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Batista continua la guerra con la WWE: "Ma a una sola condizione tornerei anche a lottare"

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by Marco Enzo Venturini

Parole dure dell'Animale che svela cosa lo tiene ancora lontano da Stamford: "Però il wrestling mi manca eccome".

Batista è ancora arrabbiato con la WWE, ma non si è dimenticato del wrestling e ancora non si considera un ex lottatore. Anzi, salire sul ring gli manca. Ma con alcuni punti da esporre con chiarezza.

E l'Animale ha deciso di farlo nel corso del podcast di Chris Jericho, spiegando a che punto sono i suoi rapporti con la federazione e cosa manca per un suo eventuale ritorno in azione, che manca ormai da quasi tre anni (lasciò tutto il 2 giugno 2014, quando abbandonò Triple H e la sua Evolution dopo che The Game per l'ennesima volta gli aveva negato quel match valido per il WWE World Heavyweight Championship al quale aveva diritto sin dalla vittoria della Royal Rumble del precedente gennaio.

"Sì, il wrestling mi manca.

Ma non la WWE - ha ammesso senza giri di parole Batista -. E questo è così perché certamente non rimpiango i conflitti che negli ultimi tempi avevo avuto con la dirigenza. Certo che vorrei tornare, ma a una condizione.

Quella di essere coinvolto in un segmento e poi in una faida che abbiano senso. E dopo il mio ultimo passaggio in WWE ce n'è solo una che ha senso. Voglio affrontare Triple H".

"L'ho proposto diverse volte alla WWE, ma mi è sempre stato detto di no.

E ora mi sono stufato di continuare a chiedere sempre la stessa cosa. Inizio ad avere una certa età, sarà sempre più difficile combattere a certi livelli. E nel contempo i miei impegni cinematografici aumentano sempre di più", ha aggiunto la star di 'Guardiani della Galassia'.

Ma Batista continua a seguire con grande intenzione la WWE e l'ha chiaramente dimostrato: "Il lottatore dell'attuale roster che più mi piace è Bray Wyatt, sono un suo grande fan.

Mi dispiace poi vedere il ruolo a cui è costretto Titus O'Neil, sono sempre più convinto che se ne sarebbe dovuto andare dopo essere stato sospeso per aver stretto troppo vigorosamente il braccio di Vince McMahon quando si è ritirato Daniel Bryan.

L'ho già detto e non smetterò mai di dirlo". .

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