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La WWE rimuove un segno contraddistintivo dalle sue entrate?

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by Roberto Trenta

Rivoluzione in WWE dopo l'abolizione dei pyros nelle entrate degli atleti, ma perchè?

Wrestlemania, il tempio sacro di ogni fan della disciplina del wrestling, l'evento per eccellenza, lo show degli show anche conosciuto come lo "Showcase of the Immortals", ma cosa sarebbe Wrestlemania senza fuochi d'artificio di apertura o di chiusura? Sembra assurdo pensare ad uno stage immenso come quelli a cui siamo stati abituati dalla WWE negli ultimi 15-20 anni, senza fuochi d'artificio, senza scoppiettanti effetti ottici regalati dai bagliori delle luci degli scoppi, eppure pare che questa sia una delle possibilità future in merito ai fuochi d'artificio in WWE.
Come i più attenti di voi avranno già notato, infatti, la federazione di Stamford ha già abolito le luci scoppiettanti colorate durante i suoi show settimanali.

Molti atleti che fino a qualche mese fa facevano il loro ingresso sul ring aiutati anche dai cosiddetti "pyros", infatti, nelle ultime settimane hanno dovuto fare la loro entrata senza i fuochi d'artificio, semplicemente per una questione economica. Sarà assurdo anche solo pensare che una compagnia che fattura milioni e milioni di dollari ogni anno possa eliminare un elemento che contraddistingue le sue entrate da ormai decenni per una questione di risparmio, ma a quanto pare è proprio così.
A dare conferma della decisione presa dai dirigenti WWE ci ha pensato Dave Meltzer del Wrestling Observer, il quale ha confermato il fatto che la compagnia dei McMahon ha abolito i pyros per una questione di risparmio economico, in quanto usufruire dei fuochi ad ogni show settimanale equivaleva ad avere costi altissimi di produzione.

Per il momento non è però stata confermata la totale abolizione dell'uso dei fuochi, quindi ci auguriamo che tale politica di restrizione non valga anche per grandi eventi quali Summerslam, Wrestlemania ed i ppv in generale.
Ma in WWE, come ormai sappiamo bene tutti, bisogna provare per credere.

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