cercano di coinvolgere molti atleti in quello show ed evidenziare quante più cose possibili. La WCW, ai tempi, aveva assunto diversi ragazzi. La maggior parte li ha assunti solo per non farli andare in WWE. La WCW aveva firmato diversa gente ed erano seduti a casa solamente per fare soldi. Semplicemente non volevano che quei ragazzi andassero in WWE o tornassero in WWE, tutto qui".

Sul comportamento di Tony Khan che non rilascia i suoi lottatori ma lascia al massimo scadere i loro contratti, a differenza di quanto succedere in WWE: “Stiamo vendendo che molti contratti degli atleti AEW stanno scadendo e non vengono firmati di nuovo. Probabilmente questo è il motto di Tony Khan. Non licenzierà mai nessuno ma farà scadere i loro contratti. Potrebbe non usarli più negli show ma li pagherà comunque. Non so se questa sia utile per il successo, questo lo scopriremo più tardi. Resta il fatto però che la WWE, non ti pagherà mai per lasciarti a casa".