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Jinder Mahal e la sua esplosione muscolare raccontata da chi lo ha allenato

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by Marco Enzo Venturini

Si tratta di Rick Bogner, in passato famoso come il Fake Razor Ramon: "Mi ha lasciato a bocca aperta".

L'esplosione di Jinder Mahal tra la primavera e l'estate di quest'anno è stata uno dei temi principali in casa WWE, vuoi per la impronosticabile conquista da parte dell'indiano del titolo di campione WWE, vuoi anche per la sua incredibile trasformazione fisica: in pochi mesi è infatti passato da un fisico atletico a quello di un lottatore esplosivo come pochi altri dal punto di vista muscolare.

A raccontare la sua trasformazione ci ha pensato in queste ore uno dei suoi allenatori di questa fase. Si tratta di Rick Bogner, che i fan della disciplina ricorderanno più come Big Titan o anche come il Fake Razor Ramon, risposta della WWF all'atleta passato tra mille polemiche alla WCW (c'era anche un Fake Diesel, interpretato nientemeno che da Kane).

"Ho visto Jinder un paio di settimane fa - ha svelato Bogner a 'Two Man Powertrip' -. Forse avrei dovuto dirlo prima, perché questa cosa mi rimbomba nel cervello. Ma il suo livello atletico, muscolare e aerobico mi ha sconcertato.

Quel ragazzo è riuscito a raggiungere un livello di forma anche migliore rispetto a quando io ero ai massimi livelli. Gli ho afferrato un braccio perché volevo farmi una foto con lui, e quel braccio sembrava fatto di pietra, di quella pietra che nemmeno la corrente dei fiumi riesce a scalfire.

Questo ragazzo è incredibile". Bogner ha anche rivelato il suo ruolo nella trasformazione fisica del Maharaja: "Ho avuto occasione di parlare brevemente con il padre di Jinder, credo che lui abbia qualcosa come 15 o 20 anni più di me.

Ma ci siamo tenuti in contatto via telefono o Facebook, qualcosa del genere. Ci siamo quindi incontrati e ci siamo fatti una grande mangiata di cibo dell'India orientale. In quell'occasione lui mi disse che il figlio non era affatto contento della piega che stava prendendo la sua carriera e che non sapeva cosa fare.

Così gli dissi di chiamarmi in qualsiasi momento volesse". "Quando ti sembra di non avere sbocchi in una carriera come quella del wrestling, la tua intera esistenza sembra che si consumi. Per non dire che si guadagna molto e quando ti rendi conto di non generare più soldi è davvero dura.

A quel punto per tornare in vetta devi sottoporti a grossi sacrifici e non puoi andare in giro a dire quanto questi ti costino. Specie se inizi a orbitare intorno al titolo assoluto della WWE. Abbiamo parlato un po' di volte e gli ho dato una mano.

Ma non credo sia stato così importante il mio ruolo, ha fatto tutto da solo", ha concluso l'ex Big Titan. La verità sembra molto diversa, dato lo spunto che i suoi consigli hanno avuto per stravolgere in positivo la carriera di un lottatore che era stato, fino ad allora, al massimo un membro della 3MB.

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