WWE REPORT

WWE Fast Lane review

-  Letture: 1127
by Roberto Trenta

Ecco la recensione dettagliata dell'ultimo ppv di casa Stamford

WWE Fast Lane Kick-Off Come al solito il pre-show del ppv non regala nessuna emozione se non per il grande pop che riceve Sandow durante la Miz TV con l'intervista dell'Awesome One a nientepopodimeno che Paul Heyman; quest'ultimo proprio durante l'intervista chiede a Sandow di girarsi e non guardarlo perchè infastidito.

Split che sembra sempre più vicino dopo l'ennesimo rimprovero da parte di Miz a Sandow.
Inizia così il vero e proprio ppv... ppv più atteso e con più hype degli ultimi 15 anni! Team Rollins (Rollins, Kane & Big Show) batte Team Ziggler (Ziggler, Rowan & Ryback) via pin Il match inizia con i due protagonisti più capaci e atletici dei team: Ziggler e Rollins.

Ma la musica dura poco perchè dopo pochi minuti i due lasciano spazio agli altri partner dei team che rendono il match più lento e statico. Dopo una prima fase iniziale dominata dagli heel, Ryback prima e Ziggler dopo embrano poter portare a casa il match, ma tra la J&J Security e l'attacco "aereo" a tradimento di Big Show con un KO Punch volante ai danni di Ziggler, dopo una Chokeslam proprio lo stesso Ziggler viene schienato e consegna definitivamente la vittoria al team heel.

Nel post-match Rollins & co. continuano ad infierire sui perdenti e tra una Curb Stomp e l'altra arriva la sorpresa che il pubblico tanto attendeva: il ritorno di Randy Orton! La Vipera tra la sorpresa generale stende tutti i membri dell'Authority, tranne Rollins che scappa a gambe levate (come al solito...).

Buon match di apertura con ottimo segmento finale post-match che rimette benzina sul fuoco per quanto riguarda l'Authority in vista di Wrestlemania. Voto: 6 Goldust batte Stardust via pin
Match completamente invaso dai cori "Cody! Cody!" in cui il pubblico tenta di riportare sulla "retta via" il fratello più piccolo della famiglia Rhodes.

Storytelling molto ben tenuto in questo match da parte di Stardust, che riesce a vendere bene la sua indecisione e la sua confusione sul suo essere. Dopo un match molto combattuto e molto equilibrato, Goldust riesce a schienare il fratello minore con un pin (dubbio) arrivato sul 2 e mezzo a quanto pare.

Anche in questo caso dopo il match, nel backstage, Stardust attacca il fratello e davanti al loro leggendario padre Dusty, Sturdust dice di non voler vivere nella sua ombra e che non sarà più il vecchio Cody.

Ottima anche in questo caso la prosecuzione della storyline in cui molto probabilmente vedremo il più piccolo dei Rhodes essere combattuto ancora per settimane tra il Cody e il suo alter ego ed in mezzo ad una accesa guerra di famiglia: le cose si fanno interessanti.
Voto: 6,5 Kidd & Cesaro (The Masters of the WWE Universe) battono The Usos "WWE Tag Team Championship" via pin
Come preventivabile il team Cesaro-Kidd ha puntato tutto sulla tecnica e la sottomissione e gli occhi dei fan più accaniti della disciplina hanno brillato per qualche minuto.

Iniziale dominio del team heel smorzato a metà match dal classico comeback degli Usos. Fantastiche combo da parte di Cesaro e Kidd che hanno trovato ormai un'alchimia perfetta sul ring. Dopo una lotta furibonda fuori dal ring a suon di dive e samoan drop, Kidd arriva molto vicino alla vittoria dei titoli con uno Sharpshooter fermata però da uno dei fratelli Uso; vittoria solo rinviata però perchè pochi minuti dopo grazie ad una repentina neckbreaker Kidd strappa i titoli ai campioni in carica e regala al suo team il primo regno titolato della loro storia.

