PROTAGONISTI

Il personaggio di Brock Lesnar gay? I dirigenti WWE ci avrebbero pensato

-  Letture: 5212
by Simone Brugnoli

Secondo quanto riportato dall'ex scrittore WWE Brian Solomon in un'intervista, Stephanie propose di creare un personaggio di Lesnar come omosessuale

A dispetto del suo contratto di atleta part-timer all’interno dell’universo WWE, Brock Lesnar rappresenta probabilmente ancora il wrestler che attira più di tutti il fermento degli appassionati al pari della leggenda vivente John Cena.

L’appellativo “The Next Big Thing”, affibbiato al 40enne di Minneapolis subito dopo il suo esordio sul ring nel 2002, si è dunque rivelato un favorevole presagio nei confronti della Bestia visti i risultati conseguiti da quest’ultimo nel corso della propria ultradecennale carriera agonistica.

Brock è infatti l’unico atleta nella storia dello sport capace di diventare NCAA Heavyweight Champion, UFC Heavyweight Champion e WWE World Champion, un titolo che ricopre ancora oggi (sotto forma di Universal Champion) in attesa di scontrarsi dinnanzi a Braun Strowman il 24 settembre durante il prossimo PPV No Mercy.

Si tratta di obiettivi davvero eccezionali se si considera che Lesnar ha quasi sempre distribuito il suo tempo tra la federazione di Stamford e la UFC, riuscendo tuttavia ad ottenere risultati memorabili e a farsi contemporaneamente ammirare dal pubblico in entrambe le discipline.

In un’intervista rilasciata recentemente a “Wrestling Observer”, l’ex scrittore creativo della WWE Brian Solomon ha rivelato un aneddoto molto interessante circa la piega molto particolare che la carriera della Bestia avrebbe potuto prendere.

Stando alle sue dichiarazioni, infatti, al momento del suo debutto nel main roster avvenuto ben quindici anni fa, Stephanie McMahon propose l’idea di sviluppare il personaggio di Lesnar come omosessuale davanti agli schermi televisivi.

Brock non è gay nella vita reale, ma la figlia di Vince era assai intrigata dalla prospettiva di creare progressivamente l’immagine di un rude personaggio omosessuale, che al contempo divenisse anche uno degli uomini di punta della federazione.

L’attuale Universal Champions non avrebbe tuttavia visto di buon occhio questa idea avanzata da Stephanie, ma in realtà suggerita ai dirigenti WWE da Billy & Chuck (Billy Gunn e Chuck Palumbo) che avevano registrato un enorme successo proprio grazie a quella gimmick, tanto da aver vinto per ben due volte il titolo di coppia intorno ai primi anni 2000.

Naturalmente l’opposizione da parte di Lesnar fece naufragare il progetto ancora prima della sua attuazione, pur sottolineando come quest’ultimo abbia sempre precisato di non aver nessun pregiudizio nei confronti delle persone omosessuali, dichiarandosi anzi sempre pronto ad ascoltare proposte interessanti e innovative riguardanti il suo personaggio.

Con il senno di poi, tuttavia, è possibile affermare senza dubbio che i panni della Bestia sono quelli che meglio si addicono al campionissimo statunitense. .

Powered by: World(129)