Bully Ray: “Sono preoccupato per Keith Lee in AEW”



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Bully Ray: “Sono preoccupato per Keith Lee in AEW”

Un paio di mesi fa Keith Lee ha debuttato in All Elite Wrestling dopo esser stato licenziato dalla WWE non tanto tempo dopo esser stato promosso nel main roster e aver avuto anche dei problemi di salute abbastanza gravi.

Dopo un inizio in solitaria, la compagnia di Tony Khan lo ha messo in coppia con Swerve Strickland, anche lui ex membro del roster di NXT.

Durante una chiacchierata su Busted Open Radio, Billy Ray ha espresso preoccupazione nei confronti del Limitless, parlando del suo match in coppia con Strickland contro Ricky Starks.

Manca la motivazione?

"Non sono davvero sicuro se Keith Lee è dove Keith Lee deve essere. Quindi, ho solo intenzione di esporre tutto. Senti, sono stato uno dei primi a dire che c'è qualcosa che non va in Keith Lee. Non che ci sia qualcosa che non va in lui, tipo che non riesce a trovare se stesso nel modo in cui è stato in grado di trovarsi in NXT. L'ho detto quando l'hanno chiamato nel main roster, e ci credo ancora adesso.”

Ovviamente ci vuole anche del tempo per permettere all’AEW di trovare la giusta storyline per lui, anche perché è arrivato da poco e sia lui che la compagnia devono conoscersi meglio, ma quel che è certo è che Keith Lee è un grande performer che merita davvero di stare sotto i riflettori di qualsiasi compagnia.

A NXT era davvero riuscito a brillare vincendo addirittura entrambi i titoli singoli, peccato solo che il suo regno da doppio campione sia durato poco e che poi nel main roster non abbia praticamente fatto nulla.

Sulla sua ultima esperienza a Raw, il Limitless aveva dichiarato: "Quando sono tornato, non capisco cosa sia successo. Nel mio primo match, ho perso contro Lashley. Nel secondo match, ho perso contro Killer Kross. Nel bel mezzo dello show, Vince mi ha trascinato in una stanza perchè mi voleva parlare. Nel bel mezzo di RAW, mi dice che dovevamo rivedere delle cose che stavamo facendo. In quella conversazione in pratica ha detto: 'Ascolta, ho bisogno che tu faccia una cosa in particolare. Ho bisogno che tu sia quello che dico io'. Io ero tipo 'Ascolta, lavoro per te. Quindi, se è quello che vuoi, allora è quello che faremo ovviamente’.”