NEW WWE TAG TEAM CHAMPIONS!! Finalmente, aggiungerei.
Voto: 7 Triple H si confronta con Sting
Entra per primo HHH che chiama a gran voce il suo rivale dicendo di trovarsi in un ring WWE, in un'arena WWE e non sarà il COO per una notte ma il Re dei Re! Entra Sting...(ed è un'emozione ancora strana per me e per molti altri come me, ma del tutto unica).

Triple H continua con il suo discorso sulla differenza tra WWE e WCW, dicendo che Sting non è nient'altro che un uomo fallito per tutte le cose che ha fatto in carriera ma che ormai vivranno solo nei dvd o sul Network (ricordiamo a soli 9,99$).

Si passa così ad un tratto da un tono acceso ma pur sempre di un discorso ad una rissa vera e propria in cui HHH attacca per primo lo Scorpione e mentre il Triplo si accinge ad attaccarlo con il suo famelico SledgeHammer, Sting sfodera la sua famosa e proverbiale mazza da baseball con la quale prima tiene a bada il COO e poi indica il mega-logo di WM in alto nell'arena e scatta così la sfida ufficiale per Wrestlemania.

Il segmento viene sigillato infine con una mazzata che piega in due Triple H e che consente a Sting di applicare la sua Scorpion Death Drop su di lui, per poi lasciarlo sul ring esanime mentre esce. Le cose per Wrestlemania ora si fanno veramente intressanti! Sempre più hype in vista del primo match dello Stinger in un ring WWE, quacosa di storico sta per avvenire! Match e feud assolutamente da non perdere! Nikki Bella batte Paige "WWE Divas Championship match" via pin Match abbastanza sottotono e noioso come tutta la divisione femminile negli ultimi anni...

dopo una fase di botta e risposta abbastanza elementari, Paige cerca di chiudere il match con la sua PTO, che non va a segno come dovuto però e dopo un impatto fortuito contro il paletto da parte di Paige, Nikki prende la palla al balzo e schiena con un roll-up la sua avversaria: 1...2...3.

Match inutile, faida inutile... skippabile tutto. Ridiamo vita a questa categoria. #StopThePain
Voto:4 Bad News Barrett batte Dean Ambrose "WWE Intercontinental Championship" via DQ
Match inizialmente dai ritmi bassi, ma che si innalzano durante la sua prosecuzione.

Un match fatto di botta e risposta da parte di Ambrose e Barrett e dopo un'iniziale dominio di Ambrose che riesce ad evitare la maggior parte delle mosse dell'avversario, Barrett sorprende il suo avversario con una Wasteland che si avvicina al conto di tre per un nonnulla.

Astri che tornano a pendere dalla parte di Ambrose però che dopo aver evitato una Bull Hammer attacca il suo avversario fino a regalare la vittoria all'avversario per squalifica. Dopo che Barrett si è rivelato essere il solito heel codardo made in WWE...

il match in questione non è stato fenomenale (bello, ma mi aspettavo di meglio dai due), ma soprattutto non si capisce ancora bene dove vogliano andare a parare adesso; sicuramente ad un match a stipulazione speciale a WM.
Voto: 6- CANTANO I DRUIDI! INCREDIBILE.....RISUONA LA CAMPANA DAL NULLA NELL'ARENA...

ED ENTRA UNA BARA.
La bara arriva fino al ring accompagnata dai druidi, con la classica calma del Deadman, ma dalla bara non esce lui, non esce il becchino:The Undertaker; dalla bara esce Bray Wyatt. Il leader della Wyatt family parla della situazione del Deadman, del limbo in cui è finito dopo la fine della sua streak, della via di mezzo in cui è ormai incastrato tra il suo mondo e quello degli altri comuni mortali.

Wyatt lancia la sfida. Il Deadman accetterà? (brividi...)
La costruzione del feud da un'iniziale incertezza pare essere invece iniziata molto bene. Stay tuned! Rusev batte John Cena "WWE United States Championship" via KO
Match più che discreto a livello tecnico, classico booking e storytelling alla Cena che "incassa" per tutto l'inizio del match per poi tornare a sprazzi a difendersi contro il massiccio atleta sovietico.

Dopo vari kick e colpi stiff da parte sua, Rusev parte alla carica per uno splash all'angolo che Cena evita rapidamente per colpirlo con uno jumping tornado DDT e cominciare a portare il match dalla sua parte. DDT che viene poi seguito da una crossface a cui Rusev risponde con un'Alabama Slam.

Rusev si carica e cerca la sua finisher ma dopo il solito calcio sulla schiena dell'avversario, cena reversa la mossa in una STF a cui Rusev non cede però attaccandosi alle corde. Dopo pochi istanti spunta dal nulla anche una AA...1...2...colpo di reni da parte di Rusev che stordisce Cena e lo chiude nella Accolade da cui Cena riesce ad uscire la prima volta, ma dopo una distrazione di Lana sull'arbitro ed un low blow su Cena da parte di Rusev, l'atleta di Boston non può nulla alla seconda Accolade che lo fa svenire e dichiarare sconfitto nel match titolato.

Incredibile Cena perde ma non cede! Strano! Finalmente cominciano a ridimensionare Cena? A voi l'ardua sentenza...
Voto: 6,5/7 Siamo arrivati così al main event tanto atteso dai fan smart (?) e anche da quelli mark...

Roman Reigns batte Daniel Bryan via pin (e va cosi nel ME di WM)
Incontro che inizia subito con i contendenti carichi a mille, in cui Bryan cerca subito di dettare le regole costringendo Reigns a seguirlo in ogni mossa (Reigns sembra un ciocco di legno a confronto...purtroppo), ma Reigns non ci sta: mette tutto subito sulla questione "fisica" a cui Bryan non riesce a tenere testa.

Il piccolo atleta di Aberdeen continua a sostenere il suo match su un piano di tecnica e sottomissione mentre Reigns dal canto suo continua a stremare e "distruggere" Bryan. Anche in questo match lo storytelling è tenuto molto bene, con Bryan che si muove su un confine molto sottile tra la sportività, l'agonismo e l'aggressione selvaggia atipica per un face.

Reigns che sfodera per l'occasione una prestazione superiore rispetto a quelle dei classici match negli show settimanali, sfodera anche varie tipologie diverse di suplex. Si carica Reigns... si prepara alla Spear, parte e Bryan la inverte con un roll-up, da cui Reigns esce e si salva.

Non si salva però dal Running Knee che arriva poco dopo, 1....2.... NON C'é IL TRE!
Dopo varie mosse di sottomissione con cui Bryan cerca di portare a casa il match, Daniel si carica nuovamente per il Running Knee, che viene però interrotto da una sonora Spear che chiude definitivamente i giochi e regala a Roman Reigns il main event di Wrestlemania!
Ce lo aspettavamo tutti...

qualcuno sognava almeno il triple threat ma così non è. Roman Reigns va a Wrestlemania tra il malcontento di gran parte del pubblico e dopo una stretta di mano si prende il tempo per autofesteggiarsi. Bel match, gestito quasi interamente da Bryan come ci si poteva aspettare alla vigilia, ma Reigns c'ha messo del suo.

Match più che godibile.
Voto: 7+ Nulla di eccelso, buon lottato in generale a parte qualche parentesi. Molto buono lo storytelling di quasi tutto il ppv. Un buon ppv di transizione in vista di Wrestlemania, mi (ci) aspettavo di peggio da questo ppv e non ne sono rimasto scottato come altre volte.

Ma la qualità dovrebbe salire ancora un po' per considerarsi il prodotto della compagnia leader nel mondo del wrestling. Cari bookers/dirigenti ben fatto per stavolta ma occhio! Che a fare una ca**ta ci vuole un attimo.
Voto complessivo del ppv: 6+ Grazie a tutti, alla prossima.

.

Powered by: World(129)